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Le donne e il Wing Chun

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 02 Ottobre 2014
Le donne e il Wing Chun

L'universo femminile può offrire al wing chun una piega più artistica ed armonica

Le donne si inseriscono spesso con molto impegno nelle arti marziali e, pur intraprendendo queste attività di fatto maschili, molte di loro le assimilano con autentico spirito marziale.

 

La presenza di questo spirito ha evitato che il wing chun, pur esaltando la virtù dell'elasticità, della plasticità e della morbidezza, trascurasse l'espressione energica e l'esecuzione marziale necessaria in un'attività di tipo "militare". La partecipazione femminile alle lezioni di Wing chun è dunque positiva.


LA PREPARAZIONE TECNICA


Il lavoro per l'elasticità è senza dubbio quello che crea minori difficoltà alle donne, grazie alla loro particolare costituzione fisica, ma è anche il loro grande nemico, in quanto la facilità nel realizzare i movimenti ampi toglie efficacia e soprattutto velocità e potenza.

La mancanza di concentrazione muscolare al momento dell'impatto e di forza nelle braccia e nelle gambe è di ostacolo all'esecuzione di un wing chun potente; infatti si sa che detto metodo predilige movimenti corti ed economici.

È questo il punto sul quale si deve insistere cercando di allenare correttamente le masse muscolari senza paura di deformarle, (con un buon lavoro funzionale) anche perché lo speciale allenamento del wing chun costruisce una muscolatura lunga ed elastica, sia per l'utlizzo delle "fruste" che per la grande mobilità del corpo.

LA TECNICA


Sia per i particolari orientamenti delle scuole che per le richieste delle allieve, il perfezionamento tecnico costituisce generalmente l'obiettivo principale della donna e lo stimolo ad emergere in un contesto prevalentemente maschile fa sì che i movimenti raggiungano una realizzazione più precisa di quella degli uomini.

Conviene sottolineare che l'allenamento costante della tecnica, sia essa di base o superiore, contribuisce a snellire la figura della donna, sempre che non vi si alleni con i pesi in puro stile bodybuilding; in tal caso i muscoli svilupperebbero troppo.

Come già menzionato sarebbe opportuno un buon lavoro funzionale adattato all'arte praticata.

 

 


IL COMBATTIMENTO LIBERO E LE DONNE

Nel combattimento libero l'allenamento non è più limitato agli attacchi prestabiliti, e le tecniche, dopo un certo periodo di tempo, vengono utilizzate dalla donna con lo stesso vigore dell'uomo.

Si può lavorare indistintamente a coppie di donne o miste, ma all'inizio si raccomanda di tenere un certo equilibrio in rapporto al peso e alla forza, e l'utilizzo di schivate e spostamenti; anche i movimenti iniziali possono essere sviluppati con forza sia fisica che mentale.

 

 

LE FORME

 


Le forme, finalizzate più al perfezionamento delle tecniche che al combattimento vero e proprio, costituiscono un aspetto del lavoro i cui risultati sono davvero rilevanti.

Una volta superata la mancanza di concentrazione muscolare le forme acquisiscono un autentico fascino, perché riuniscono tutta una gamma di fattori fisici e psicologici che, oltre a contribuire all'esecuzione di un lavoro marziale, offrono una dimensione meditativa del Wing chun.
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Scritto da: ABC Team
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