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La Struttura di Base dell'Apprendimento nel JUDO

data di redazione: 16 Aprile 2015
La Struttura di Base dell'Apprendimento nel JUDO

Come è organizzata una lezione base di Judo

LO STUDIO DEL JUDO, COME È STRUTTURATO L'APPRENDIMENTO DI QUESTA ARTE MARZIALE

 

Nella disciplina marziale del Judo il numero di lezioni, in genere, varia da 2 a 3 a settimana, mentre gli allenamenti per la preparazione alle competizioni sono più frequenti e hanno una durata un pò più lunga rispetto alla lezione canonica. Lo svolgimento della lezione dipende dalla scuola ma generalmente seguono una scaletta precisa:

 

IL SALUTO


All'inizio della lezione tra gli allievi e gli insegnanti o prima di ogni forma di studio o allenamento nella lotta a terra si esegue il saluto tradizionale in ginocchio, chiamato "Zarei". Invece prima di ogni forma o studio della lotta in piedi si esegue il "Ritsurei", il saluto tradizionale in postura eretta.

 

 

TECNICHE DI CONTROLLO E ROTTURA DELLA CADUTA


Sono lo studio degli "Ukemi Waza", in sostanza lo studio delle cadute di diversi tipi:


- la caduta all'indietro (Ushiro Ukemi)
- la caduta laterale, che si può eseguire su entrambi i lati (Yoko Ukemi)
- la caduta in avanti (Mae Ukemi)
- la caduta saltata o arrotolata, che si può eseguire su entrambi i lati e in avanti (Zempo kaiten Ukemi)

 

Sucessivamente il Maestro allenerà gli allievi e li guiderà nello studio dei fondamentali (Khion), che comprende:


- l'allenamento delle tecniche di proiezione (Nage Waza)
- l'allenamento delle tecniche di controllo (Osae Waza)
- l'allenamento delle tecniche di disarticolazione (Kansetsu Waza)
- l'allenamento delle tecniche di soffocamento (Shime Waza)

 

LO STUDIO DEI KATA


I Kata sono forme e sequenze di tecniche, insegnati nell'apprendimento avanzato, e sono fondati sui principi della disciplina stessa e sono:


- Nage no Kata (è la forma delle proiezioni)
- Katame no Kata ( è la forma del controllo)
- Kime no Kata (è la forma della decisione)
- Ju no Kata (è la forma dell'adattabilità)
- Koshiki no kata (è la forma antica dello stile)
- Itsutsu no Kata (è la forma dei 5 principi)
- Kodokan Goshin Jitsu (è la forma delle tecniche di difesa)
- Gonosen no Kata (è la forma dei contrattacchi)

 

STUDIO DEL COMBATTIMENTO


Copre una parte fondamentale della lezione anche l'allenamento al combattimento, talvolta isolato con sole tecniche di Nage Waza, cioè solo con tecniche di proiezione da in piedi (Randori), oppure con solo combattimento al suolo con tecniche di soffocamento e disarticolazione (Ne Waza).
Alla fine, si unisce tutto e si abbina la fase di lotta in piedi a quella a terra con le regole arbitrali, simulando la gara nel modo più realista possibile (Shiai).

 

SALUTO FINALE


Alla fine della lezione, rispettando la tradizione marziale si effettua il saluto finale (Zarei) tra gli allievi e il Maestro in segno di rispetto reciproco.

Buon allenamento da ABC



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