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Karate - Do, Le Spazzate

data di redazione: 01 Novembre 2015
Karate - Do, Le Spazzate

Tecniche di spazzata come attacco e come contrattacco

Nel Karate oltre ai pugni e ai calci ci sono altre tecniche, che ci permettono di chiudere la distanza e di aprirci la strada per portare un attacco definitivo e risolutivo. Una di queste tecniche è proprio la spazzata.


Durante un combattimento lo squilibrio parziale o totale dell'avversario, infatti, può risultare determinante ai fini dell'esito finale, se chi lo provoca sa approfittare della situazione e concatenarci una tecnica adeguata.

Le spazzate, nel Karate, raggiunsero il massimo splendore quando la strategia posizionale era molto statica e nei combattimenti si affrontavano atleti di pesi differenti.


Al giorno d'oggi, dove tutti i combattimenti sono regolati da categorie di peso e per cinture, vi è l'opportunità di applicare e migliorare tali tecniche in "scontri" non collaborativi, e quindi perfezionarsi con la pratica.


La spazzata è una tecnica che possiamo utilizzare per scopi diversi, ovvero come:

  • attacco iniziale, per squilibrare l'avversario
  • come contrattacco, per far cadere il nostro avversario mentre ci attacca


LA SPAZZATA DA ATTACCO


Ovviamente è sempre un genere di attacco che pretende determinazione e velocità, perchè data la distanza ravvicinata con l'avversario rimane una tecnica assai rischiosa.


Quando ci troviamo di fronte al nostro avversario
, approfittiamo dell'effetto a sorpresa per agganciare con il nostro piede quello dell'avversario per squilibrarlo, permettendoci di attaccare così dentro la sua guardia aperta.

È chiaro che la decisione deve essere presa all'istante, l'opportunità di mettere in pratica questa tecnica deve essere presa al volo quando si presenta l'occasione giusta e quindi le condizioni favorevoli, e in questo caso fa la differenza la preparazione tecnica e l'esperienza del Karateka.


In altre occasioni, questa tecnica può essere portata più profonda e potente, provocando di fatto la caduta dell'avversario, permettendoci di portare a termine il nostro attacco prima che egli tocchi terra.


Per ottenere maggiori possibilità di successo
, la spazzata può essere effettuata dopo aver "fintato" altri attacchi, per ingannare e confondere il nostro avversario, e possiamo effettuarla sia con l'interno che con l'esterno del piede.


LA SPAZZATA DA CONTRATTACCO


Per utilizzare la spazzata sul contrattacco dell'avversario è necessario che il Karateka abbia una buona preparazione, proprio in ragione del fatto che il tempismo e la perfezione della tecnica in questo caso giocano un ruolo fondamentale.

Mentre il nostro avversario avanza per portare il suo attacco è possibile quindi farlo cadere tramite la tecnica della spazzata, schivando il suo attacco e cavandogli l'appoggio del piede al momento giusto.


Questo sistema di contrattacco richiede una grande precisione, proprio per il fatto che non siamo noi a decidere il momento a priori, ma dobbiamo prendere letteralmente l'occasione "al volo" durante il suo attacco.

Per questa ragione è determinante la nostra capacità decisionale. Il nostro piede, in pratica, sposta quello del nostro avversario prima che questo raggiunga l'appoggio, nella stessa direzione in cui si sta dirigendo.


La schivata, è fondamentale che sia effettuata in direzione del lato esterno dell'attaccante, proprio per evitare un suo ulteriore attacco nel caso la nostra tecnica di spazzata non andasse a buon fine.


Nel momento in cui il nostro avversario avanza per portare a termine il suo attacco, ruotiamo quindi all'indietro e spazziamo con la nostra gamba avanzata, rendendo la nostra tecnica di spazzata fulminea e imprevedibile.

Scritto da: ABC Team

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