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I benefici delle arti marziali

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
I benefici delle arti marziali

I vari benefici, dal punto di vista scientifico, della pratica delle arti marziali

SISTEMA ENDOCRINO E METABOLICO


Il complesso ciclo di stimoli e risposte biochimiche e ormonali sulle quali si fondano tutti i processi fisiologici sono in perfetto e inscindibile rapporto con il comportamento del soggetto.

Tutti gli sforzi a cui sottoponiamo l'organismo si traducono automaticamente in una serie di meccanismi di adattamento e compensazione tanto più energici quanto maggiore è lo stimolo che li determina; per questo motivo, sempre che queste richieste rientrino nell'ambito dei limiti fisiologici, la ripetizione degli stimoli sarà positiva e arricchirà il soggetto sano, contribuendo a rafforzare il suo organismo.

 

Esempio tipico è la pratica di qualsiasi sport o lavoro fisico sviluppato tenendo conto di queste premesse. Non appena si intraprende qualsiasi sforzo fisico, la parte midollare delle ghiandole surrenali secerne e immette nell'apparato circolatorio una sostanza chiamata adrenalina;

questa, a sua volta, agendo su diversi organi prepara l'individuo ad affrontare una situazione in cui è previsto un grande dispendio d'energia oppure un notevole rischio.

 

La sintesi di glucosio a livello muscolare o l'introduzione di altri zuccheri per produrre l'energia necessaria al lavoro fisico o ad altri processi metabolici, indipendentemente del tipo di sforzo realizzato, agirà in modo analogo sui praticanti di arti marziali e su quelli di qualsiasi sport. Tuttavia questa risposta di allarme adrenalinica con la sua tipica sintomatologia (tachicardia, pallore della pelle e delle mucose per vasocostrizione periferica, sudorazione fredda, erezione degli elementi piliferi, ecc..), che nell'insieme dobbiamo considerare positiva poiché con essa l'organismo cerca di ottenere in modo spontaneo un atteggiamento di risposta di fronte agli stimoli, a volte può essere un elemento bloccante e negativo per l'eccessiva intensità, sia in situazioni della vita quotidiana che nelle competizioni sportive.

Grazie alle arti marziali questa riposta fisiologica adrenalinica viene canalizzata, "educata" e stemperata senza perdere ciò che ha di positivo; vengono potenziati al massimo gli elementi vitali che producono l'"accensione" dei cosiddetti segnali di allarme e la conseguente risposta adrenalinica, ma essi saranno preceduti da un'azione critica e un'analisi dello stimolo più ponderata.

 

 

Tutto questo deriva da un maggior equilibrio psicofisico ed emotivo dell'individuo!

 

Chi soffre di alterazioni metaboliche quali obesità, alcuni tipi di anoressia, eccetera, con un'evidente componente neuropatica, trarrà beneficio dalla pratica delle arti marziali non solo per l'esercizio fisico effettuato, ma anche per la sua combinazione con l'equilibrio emotivo ottenuto, potenziando la fiducia in se stesso e correggendo inavvertite distonie vegetative.

APPARATO DIGERENTE


Nell'ambito dell'argomento trattato precedentemente, pochi gruppi di organi sono facilmente influenzabili come l'apparato digerente, indipendentemente da tutti i benefici che possono derivare da una vita sana, in cui viene dato un sufficiente spazio all'esercizio fisico.

Dobbiamo ribadire che l'insieme di alterazioni, semplici disfunzioni o autentici quadri patologici che riguardano il tratto digerente, di tipo psicogeno, è estremamente vario e ricco e va dalle afte labiali o boccali (le classiche piaghette o "febbri") alle dispepsie, le sensazioni di oppressione cardiale o "bolo-isterico", le discinesie biliari (alterazioni nel ritmo di produzione o secrezione della bile), le caratteristiche gastriti, l'ulcera (ulcere gastritiche, piloriche e duodenali).


Non è il caso che in un gran numero di praticanti di arti marziali colpiti da queste alterazioni si osservi una chiara diminuzione di questi processi e, a volte, anche la scomparsa totale di tali sintomi nel corso della pratica!

 

È evidente che grazie alle arti marziali, si può influenzare il comportamento e la risposta emotiva del soggetto ottenendo una maggior integrazione della sua personalità e un miglior equilibrio. Questo atteggiamento porterà immediatamente il praticante ad affrontare meglio le situazioni di stress descritte e influirà su tutti quegli elementi che regolano il corretto funzionamento e la costituzione organica dell'apparato digerente.
Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team

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