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Il Lavoro di Gambe secondo Bruce Lee

data di redazione: 18 Marzo 2016 - data modifica: 19 Settembre 2018
Il Lavoro di Gambe secondo Bruce Lee

Secondo Bruce Lee l'allievo non deve mai piegarsi in avanti nel tentativo di raggiungere il bersaglio. 

Una volta che ha padroneggiato il colpo dalla posizione di guardia, dovrebbe in seguito allungare gradualmente la distanza. Gli attacchi vanno sferrati sull'avanzata dell'avversario.

I 4 PUNTI ESSENZIALI DEL LAVORO DI GAMBE

  1. Il lavoro di gambe è il mantenimento della distanza
  2. Dovrebbe essere regolato su quella dell'avversario ma non si deve mai consentire che si sviluppi fino a dover effettuare passi lunghi e sgraziati
  3. Dovrebbe essere sotto controllo, equilibrato e rapido, senza mai strascicare i piedi al suolo (specialmente i talloni) nè trasformarsi in un atteggiamento errato di piccoli saltelli e scatti.
  4. Costantemente in movimento per far sì che l'avversario valuti male la distanza, mentre voi siete ben consci della vostra, continuamente guadagnando e perdendo terreno nello sforzo di regolare la distanza più opportuna.

VALUTAZIONE DELLA DISTANZA

La distanza è un rapporto in continua modificazione a seconda della velocità, dell'agilità e del controllo di entrambi i contendenti. Il pugile esperto si tiene sempre appena fuori dalla distanza di attacco dell'avversario e si muove continuamente per far sì che l'avversario valuti male la distanza, mentre egli controlla bene la propria.

Nel far ciò egli si collocherà alla distanza più opportuna e quando si presenterà un'opportunità egli chiuderà la distanza o ruberà un tempo di movimento all'avversario per potersi avvicinare.

Variate la lunghezza e/o la rapidità dei vostri passi. Attaccate sull'avanzata dell'avversario o sul suo cambio di distanza. 

Per poter alleggerire i piedi al fine di guadagnare in velocità e mobilità , il tallone del piede arretrato è leggermente sollevato con il peso che grava sull'avampiede. Come una molla caricata, è possibile sprigionare una grande quantità di energia spingendo come per allontanarsi dal terreno.

Molte persone pensano che il footwork sia una sorta di movimento di rimbalzo, ma quello che Bruce Lee ha sempre insegnato ai suoi studenti, era di non muoversi e di non rimbalzare solo per il gusto di farlo. 

Bruce non saltellava molto mentre combatteva. Lui si controllava ed era immobile, fino a che non vedeva un punto d’uscita (un’apertura), e a quel punto vi ritrovavate per terra. 

Ogni movimento che fate dovrebbe essere significativo; dovrebbe essere fatto per riuscire a colpire, per mettersi in posizione per poi colpire o anche per uscire dall’area nella quale il vostro avversario può colpirvi. Il segreto nel footwork è mantenerlo semplice.

Un altro aspetto del combattimento che si migliora con un footwork corretto, è la vostra velocità. Quello che intendo è che il footwork vi aiuta ad entrare e sferrare la vostra tecnica, per poi uscire, prima che il vostro avversario riesca a sferrare la sua. Il footwork non viene usato solo per combattere correttamente, o per evitare i colpi, ma anche per impostare la giusta tecnica.

Il lavoro di gambe può far fronte a qualunque attacco, ed il mantenimento di una distanza appropriata sconcerterà qualsiasi esperto avversario.

Scritto da: ABC Team

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