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La tattica difensiva

data di redazione: 17 Febbraio 2015
La tattica difensiva

Punti fondamentali per adottare una buona tattica di difesa personale

Intendiamo per tattica l’applicazione di tutte le forze, conoscenze e mezzi personali nell’affrontare uno scontro o un’azione difensiva improvvisa e inaspettata.

 

Il fine è quella di conseguire la meglio sull’aggressore, che potrebbe essere anche la semplice uscita dalla situazione pericolosa anche tramite la fuga.

Generalmente, la tattica è l’applicazione pratica della tecnica durante il combattimento, che determina l’azione sportiva; nella fattispecie è quella  che determina la nostra sopravvivenza al brutto incontro.

La tattica ha un ruolo decisivo, soprattutto se l’aggressore non è al nostro  stesso livello (è più grosso, più cattivo, è un uomo in caso di aggressione a una donna).

 

La “capacità del giocatore” sul terreno del combattimento e la scelta dei mezzi è chiamata pensiero tattico; si sviluppa nell’ambito di un processo sistematico chiamato preparazione tattica.

Principi tattici

I principi sui quali si fonda la tattica sono principalmente i seguenti: 

1. Sicurezza - Impone di agire in modo reale da garantirsi buone probabilità di successo nell’ambito della difesa personale, di modo che le azioni siano semplici, istintive ed implichino il minimo rischio. La padronanza di un sistema difensivo d’ampio respiro ed efficace è fondamentale. 

2. Spostamenti - In situazioni d’attacco posizionale e ripetuto, gli spostamenti possono essere accelerati e ridotti (velocità) in funzione:

  • della distanza e dell’azione dell’aggressore
  • della nostra intenzione offensiva.

Risulta così che lo spostamento non avrà un ritmo uniforme ma vario.

3. Vantaggio - Consiste nel creare, (se se ne ha il tempo) in modo cosciente o organizzato, delle azioni d’attacco per imporci noi stessi come soggetti offensivi, rovesciando la situazione per ottenere così un vantaggio.

4. Opportunità - Tutte le realizzazioni, gli interventi, le esecuzioni e le iniziative devono essere svolte al momento più opportuno e velocemente, per sorprendere l’aggressore.

5. Variabilità - Questo principio esige che la vittima  abbia acquisito i mezzi tecnici disponibili, per potersi difendere in base alla distanza, al luogo (angusto oppure ampio) e alla situazione (in presenza di altre persone, in luogo isolato, in casa, ecc)

6. Tattica concorde alla strategia- Consiste nel subordinare la vostra tattica di difesa alla strategia generale difensiva: evitare luoghi pericolosi è la vostra strategia per non fare brutti incontri, ma se se ne è costretti bisogna prepararsi (tenere un portachiavi in mano come arma e saperlo usare).

Non osservare questi principi potrebbe  mettere a repentaglio la vostra vittoria sull’aggressore.

 

Se la possibilità di un’aggressione è diventata la vostra ossessione non esitate a cercare una scuola seria di difesa personale: non c’è nulla di meglio che fare movimento costruttivo.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team

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