Arti Marziali: Passione o Ossessione?

Arti Marziali: Passione o Ossessione?

C'è una differenza ed un limite tra passione per le arti marziali ed ossessione? Tutti i marzialisti hanno passato mille fasi nel loro rapporto con le Arti Marziali, da quelle più intense e totalizzanti, a quelle di rottura e di "basta, ho chiuso", e via, in una girandola che accompagna sempre coloro che praticano queste discipline. A tal proposito postiamo un messaggio di un nostro Maestro, redattore di molti articoli della sezione arti marziali:

"Nel mio caso non so se esiste una linea di confine tra passione ed ossessione. Nella mia vita le arti marziali hanno sempre occupato il primo posto. In passato ho perso fidanzate perché troppo immerso nel mio mondo ed ho cercato di farne un lavoro per dedicare in pieno anche la vita adulta con moglie e figli. Ho comunque cercato anche un equilibrio "sforzandomi" a coltivare amicizie anche al di fuori dell'ambiente della palestra per non isolarmi dal resto del mondo, ma questo penso sia dovuto anche ad una mentalità marzialista dell'evitare di diventare un  individuo "incestuoso"."

Continua il messaggio dicendo:

"Le arti marziali mi hanno comunque aiutato ad essere un individuo migliore, più sano, equilibrato, e riflessivo. Penso di non poterne fare a meno perché mi permettono di esprimermi, come fa un musicista con lo strumento o il pittore con il pennello. Riferendomi al titolo del post non ho mai avuto dei momenti di sconforto in cui avrei voluto mollare perché avrebbe voluto dire perdere la mia identità, penso. Infatti io mi identifico nelle Arti marziali, e mi sento un ricercatore di un qualcosa che non raggiungerò mai. Sono felice dei piccoli traguardi che ottengo con abnegazione e dedizione"

Conclude il messaggio:

"Ho delle guide che sono i miei attuali insegnanti, ma mi ritengo responsabile del mio cammino, nel bene o nel male e questo penso lo debba fare anche chi mi segue. Ritengo che le Arti Marziali siano alquanto importanti nel mondo odierno perché ci insegnano a rispettare il prossimo, accettare le differenze ed avere la calma interiore per reagire adeguatamente alla situazione senza sfogare le proprie frustrazioni sui più deboli. Concludo con una citazione non mia: Alla fine, l'Arte Marziale deve esprimere onestamente se stessi. -  Carlos Lopez"

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Scritto da: ABC Staff

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