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Karate: l'allenamento al sacco

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 11 Dicembre 2015
Karate: l'allenamento al sacco

L'allenamento al sacco nel Karate è importante per la sua funzione tecnico-pratica e psicologica

Il sacco è un attrezzo molto importante nell'allenamento del Karate, grazie alla doppia funzione che svolge.

Ha infatti una funzione tecnica e una funzione psicologica. Molto spesso la convinzione nell'allievo sull'efficacia reale dei propri attacchi va incrinandosi dopo lunghi allenamenti, durante i quali è costretto ovviamente a controllare le tecniche per non far male al compagno; tutto questo può far chiedere all'allievo se quello che sta imparando è effettivamente valido ai fini pratici; il sacco rappresenta la risposta ai suoi dubbi.

Dal punto di vista fisico-tecnico questo attrezzo è utile sia perché favorisce lo sviluppo muscolare sia perché perfeziona l'esecuzione, specialmente per quel che riguarda l'equilibrio al momento dell'impatto, e la distribuzione del peso sul baricentro.Normalmente nel Karate il sacco si usa per allenare gli attacchi di piede, in tutte le loro varianti.

Talvolta si usa per allenare i pugni, ma ciò non capita spesso poiché, per le particolari caratteristiche di questi attacchi, si preferisce utilizzare il Makiwara (vedi foto), di cui parleremo sicuramente nei prossimi articoli.

Colpendo il sacco con i piedi bisogna fare molta attenzione alla posizione delle dita per non farsi male, soprattutto nel Mae-geri (calcio frontale).

Lo Staff Abc consiglia il sacco retrò da 150 cm per i tuoi allenamenti.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team

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