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Primi passi nell'allenamento con i colpitori

data di redazione: 27 Gennaio 2016 - data modifica: 06 Agosto 2021
Primi passi nell'allenamento con i colpitori

Punti salienti nell'addestramento con i focus mitts

Nei precedenti articoli vi ho dato dei suggerimenti e fornito delle linee guida come tirare un buon diretto, un gancio potente ed un buon montante, e proprio in questi terminavo sempre col suggerirvi di utilizzare anche i colpitoti o focus mitts.

È ora di approfondire l’argomento.

Prima di tutto, si tratta di un’attrezzatura relativamente economica, sono facili da trovare e te li puoi portare ovunque vuoi. Si tratta di un grande investimento che ti permetterà di condurre un'ampia varietà di esercizi per lo sviluppo di diverse qualità nel combattimento.

Sia che vi alleniate per dei combattimenti sportivi, sia per difesa personale l’allenamento con i colpitori è estremamente fondamentale.

Tenete ben presente che uno dei metodi più potenti che abbiamo per affinare l’abilità nel tirare pugni è l’allenamento con i colpitori o i focus pad, quindi se nel vostro corso non vengono presi neanche in minima considerazione cominciate a farvi delle serie domande. I migliori combattenti da ring sanno bene che un lavoro ben strutturato con i “focus” porta a formare competenze offensive e difensive, affinare i riflessi e condizionare il corpo.

Come sono fatti

Sono dei guanti leggeri che si indossano facilmente in entrambe le mani con un’imbottitura semicurva che di solito va rivolta al partner. Se già li possedete noterete che, (la maggior parte dei focus pad o colpitori ce l’hanno) vi è impresso un simbolo al centro: sappiate che non è solo una decorazione dell’attrezzo ma è il bersaglio in cui dovranno concentrarsi tutti i colpi.

Come utilizzare i colpitori

I colpitori vengono tenuti dal vostro partner su diversi livelli ed in varie posizioni. Per cominciare devono essere tenuti a forma di “V” davanti a voi in modo da avere un bersaglio incrociato per i colpi che imprimerà il compagno.

I primi due colpi, i più semplici che si allenano sono il jab e cross, comunemente chiamati “uno-due”.

Il pugno destro colpirà il focus destro e il pugno sinistro colpirà il focus sinistro del nostro coach, non il contrario.

Successivamente potrete aggiungere altri colpi alla serie come il gancio, il montante, ma anche gomitate e ginocchiate; ma è importante cominciare per gradi per acquisire prima di tutto una buona coordinazione.

Perciò prima di cimentarvi in combinazioni complicate è importante sapere alcuni dettagli importanti come la respirazione e la distanza da tenere ai colpitori.

La respirazione

La respirazione è molto importante, non devi eseguire gli esercizi in apnea, i tuoi muscoli hanno bisogno di ossigeno! Molto spesso senza rendercene conto, per imprimere maggior potenza tratteniamo il fiato per concentrarci molto sul colpo, ed è un grave errore.

Ad ogni colpo bisogna (focalizzando l’attenzione anche sul diaframma) buttare fuori l’aria tutta d’un colpo, come una piccola esplosione; facendo ciò in modo corretto l’addome contribuirà a dare potenza al colpo coinvolgendo tutto il peso del corpo.

Attenzione però, non dovete vuotare i polmoni, ma solamente emettere una piccola quantità d’aria, quella che basta nella piccola frazione di tempo che il singolo colpo impiega a raggiungere il bersaglio.

Per evitare di avere la cattiva abitudine di tenere la bocca aperta (pericolosissimo in combattimento!) però dovrete abituarvi a espellere l’aria dal naso, o se lo fate con la bocca tenete i denti ben serrati.

La distanza

Dobbiamo porci nella distanza nella quale il colpo penetra il colpitore solamente nell’ultima fase di spinta, quindi evitate di partire troppo vicini o troppo lontani. Idealmente la distanza giusta potrebbe essere quella nella quale quando arrivate a bersaglio disponiate ancora circa 15 cm di margine per l’estensione completa del braccio.

È ora di cominciare.

I primi due colpi, i più semplici come ho già accennato sono il jab e il cross, puoi cominciare a fare sessioni di tre-quattro minuti intervallate da un minuto di riposo: vedrai che con il trascorrere del tempo il tuo corpo comincerà da solo a capire come fare.

In principio, soprattutto nelle arti marziali, bisogno capirlo con la testa ma solo con l’esercizio continuo lo si trasmette al corpo. Infatti con le ore di allenamento che avanzano il corpo impara ad utilizzare tutti i muscoli, e piano piano le connessioni si concretizzano ed a un certo punto ti accorgi che i tuoi pugni, diventano più potenti e veloci.

Ricordandovi che allenarsi ai colpitori vi aiuta anche a bruciare i grassi ed a ridurre lo stress vi auguro un buon inizio di allenamento anche con i colpitori.



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