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Il Potente Roundkick della Thai Boxe

data di redazione: 25 Settembre 2015 - data modifica: 24 Febbraio 2016
Il Potente Roundkick della Thai Boxe

I Calci Micidiali della Thai Boxe

La boxe thailandese ha avuto un'esplosione di popolarità negli ultimi decenni, è uno sport da combattimento spettacolare ed assolutamente efficace.

Non c'è dubbio, che il movimento più caratteristico di quest'arte siano le tecniche di gamba, con calci micidiali eseguiti con uno stinco duro come l'acciaio (nel caso dei calci circolari), che se sferrati con tecnica e precisione si rivelano risolutivi.

Al contrario di quanto alcuni pensano, in competizione, in altri sport da combattimento tipo le Arti Marziali Miste, il calcio circolare comunemente utilizzato nella Thai si dimostra estremamente valido, sia questo basso, e quindi sferrato con l'intento di "paralizzare" la gamba colpita, sia alto, causando spesso il Ko dell'avversario.

Ciò che rende così pericoloso questo genere di calcio, è proprio il fatto che questo tipo di colpo viene portato con l'intento di attraversare il bersaglio, quindi genera una micidiale onda d'urto attraverso l'arto colpito, e anche quando l'impatto non causa una frattura vera e propria dell'osso della gamba può provocare però danni seri ai tessuti morbidi, quindi un danno ingente all'avversario.


GLI OBIETTIVI DEL THAI BOXER


Alcuni criticano, a nostro avviso erroneamente, il roundKick Thailandese definendolo un calcio poco economico, con un tempo di esecuzione troppo lungo e pertanto facilmente intercettabile.

Vero è, che nel caso dei middle Kick, calci in genere ascendenti che colpiscono la guardia dell'avambraccio o mirano sotto il gomito, spezzando in alcuni casi le costole esposte, nelle MMA se ne vedono pochi, proprio per il fatto che persiste una seria possibilità di venire intercettato o peggio bloccato e di essere proiettati a terra, ma questo non vale per i low Kick e gli insidiosissimi High Kick, utilizzatissimi nelle arti marziali miste.

In alcuni casi i roundKick Thailandesi hanno una traettoria discendente e colpiscono la parte esteriore della gamba alle cosce, le anche e la vita, danneggiando il nervo sciatico e causando quindi la momentanea paralisi della gamba.

Gli obiettivi del Thay boxer sono le gambe, la sezione media ed in alcuni casi la testa, ma normalmente durante il match il combattente thay preferisce attaccare gli arti inferiori, in una sorta di studio dell'avversario, per poi spostarsi gradualmente verso l'alto.

Spesso, i roundKick sono indirizzati alla gamba di sostegno, e se ben assestato nella parte posteriore del ginocchio sbilancerà di fatto l'avversario dando al lottatore Thai l'opportunità di chiudere con una combinazione di braccia o peggio una terribile ginocchiata.

Un combattente Thai esperto sa quando, quali e come sferrare i calci, e con una velocità tale da sorprendere l'avversario, se tirarli diagonalmente, verso l'alto o verso il basso, sa utilizzare le variazioni di altezza dalle quali partono i calci stessi, sa quando doppiarli o metterli al momento giusto in combinazione con le tecniche di pugno.

LA TECNICA

Un calcio tirato in modo corretto richiede anche di essere in grado di riguadagnare la giusta posizione se il calcio non colpisce l'avversario andando di fatto a vuoto e il peso del corpo deve essere trasferito al punto di impatto, ginocchio o tibia che sia.

Non è così facile come sembra saper tirare un buon calcio.

Ognuno assume la posizione più comoda per se stesso, ma per imparare su grandi linee l'impostazione e l'esecuzione di questo colpo micidiale cerchiamo di descriverla in alcuni punti principali:


  1. La posizione di partenza coincide con quella tradizionale della Boxe occidentale, con l'eccezione che il piede posteriore è puntato all'esterno con un angolo di circa 60° con quelo anteriore. Se si presenta un'apertura dal lato opposto, è necessario solamente cambiare l'appoggio, portandolo di fatto sull'altra gamba, per poi sferrare l'attacco.
  2. Le braccia. Il braccio sinistro disegna un cerchio, il destro spinge in avanti quindi si rovescia per complementare l'energia del calcio ed aiutare la ritrazione naturale della gamba.
  3. La parte superiore del corpo si inclina di 45° circa all'indietro, per difendere la testa da eventuali controtecniche dell'avversario.
  4. Quello che rende veramente insidioso il roundKick Thailandese è che possiede "una difesa" nell'attacco. Combina infatti un moto circolare con uno lineare; mentre la traettoria del calcio è circolare, il passo verso l'esterno a 45° sposta il corpo al di fuori di qualsiasi linea d'attacco dell'avversario.

Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Team

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