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Squat Per Gli Sport da Combattimento

data di redazione: 29 Giugno 2016 - data modifica: 03 Febbraio 2019
Squat Per Gli Sport da Combattimento

Squat Per Gli Sport da Combattimento

Lo squat è un'esercizio utilizzato molto di frequente nelle preparazioni degli atleti di sport da combattimento, in modo particolare per i lottatori. È un esercizio fantastico perché lavorano sia cosce che glutei, sia la fascia addominale che la schiena, il tutto in modo simultaneo.

E' un esercizio complesso dove necessita anche di coordinazione, come sappiamo quest'ultima fondamentale per qualunque sport da combattimento e arte marziale che si rispetti.

Questo esercizio, oltre a fortificare i muscoli che abbiamo citato è in grado anche di rinforzare sia le ossa che i legamenti, ma è molto importante eseguirlo in modo corretto, perché diversamente è molto facile infortunarsi pregiudicando mesi e mesi di preparazione.

Ad esempio eseguire lo squat con un movimento poco controllato delle ginocchia oppure con una flessione del busto troppo avanzata è il metodo migliore per infortunarsi e causare uno stop forzato dagli allenamenti, quindi le prime volte se non l'avete mai fatto, fatevi assistere da qualcuno che se ne intende e che sia in grado di guidarvi nell'esecuzione tecnica.

Diverse manifestazioni della forza, come la forza esplosiva e la forza reattiva, sono di centrale importanza nella performance di un combattente. Una base di forza massimale è necessaria per prestazioni elevate che coinvolgono la forza esplosiva, la forza veloce, la forza resistente ecc. 

È quindi opportuno per un atleta agonista avere dei livelli di forza elevati, per lo meno in linea con quelli richiesti dalla disciplina svolta. La forza si può stimolare attraverso l’allenamento di due componenti principali: la componente neurale e la componente muscolare. 

La quantità totale di ore destinate all’allenamento della forza e della potenza dipende da diversi fattori come il tipo di competizione che si deve sostenere, la quantità di ore settimanali dedicabili allenamento e il livello dell’atleta. 

Pertanto avendo poco tempo ed energie da dedicare all'allenamento della forza, bisognerà selezionare gli esercizi migliori, ed uno tra questi è sicuramente lo squat con bilanciere.

Non entriamo nel merito della tecnica, a cui abbiamo già dedicato altri articoli, ma vi diamo alcuni semplici consigli che spesso non vengono considerati e che vi aiuteranno a trarre il massimo da questo efficacissimo esercizio.

1 - SCARPE ADATTE

Se in palestra notate che qualcuno esegue lo squat con scarpe molto solide o addirittura con gli anfibi non pensate che sia per esibizionismo o per apparire dei duri. 

Almeno non è sempre così! Quando si effettuano carichi pesanti, scarpe solide e con suole resistenti che sono in grado di sorreggere la caviglia sono l'ideale. Semplicemente il giorno che vi dedicate alle gambe ed in particolare allo squat portatevi dietro un paio di scarpe robuste e il gioco è fatto.

2 - PER I CARICHI PIÙ PESANTI INDOSSATE LA CINTURA

Indossatela, per proteggere la vostra schiena, ma non sempre. La cintura nei carichi bassi e medi NON serve, o meglio non fa lavorare il CORE, zona centrale del corpo che sorregge il carico durante l'esecuzione dell'esercizio. Capite bene che anche questi muscoli devono lavorare per permettere poi di essere pronti per una serie massimale o sub-massimale. 

Se indossate sempre e comunque la cintura non potrete mai progredire nello squat, in quanto il core non andrà di pari passo nell'incremento della forza, come le vostre gambe. 

Non serve allenare il Core a parte in quanto non è la stessa cosa, i muscoli devono lavorare nelle stesse traiettorie e dinamiche del movimento che si andrà a fare, in questo caso lo squat. Nelle serie massimali invece usate sempre la cintura perché vi darà maggior sostegno, cercate di stringerla molto altrimenti non è efficace e non serve a nulla.

3- SE POSSIBILE FATE LO SQUAT IN UN RACK

Non sempre possiamo contare su un assistente che ci aiuta nelle serie pesanti, e allora che fare? Eseguite l'esercizio in un rack, dovete avere solo l'accortezza di regolare i fermi di sicurezza appena sotto il punto in cui scende il bilanciere, in modo tale che, se non riuscite a sollevarvi dopo l'ultima ripetizione, basterà che vi accosciate un pò di più per appoggiare il bilanciere in sicurezza sui fermi. Inoltre facendolo da soli potete scoprire realmente quello che effettivamente potete sollevare.

4 - ESEGUITE LO SQUAT IN MODO COMPLETO

Molto spesso questo esercizio non è eseguito in modo completo, addirittura neanche ci si avvicina alla parallela. Lo squat completo è più vantaggioso. Quando vi abbassate fino ai talloni sono i posteriori delle cosce e i glutei che invertono il movimento del bilanciere, mentre quando arrivate alla parallela o sopra lo fanno i tendini e i legamenti attorno al ginocchio; inoltre in quest'ultimo caso è facile danneggiare le ginocchia. Caricate meno, ma andate giù, per un full squat straordinario.

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