ABC Allenamento
(0)
Carrello (00)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Le Gomitate Nella Difesa Personale

data di redazione: 03 Febbraio 2015 - data modifica: 05 Febbraio 2019
Le Gomitate Nella Difesa Personale

Colpo essenziale per rendere efficace un’azione di difesa

Le Gomitate Nella Difesa Personale

Perché la gomitata è un colpo così micidiale?

  • È uno dei colpi più potenti e letali
  • Un colpo che taglia
  • E' un colpo che è in grado di concludere un combattimento sia regolamentato che da strada in pochi secondi.
  • È presente nella Muay Thay, che la caratterizza e la differenzia da altre discipline proprio per questo
  • E' ampiamente presente anche nel Wing Chun, stile specializzato alla corta distanza proprio con programmi dedicati a questo tipo di colpo
  • Le usano atleti nelle MMA, aumentandone la spettacolarità, e in tanti altri metodi di combattimento.

Proprio per il fatto che la superficie di impatto è in pratica lo spigolo del gomito, questo tipo di colpo, anche se non è portato alla massima potenza, è in grado di aprire una profonda ferita, che se giudicata potenzialmente pericolosa dall'arbitro, porterebbe alla conclusione del match e alla sconfitta per chi la subisce. 

La gomitata nella difesa personale

  • Certo, negli sport da combattimento ne aumenta la spettacolarità, ma per quello che concerne la difesa personale ne moltiplica assolutamente l'efficacia.
  • Se portata con tecnica, permette anche a una donna di essere pericolosa nei confronti di un soggetto molto più pesante e potente.

Le gomitate, dovrebbero occupare uno spazio considerevole in ogni allenamento di difesa personale, con lo scopo di:

  • pulire la tecnica, e quindi capirne le varie angolazioni
  • svilupparne la potenza, servendosi dei colpitori
  • studiare il timing, cioè inserire il colpo al momento giusto

Il timing nella tecnica

  • È importante capire che quest'arma deve essere usata quando la distanza ce lo permette, e solo in questo caso diventa un colpo dal quale è davvero difficile difendersi.
  • Quando lo scontro arriva alla corta distanza, quella dove i pugni in genere non hanno spazio di azione e risulterebbero inefficaci (ad eccezione di ganci corti e montanti), la gomitata trova il suo campo ideale, e li dove l'aggressore pensa di avere oramai la situazione in pugno entra in gioco questo tipo di colpo che cambia completamente lo scenario.
  • Spesso associata come tecnica complementare alla ginocchiata, insieme ne fanno un mix micidiale e spesso indifendibile. 

Come impostare un allenamento

  • In primo luogo ritengo necessario allenare questo tipo di tecnica a vuoto, magari davanti a uno specchio, in modo da autocorreggersi, e trasformare il movimento da meccanico ad istintivo tramite le numerose ripetizioni.
  • Come ogni cosa, più tempo dedicherete a questa tecnica, e con più naturalezza poi la eseguirete, quindi l'allenamento a vuoto sarebbe bene inserirlo tutte le volte a inizio lezione come riscaldamento.
  • Successivamente, inserite la tecnica con il compagno, per studiare il timing, la completa esecuzione dell'azione difensiva, come aprirsi la strada, e come associarla ad altri colpi.

Non per ultimo, fate delle ripetizioni ai colpitori, in modo da sviluppare la potenza di questo colpo, che vedrete, col tempo, migliorando la tecnica, si moltiplicherà. 

Circuito di allenamento

Ottimo per renderle un gesto istintivo e per aumentare la vostra resistenza, parametro fondamentale per la difesa personale, sarebbe allenare le gomitate con dei circuiti al sacco, meglio se in gruppo, con tempi predefiniti di lavoro e di recupero.

 

gomitate al sacco x 1 minuto
20 sec di recupero
gomitate al sacco x 1 minuto
20 sec di recupero
gomitate al sacco x 1 minuto

 

 

1 minuto di recupero

 

 

gomitate e ginocchiate al sacco x 1 minuto
20 sec di recupero
gomitate e ginocchiate al sacco x 1 minuto
20 sec di recupero
gomitate e ginocchiate al sacco x 1 minuto

 

 

Regolate i giri, l'intensità e i tempi a seconda del vostro grado di preparazione. 



Potrebbe interessarti anche

Difesa Personale.  A terra qual è la posizione migliore e come conquistarla
01 Ottobre 2014

Difesa Personale. A terra qual è la posizione migliore e come conquistarla

In caso di aggressione improvvisa sapete qual è la posizione migliore in campo di Difesa Personale?

Se nel caso veniste aggrediti e all'improvviso vi trovaste a terra con l'aggressore sopra, sapreste cosa fare per uscire? Essere sotto di lui è la posizione peggiore, cioè quella in cui egli si trova sopra di voi e siete sotto il suo dominio di pugni diretti e pugni a martello

Difesa Personale – Come Esercitarsi A Chiudere Immediatamente La Distanza Sull’Aggressore
04 Ottobre 2018

Difesa Personale – Come Esercitarsi A Chiudere Immediatamente La Distanza Sull’Aggressore

Video Tutorial per allenarsi a chiudere le possibilità di continuare all’avversario

Nella Difesa Personale la prevenzione, non ci stancheremo mai di dirlo è la prima cosa, ma a volte non basta. Anche imparare a combattere non basta, bisogna pianificare la difesa con una strategia diversa del ring. Video Tutorial per mettere in pratica una tattica efficace.

Ultimi post pubblicati

Scheda in Monofrequenza con Richiami Muscolari
08 Aprile 2021

Scheda in Monofrequenza con Richiami Muscolari

Scheda di Allenamento Old School anni 80

La monofrequenza “pura” non esiste, perché la fisiologia del nostro corpo va in una direzione completamente diversa. Chi pensa d’allenare un muscolo una volta a settimana in monofrequenza, in realtà non sa che sta facendo un allenamento pesante, più diversi richiami, perché nessun muscolo può mai lavorare in modo totalmente isolato. Fatta questa premessa entriamo nel nocciolo dell'articolo.

Massa Muscolare Scolpita - Programma Definitivo
07 Aprile 2021

Massa Muscolare Scolpita - Programma Definitivo

La routine di allenamento PHAT è stata progettata da Layne Norton bodybuilder e powerlifter. Il programma PHAT combina routine di bodybuilding e powerlifting in un unico programma di allenamento settimanale.