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​La Difesa nel Taekwondo

data di redazione: 11 Ottobre 2015 - data modifica: 07 Dicembre 2015
​La Difesa nel Taekwondo

Difesa con il contatto e difesa con schivata, le due tipologie di difesa del Taekwon-do

Vincere in competizione, come in questo caso nel Taekwondo, è sempre difficile, ci vuole dedizione, passione per il proprio sport, ci vuole organizzazione, ci vuole pazienza e soprattutto costanza, ma anche conoscere la difesa.

Oltre a tutte queste cose, ovviamente ci vuole tecnica.

È necessario saper utilizzare in modo organizzato le proprie risorse fisico-tecniche durante il combattimento, è chiaro, nei limiti del regolamento.

Prima del confronto sportivo ci si prefigge una determinata strategia, che pùo essere concentrata o basata sull'attacco, sul contrattacco ma anche sulla difesa.

La difesa è fondamentale, significa impedire il successo del proprio avversario e magari saperlo sfruttare per un'eventuale azione di contrattacco.

Nel Taekwondo questo concetto è valido come in altri sport come la boxe o la thay boxe.

Le difese non sono tutte uguali ovviamente, ci sono quelle con schivata e quelle con il contatto vero e proprio.

La prima tipologia di difesa diciamo che è "meno rischiosa" di quella con contatto, proprio in ragione del fatto che in quest'ultima c'è sempre il rischio di lesioni.

Per effettuare la difesa con schivata però sono necessarie certe caratteristiche:

  • velocità di reazione sugli attacchi dell'avversario
  • una estrema agilità
  • senso della distanza
  • la capacità di intuire il senso e la direzione dell'azione dell'attaccante

Il vantaggio di questo tipo di difesa sta nel fatto che chi la esegue può approfittare del momentaneo squilibrio che l'avversario avrà nel momento dell'attacco "andato a vuoto".

Sono fondamentali la rapidità di reazione sull'attacco e la velocità nello spostamento, fattori che aiuteranno il combattente a far fronte con successo alle diverse situazioni di combattimento.

La difesa con contatto è altrettanto importante di quella appena descritta, diciamo più diretta e per un certo verso "più tecnica" e un pò più rischiosa.

Chi riceve l'attacco deve essere agile e possedere un'eccellente coordinazione nei movimenti, quindi una buona tecnica, da mettere in pratica in combattimento, e questo può succedere solo se l'ha precedentemente studiata nei minimi particolari.

Sono fondamentali anche parametri come la forza fisica e la resistenza muscolare.

La forza fisica più che mai nel Taekwon-do deve essere particolarmente sviluppata negli arti inferiori, trattandosi di un metodo di combattimento composto per lo più da calci, ma anche per poter effettuare bruschi e repentini spostamenti di partenza e di parata.

La resistenza muscolare, come in tutti gli sport, è necessaria per mantenere la lucidità fino alla fine del combattimento e ci permetterà di mettere in pratica tutte le tecniche con precisione anche nelle fasi finali, che sono i frangenti spesso più importanti del confronto.

Chi si difende deve:

  • essere tenace
  • coraggioso e deciso nelle azioni
  • deve avere una perfetta tempistica
  • deve essere in grado di mantenere la calma

Solo possedendo queste determinate qualità il praticante di Taekwon-do potrà ottenere dei vantaggi dalla sua difesa, poichè l'economia della difesa gioca un ruolo fondamentale per poter rendere al massimo su tutti i terreni al momento in cui dalla difesa stessa si passa all'attacco.

Bisogna quindi cercare di mantenere stabilità ed equilibrio, spostandosi con piccoli passi, al momento giusto, evitando di prendere posizioni definitive e statiche; solo così l'atleta potrà reagire velocemente sugli attacchi dell'avversario, che sarà ben preparato comunque ad affrontare il suo incontro.

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