(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

​Grappling e Brazilian JIU JITSU, la Guardia Aperta (Open Guard)

data di redazione: 28 Ottobre 2015 - data modifica: 16 Settembre 2018
​Grappling e Brazilian JIU JITSU, la Guardia Aperta (Open Guard)

Lo studio della guardia aperta standard, cos'è e come allenarla

Non è facile definire precisamente la guardia aperta, è questa una posizione estremamente dinamica e variabile che non ha una sua "posizione esatta", ma è una assolutamente strategica e che "apre un mondo" al lottatore che la sa applicare correttamente.

Possiamo utilizzare questa posizione come fase di transizione per passare ad un'altro genere di guardia oppure per arrivare direttamente ad una sottomissione.

APERTA NON SIGNIFICA "SENZA CONTROLLO"

Solo perché la guardia non è allacciata dietro al corpo del nostro avversario non significa che non possiamo avere un buon controllo su di lui.

Con la guardia chiusa lo possiamo controllare, se vogliamo in un qual modo bloccare, per far si che non intraprenda un qualche passaggio di guardia, ma chi sa lottare sa bene che da una posizione inferiore, cioè a schiena a terra e slacciando la guardia in modo intelligente, può lavorare per montare un'infinità di sottomissioni, ma questo spesso (non sempre!) non è possibile senza aver assunto un'altra tipologia di guardia, il che significherebbe un ulteriore passo in avanti in sicurezza prima di arrivare ad una qualche finalizzazione.

Per guardia aperta standard (Open guard standard), intendiamo quella posizione che assume il lottatore che si trova a schiena a terra, quando non ha le gambe serrate intorno al busto del suo avversario o avvinghiate attorno ad una sua gamba (mezza guardia), e gli controlla le anche con almeno un piede.

Non è come può pensare un lottatore alle prime armi, dalla guardia aperta il lottatore ha una vastissima gamma di possibilità di attacchi e di spazzate, oltre ad avere comunque un discreto controllo sul suo avversario.

Indipendentemente da come arriviamo in guardia aperta, che sia perchè il nostro avversario ci ha "slacciati" con l'intento di intraprendere un passaggio di guardia oppure che sia stato un nostro atto volontario, quando ci troviamo in questa posizione, per avere un controllo abbastanza sicuro, come abbiamo già detto, dobbiamo avere almeno un piede sul fianco del nostro avversario, o meglio ancora entrambi, che ci consenta di gestire e quindi controllare "lo spazio" fra noi e lui.

Anche la parte superiore del nostro avversario deve essere "dominata" per avere un buon controllo, afferrandogli i polsi o controllando i gomiti nel caso del Grappling o MMA, o afferrando i baveri o le maniche del Kimono nel caso del Brazilian Jiu Jitsu.

Non è difficile per un buon lottatore passare dalla guardia aperta ad un'altro genere di guardia, diciamo che è questione di attimi; per esempio ad una Butterfly Guard (guardia a farfalla), ad una "De la Riva" oppure alla "ragna" (Spider Guard), o ancor più facilmente ad una Cross Guard, posizioni queste, altrettanto strategiche che offrono numerose possibilità di attacco e ribaltamenti.

ALLENAMENTO SPECIFICO

Un buon allenamento per imparare a gestire la guardia aperta standard può essere quello di partire dalla guardia chiusa e di lavorare in un "libero specifico", slacciando e cercando di lavorare e di concludere una sottomissione da quella posizione.

Un passo successivo potrebbe essere quello di passare dalla Open Guard ad altri tipi di guardie sempre nel "libero".

Scritto da: Davide Ursillo

Potrebbe interessarti anche

Arm Bar
01 Ottobre 2014

Arm Bar

Esecuzione pratica di una delle tecniche più comuni ed efficaci

Esecuzione di' un tipo di sottomissione che si usa in diverse discipline con lo scopo preciso di indurre l'avversario ad arrendersi per timore di subire un infortunio.

Brazilian jiu jitsu- leva al piede dalla posizione di back-position
16 Settembre 2018

Brazilian jiu jitsu- leva al piede dalla posizione di back-position

Tecnica spiegata e illustrata

Nel Brazilian Jiu Jitsu come nel Grappling, la posizione di monta posteriore (back-mount) e quella in cui chi controlla si trova a schiena a terra (back-position) sono fra le posizioni migliori sotto il punto di vista del controllo sull'avversario.

Ultimi post pubblicati

DIFESA PERSONALE - COME TIRARE UNA GOMITATA EFFICACE
17 Febbraio 2019

DIFESA PERSONALE - COME TIRARE UNA GOMITATA EFFICACE

Consigli sugli errori da non fare e gli accorgimenti da adottare

Le gomitate sono un tema scottante per la difesa personale, e se vuoi dei consigli per tirarla in modo efficace trovi un video esplicativo in coda all’articolo.

Warrior Diet - La Dieta Del Guerriero
17 Febbraio 2019

Warrior Diet - La Dieta Del Guerriero

Il digiuno, la riduzione o l'astinenza dal consumo di cibo, è una pratica alimentare che è stata usata fin dall'antichità per vari scopi: religiosi, sanitari e fisici finalizzati a migliori performance in combattimento. La Warrior Diet o dieta del guerriero (avente similitudini con la Paleo Diet) nasce a seguito di uno studio delle abitudini alimentari dei guerrieri dell'antica Roma, e in generale degli uomini dell'età della pietra.