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Il contrattacco

data di redazione: 08 Ottobre 2014 - data modifica: 02 Ottobre 2014
Il contrattacco

Il contrattacco è una componente fondamentale del combattimento sportivo

Per contrattacco si intende l'azione di ostacolo al successo avversario tramite la costruzione del proprio attacco.

Esempi di contrattacco potrebbero venire benissimo dal Karate o dal TaeKwondo, dove solitamente viene portata una tecnica al seguito di una dell'attacco dell'avversario; infatti in queste due ultime arti marziali, specie durante le loro competizioni, non possono assolutamente esistere senza avere un concetto chiaro di contrattacco, poiché è questa l'arma più rapida ed efficace, il modo più veloce e sicuro per ottenere punti.

 

In arti marziali invece più pragmatiche e non agonistiche come il Wing Chun, il concetto di contrattacco è quello di mirare più all'intercettazione dell'attacco avversario; infatti nei sistemi mirati più che altro alla Difesa Personale il fine è quello di impedire all'avversario di portare a termine il suo attacco nel più breve tempo possibile.

 


IL CONTRATTACCO NELLE COMPETIZIONI SPORTIVE


Il contrattacco vero e proprio, cioè quello portato in rapida successione senza soluzione di continuità dopo una parata o un'azione di pura difesa può essere eseguito da qualsiasi atelta, indipendentemente dal sistema difensivo adottato dall'avversario (anche se esso lo influenza molto).

Di conseguenza, è importante convincersi della validità assoluta di questo mezzo, per poter ottenere il massimo rendimento nelle gare.

 

Per decidere il tipo di contrattacco da usare bisogna tener conto delle caratteristiche fisiche dell'avversario, così come del suo grado di velocità nel portare i colpi di mano e di piede. La condizione base per la buona riuscita del contrattacco è la padronanza dell'insieme attacco-difesa, che deve essere corretto e sicuro.

 

L'obiettivo principale consiste nel creare situazioni che consentano di esprimere la propria superiorità; se il contrattacco è rapido abbiamo buone probabilità di guadagnare il punto, anche se l'avversario combatte straordinariamente bene; se capita con frequenza di non conseguire il punto, ciò è dovuto ad una carenza di insegnamenti di base. Un 'altra delle cause per cui non si riesce a portare a segno il contrattacco può essere la mancanza di concentrazione: con un pò di attenzione si potrà non commettere questi errori.

TIPI DI CONTRATTACCO

 

  • Contrattacco di anticipo: consiste nell'attaccare con efficacia, nella frazione d'istante che intercorre fra il pensiero di attacare dell'avversario e il suo attacco effettivo.
  • Contrattaco simultaneo: questo dipo di contrattacco viene sviluppato sul lato opposto rispetto alla zona dove viene effettuato l'attacco avversario. È chiamato simultaneo perché coincide con il momento in cui l'avversario pensava di realizzare il suo attacco. Il contrattacco simultaneo è riservato agli atleti dotati di notevole rapidità e con grande padronanza della posizione. Solo così risulta sufficientemente efficace e preciso. Attualmente questo tipo di contrattacco sta cadendo in disuso, poiché gli attacchi sono senmpre più sicuri e perfezionati.
  • Contattacco immediatamente successivo: è basato pricipalmente sulla schivata e sull'attacco successivo, partendo da un punto preordinato e sempre in funzione del luogo e del tipo di attacco cui si è sottoposti. Il vantaggio di questo tipo di contrattacco è nel suo elevato automatismo, poiché nasce in modo immediato (bisogna solo percepire la traiettoria generale dell'attacco avversario e spostarsi conseguentemente).
  • Contrattacco penetrante: consiste nell'eliminare del tutto gli scivolamenti lunghi, per basarsi su uno spostamento frazionato ed adattato alle situazioni che si presentano; si caratterizza anche per l'abolizione dei salti brevi e per l'azione finale in sospensione, per recuperare il tempo perduto negli spostamenti.

 

Per il contrattacco è indispensabile rimanere vicini all'avversario; in caso di schivata questa deve essere minima per garantire la propria sicurezza e stabilità.

 

Qualsiasi contrattacco efficace, come è facile intuire, ha un'alta componente di rischio; la rapidità e la decisione nell'agire sono fattori influenti sul numero di contrattacchi efficaci che vengono realizzati. Il movimento offensivo deve essere diretto, cioè rettilineo, senza finte o attese della reazione difensiva dell'avversario.

 

Il contrattacco è, insomma, una componente fondamentale del combattimento sportivo.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team
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