(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Le Opinioni di Bruce Lee sulle Arti Marziali

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 02 Ottobre 2014
Le Opinioni di Bruce Lee sulle Arti Marziali

Opinione sulla differenza tra boxe cinese e boxe occidentale

Le Opinioni di Bruce Lee sulle Arti Marziali - Opinione sulla differenza tra boxe cinese e boxe occidentale.

In primo luogo, noi orientali usiamo anche i piedi, ed inoltre usiamo anche i gomiti. Noi orientali facciamo uso di tutti questi strumenti poiché essi rappresentano l’espressione del corpo umano.
Quando gli occidentali parlano di combattimento, in genere parlano di sport con regole, categorie di peso, noi orientali invece quando parliamo di combattimento lo intendiamo a 360° . Si può svolgere in qualsiasi luogo, senza regole e quindi per difendere la propria vita o quella altrui impariamo ad usare tutte le armi del nostro corpo. Se indossate un guanto, allora avete a che fare con delle regole, ma in strada non avrete guanti e non ci sono regole .

 

Rompere le tavolette a che serve?


Le tavolette non colpiscono di rimando, perdere tempo ed allenamenti estenuanti per rompere tavolette è solo un gioco da circo, in quanto l’avversario non starà mai fermo e quindi questo tempo impiegato, per non dire perso, a che vi serve? Siate pragmatici!

 

La Polemica di Bruce Lee contro i tradizionalisti

 

La maggior Parte degli istruttori delle arti marziali tradizionali è maledettamente testarda. Cosa intendo dire : ” centinaia e centinaia di anni fa veniva insegnato questo o quello , quindi bisogna fare così!

” io dico “ eh e allora ?


Mantenere sempre la tradizione senza cambiare nulla, vi farà rimanere sempre così, ciò significa che non crescerete mai, poiché l’apprendimento è una questione di scoperte ; seguendo il vecchio metodo, abbiamo una ripetizione continua di ciò che veniva fatto e tramandato centinaia di anni orsono.


L’insegnante tradizionale dice “ se il tuo avversario fa questo allora tu fai questo e poi quest’altro e poi quest’altro ancora!”
E mentre voi vi state ricordando tutti gli “ e poi” “e poi”, il vostro nemico vi sta ammazzando.

 

Sui limiti della Lotta e del Judo

 

Si tratta di uno sport , Mancano le tattiche a lunga distanza

Che fate ? in caso di:

  • Calci
  • Stoccate con le dita
  • Ginocchiate
  • Gomitate
  • E molte altre tecniche scorrette ?

 

Sui limiti della Thay Boxing

 

  • Si tratta di uno sport con delle regole.
  • Manca la fase di lotta, e se vi “annodano”?
  • Manca l’economia di movimento , molto dispendioso a livello fisico

 

Sui limiti del combattimento da strada

 

  • Manca una struttura didattica di tipo marziale
  • Mancanza dei concetti di base per allenare i vari strumenti del combattimento
  • Corretta attitudine mentale

 

Bruce Lee non fornisce delle conclusioni ma dal suo pensiero si deduce che la sua visione delle arti marziali è una specie di VALETUDO o le moderne M.M.A. dove l’atleta è pronto a difendere e attaccare le 5 distanze del combattimento :

 

  • 1. LUNGA DISTANZA
  • 2. MEDIA DISTANZA
  • 3. CORTA DISTANZA
  • 4. CORPO A CORPO
  • 5. LOTTA A TERRA

 

Bruce Lee già 40 anni fa, aveva una mente aperta e quindi in conclusione esorta di fare un proprio cammino marziale personale, cercando di ottimizzare il tempo dello studio dei vari stili, estrapolando ciò che di buono hanno da dare, eliminando il superfluo e di fare un proprio stile di combattimento. Non limitatevi al metodo, andate oltre, non siate ottusi aprite le menti ed i vostri orizzonti.

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

I Kata
30 Settembre 2014

I Kata

La pratica delle forme nelle arti marziali giapponesi: scopi e benefici

La pratica del Kata è individuale e richiede un costante allenamento: sono le serie tecniche che costituiscono l'elemento più rappresentativo delle arti marziali giapponesi.

Allenamento Arti Marziali Evoluzione dei Sistemi
04 Dicembre 2018

Allenamento Arti Marziali Evoluzione dei Sistemi

L'evoluzione delle arti marziali dalle origini ai giorni d'oggi

Si ritiene che il buddismo zen e le arti marziali abbiano avuto un fondatore comune, risultano, infatti, strettamente connesse la loro filosofia e la loro storia. Si pensi che in un bassorilievo babilonese risalente a circa 5000 anni fa sono raffigurate situazioni di lotta a mani nude che ricordano molto le arti marziali asiatiche…anche da ciò si è da sempre ritenuto che la culla delle arti marziali da combattimento possa essere stata la Mesopotamia da dove è stato influenzato dapprima l’Oriente e, molti secoli dopo, l’Occidente: la lotta e il pugilato (Pancrazio) dei greci e dei romani avevano qualche affinità con i loro corrispettivi orientali.

Ultimi post pubblicati

Soufflè Proteici Al Cioccolato e Cocco
18 Febbraio 2019

Soufflè Proteici Al Cioccolato e Cocco

Volete terminare le vostre proteine al cioccolato realizzando una ricetta deliziosa? Vi consigliamo di provare il nostro soufflè proteico al cioccolato e cocco.
Preparazione: 20 min.
Difficoltà: 3
N. porzioni: 2
Budino Proteico Alla Vaniglia
18 Febbraio 2019

Budino Proteico Alla Vaniglia

Il budino con latte e uova è un dolce altamente proteico ideale per una colazione o merenda da sportivo. In questa ricetta vi proponiamo un modo per farsi a casa propria un budino proteico con le vostre proteine del siero del latte. 
Preparazione: 40 min.
Difficoltà: 3
N. porzioni: 2