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Difesa Personale: Come Difendersi dai Calci Circolari Bassi

data di redazione: 04 Gennaio 2016
Difesa Personale: Come Difendersi dai Calci Circolari Bassi

Come difendersi da un colpo comune quanto pericoloso: il low kick

In ambito di StreetFighting come sapete non valgono le regole degli Sport da Combattimento seppur siano sempre dure e per “uomini duri”. Nella strada, le armi naturali di offesa che vengono utilizzate di più sono le braccia, ed il colpo statisticamente più usato è quello circolare (attenzione non è propriamente un gancio ma il cosiddetto “manone”).

Mentre il secondo posto dei colpi più usati, se lo contendono i diretti di mano ed i calci.

Oggi ci sono tantissime persone in giro - complice la popolarità che hanno raggiunto oggi le MMA – che “hanno fatto un po’ di arti marziali”, quindi possono essere tanti quelli che con un po’ di allenamento e di condizionamento hanno imparato a tirare con potenza il colpo più devastante con le gambe: il “low kick”.

Infatti il low kick è il calcio più semplice da tirare ed anche quello più efficace.

Il Low Kick è un colpo subdolo: chi lo sa fare lo tira veloce e fa molto male.

Quindi se vuoi essere preparato in tema di difesa personale oltre a sapere come difendere un pugno diretto e circolare ti conviene applicarti sui calci circolari bassi.

Date le testimonianze riportate dai Pronto Soccorso degli ospedali possiamo affermare con sicurezza che questo tipo di colpi sono molto aumentati negli ultimi anni.

Il primo approccio di difesa contro un calcio circolare basso

La cosa migliore da fare contro un calcio è quella di non essere lì quando passa il colpo, quindi la miglior difesa in assoluto, premettiamo, è quella di schivarlo. Ma qualsiasi atleta di sport da combattimento ti può assicurare che contro un avversario preparato che ti tira colpi a raffica, per non soccombere devi avere per forza delle carte in più da giocare, altrimenti sono guai seri.

Se vieni colpito violentemente alle gambe e non sei preparato rischi una rottura del ginocchio, e nel migliore dei casi un colpo al quadricipite femorale che ti fa camminare zoppo per una settimana.

La prima cosa che devi saper fare con velocità è quella di alzare la tibia velocemente, perché soprattutto nella corta distanza non abbiamo molto tempo per difenderci e quella di alzare una copertura è la cosa migliore per difenderci.

Se il calcio dell’avversario avviene con la gamba arretrata, ti basta alzare la gamba ruotando leggermente verso l’avversario; in questo modo metti in protezione le parti più delicate del tuo corpo (parte alta della coscia e ginocchia).

Se invece il calcio viene sferrato con l’altra gamba abbiamo due possibilità:

1. Ci difendiamo in maniera incrociata, cioè alzando la nostra gamba avanzata e ruotare l’anca verso di lui.

2. Se l’avversario entra un po’ di più possiamo utilizzare anche la gamba arretrata, alzandola utilizzando altresì la sua copertura.

Il principio comunque rimane sempre lo stesso: utilizzo la tibia per assorbire il colpo.

Un’altra cosa importante da non dimenticare è quella di dirigere la punta del ginocchio verso la direzione della forza, preferibilmente nella parte debole dell’avversario: in tal modo si offre la parte dura verso la parte debole dell’avversario.

Siccome stiamo parlando di Difesa personale e non di Sport Da Combattimento, non dobbiamo preoccuparci troppo dell’incolumità dell’avversario, quindi come abbiamo appena detto possiamo indirizzare la nostra difesa verso il punto più debole dell’avversario non preoccupandoci troppo dei danni che possiamo arrecargli. Voi non sapete chi è lui, quanto sia condizionato, quindi non vi conviene impattare verso la parte più forte della sua gamba, (la parte alta della tibia) bensì verso la sua parte più debole (la parte bassa del collo del piede).

Un’altra cosa importante: come dovete tenere il piede della gamba che andrete a sollevare. Potete tenere il piede in due modi:

1. con la punta verso il basso

2. a martello.

In entrambi i casi va bene, infatti la muscolatura della tibia, in questo modo sarà contratta, quindi forte, in grado di assorbire e contrastare il colpo, oltretutto la caviglia sarà in protezione sia dal contraccolpo che dal colpo stesso.

Come allenarsi a difendere un calcio circolare

La cosa migliore per allenarsi è avere un compagno con cui provare.

Indossate entrambi un bel paio di paratibie e vi fate calciare in modo aritmico con la gamba avanzata e quella arretrata chiedendogli di non essere troppo clemente cercando di ingannarvi anche con delle finte di braccia.

Voi dovete intuire il calcio e prima di tutto indietreggiare per quel che basta a far toccare la vostra punta del ginocchio con il collo del suo piede.

Quando avete raggiunto una certa abilità nel capire quando arriva il calcio e reagire con lo spostamento potete cominciare ad alzare la tibia.

Quando non potete avere il compagno potete approfittare nell’allenarvi ad alzare la gamba velocemente inserendo delle ripetute di ginocchia al petto nel riscaldamento per i vostri allenamenti, qualunque essi siano.

Ricordate che il CORE è direttamente coinvolto in questo movimento, quindi mantenete la tonicità in questa preziosa parte del corpo, ne trarrà un vantaggio peraltro anche la vostra immagine. Buon allenamento.

Scritto da: ABC Team
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