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Arti Marziali lo Studio di una Vita

data di redazione: 22 Maggio 2016 - data modifica: 08 Febbraio 2020
Arti Marziali lo Studio di una Vita

Le Arti Marziali richiedono un lungo tempo di apprendimento che vi ripagherà

Chissà quanti di voi guardando un film di arti marziali hanno pensato " Quanto darei per essere bravo come lui!" . Ognuno di noi può intraprendere un cammino marziale, mettersi in gioco è una prerogativa di tutti. È importante sapere che praticare un’arte marziale è un processo lungo che può durare una vita, possono volerci anni per padroneggiare le basi e la fretta è una cattiva alleata.

Per diventare un buon marzialista, è necessario seguire alcune regole:

  • Cercare un Maestro che ami insegnare, diffidate di Maestri che pretendono poco impegno, il loro obiettivo è solo quello del guadagno.
  • Quella che frequenterete è una Scuola, non una palestra, pertanto da tale va trattata. Una scuola ha le sue regole, la sua disciplina.
  • La scelta dello stile è importante, bisogna optare per quello che sentiamo più vicino a noi.
  • Per ottenere risultati è necessario essere disposti ad allenarsi duramente e costantemente anche quando si ha poco tempo e voglia.
  • Avere un grado è una responsabilità ed è necessario dare il buon esempio, adottando una condotta ineccepibile.
  • Siate pazienti e soprattutto umili

La nostra epoca ci porta a pensare che "TUTTO E SUBITO" sia estendibile ad ogni cosa, ma imparare un'arte marziale non è immediato, prima che le basi del proprio stile diventino una seconda natura, ci vogliono anni di costante allenamento, studio e dedizione.

È indispensabile allenarsi sempre, anche solo eseguendo la tecnica più semplice, solo così si raggiungeranno dei buoni traguardi.

Certamente all'inizio del percorso tutto sembrerà molto complicato e irraggiungibile, l'importante è non abbattersi e continuare a praticare gli esercizi ed i miglioramenti ci saranno. Le arti marziali insegnano una nuova cognizione dei nostri mezzi, allenando in sinergia corpo e mente. È pressoché inutile dire che tutto ciò non può avvenire in 3 mesi!

Siate gelosi di quello che state imparando soprattutto da neofiti, non sbandieratelo ai quattro venti, potreste non essere capiti, derisi o, ancora peggio, fare brutte figure se sottoposti a prove. Praticare arti marziali contro un'altra persona, è illegale, a meno che non si tratti di autodifesa.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che non diventeremo invincibili, bisogna mettere in conto che durante un allenamento il tuo compagno ti può colpire e che è impossibile vincere tutte le gare.

Se siete soliti a guardare film di questo genere, sappiate che molte delle tecniche spettacolari che vedete, sono impraticabili in un combattimento reale; quindi volteggi, calci volanti e salti mortali sono certamente entusiasmanti ma poco concreti.

Essere TROPPO sicuri dei propri mezzi è un'arma a doppio taglio, si tende a sottovalutare chi si ha di fronte e lo smacco della sottomissione è difficile da superare.

Non esiste un limite d'età per avvicinarsi alle arti marziali e parlo per esperienza, progressi e risultati si raggiungono anche alla soglia dei quarant'anni e più, ma iniziare a questa età è impossibile riuscire a gareggiare, sottoporsi ad allenamenti agonistici pre-gara è del tutto inappropriato, e a questo punto viene da pensare: "Ma perché non ho iniziato prima!!!"

Parlo ai ventenni:

  1. Se vi piacciono le arti marziali, entrate in una Scuola e mettetevi in gioco, coltivate con pazienza e umiltà la vostra disciplina.
  2. La passione e la costanza verranno premiate, senza poi contare che il tutto può trasformarsi in una concreta prospettiva lavorativa, in quanto quando sarete più grandi essere delle cinture nere vi permetterà di aprire un corso vostro. D'altronde un istruttore cintura nera è da considerarsi una specie di personal trainer di una disciplina marziale.

Raggiunti buoni risultati, il vostro Maestro vi guiderà anche all'insegnamento e quindi potrete aprire voi stessi una nuova scuola, questo è sicuramente il più ambito traguardo a cui un marzialista può aspirare, per non rimanere allievi per sempre.

Concludo dicendovi che grazie alla globalizzazione e al progresso i giovani d'oggi, possono scegliere tra decine e decine di discipline marziali diverse, cosa che 20-30 anni fa non si poteva fare, in quanto in Italia si praticava solamente Judo e Karate. Questa varietà vi permetterà di trovare la vostra strada e la disciplina più adatta a voi. Per aiutarvi nella scelta, vi postiamo alcuni dei nostri post relativi a varie discipline:

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