ABC Allenamento
(0)
Carrello (00)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

La Naginata

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
La Naginata

Segreti e particolarità di questa forma di combattimento armata giapponese

Antica forma di combattimento con una sorta di alabarda (la Naginata, appunto), impiegata dai samurai giapponesi come arma principale della fanteria prima della comparsa delle armi da fuoco e anche successivamente, era classificata come arma bianca, dalla lama lunga e ricurva e con una lunga impugnatura che ne consentiva l'uso contro un nemico a piedi o a cavallo.

 

Come ogni arma, la Naginata ha i suoi antenati ed uno sviluppo nel corso del tempo.

Coesistono due trorie sulla sua origine...

 

 

Secondo alcuni autori, deriva da un'arma cinese. Altri autori concordano su un particolare sviluppo dell'arma, descritto dagli antichi scrittori giapponesi, che parlano dell'idea di unire una spada ad un manico o impugnatura corta, ma più lunga di quello della classica spada chiamata Katana. Questa arma fu chiamata Nagamaki.

Nel corso del tempo, la Nagamaki, subì alcune trasformazioni, fu ridotta la guardia, che separava la lama dalla impugnatura, aumentate le dimensioni del legno e curvata di più la lama; nacque così la Naginata classica.

 

Come tutte le armi tradizionali giapponesi, questa alabarda richiedeva una gran velocità di impiego e si usava alternando con rapidità l'uso della lama, dell'impugnatura o del puntale.

 

Più tardi, in alcune scuole, per evitare lesioni provocate dall'uso dell'arma in mani inesperte, si realizzarono delle copie in legno della spada originale, per le esercitazioni pratiche e l'acquisizione delle tecniche, o per lo studio del combattimento.

In seguito fu creata la Naginata moderna (vedi foto a fianco), grazie alla sostituzione della lama con due pezzi di bambù opportunamente curvati per favorire i combattimenti ovi si pratica il contatto.

 

Attualmente, la Naginata ha un carattere ginnico-sportivo e formativo e, grazie alle nuove tecniche, la si può usare con o senza protezione, da soli o con un compagno. Ecco le tecniche e i tipi di allenamento della nuova Naginata.

  • Kihon: tecniche di base, avanzate e superiorei praticate individualmente.
  • Kata: tecniche per coppie.
  • Shiai: competizione.

Buon allenamento con ABC



Potrebbe interessarti anche

Atteggiamento mentale nelle arti marziali e negli sport da combattimento
19 Luglio 2021

Atteggiamento mentale nelle arti marziali e negli sport da combattimento

Cos'è che ti spinge ad allenarti tutti i giorni?

La sostanza dell'allenamento viene concretizzata solamente con un atteggiamento mentale appropriato mentre ci si allena. Oltre a darci la spinta ogni giorno, serve a far diventare efficace il frutto del nostro sudore...

Pliometria e Arti Marziali
09 Settembre 2021

Pliometria e Arti Marziali

Linee guida generali per un buon esercizio della pliometria

L’esecuzione di esercizi pliometrici per le arti marziali serve ad aumentare la potenza esplosiva, la velocità e la capacità di cambiare direzione rapidamente. Eseguiti da soli, gli esercizi pliometrici hanno un’efficacia limitata; infatti essi sono particolarmente utili quando vengono eseguiti in combinazione con un programma di allenamento della forza. Linee guida generali.

Ultimi post pubblicati

Musica da corsa, le migliori canzoni per allenarsi al giusto ritmo
27 Ottobre 2021

Musica da corsa, le migliori canzoni per allenarsi al giusto ritmo

Ascoltare musica quando si va a correre è ormai diventata la normalità per ognuno di noi. Fare una corsetta con un’ottima melodia che risuona nelle orecchie non solo aiuta a staccare completamente la spina, ma spinge a dare il massimo e rimanere concentrati su ciò che stiamo facendo.