Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

10 Elementi Fondamentali del Combattente

data di redazione: 25 Aprile 2015
10 Elementi Fondamentali del Combattente

Come Migliorare la Preparazione Globale di un Combattente

Ogni combattente ha dei punti deboli, dei punti dove è più carente e di contro avrà invece qualche campo dove è più esperto e più abile e il discorso vale anche per le qualità fisiche. 

 

In combattimento il fighter tenderà ovviamente ad imporre il gioco nella distanza a lui più congeniale, cercando di nascondere al suo avversario le sue debolezze ed indirizzando il match nella direzione da lui precedentemente studiata in modo da condurre l'incontro nel verso "giusto".


Sarà compito di un buon allenatore analizzare il suo combattente ed individuare gli elementi di cui è carente e di quali invece abbonda e padroneggia in modo da valorizzare questi ultimi, perfezionarli e sfruttarli, ma soprattutto cercare di migliorare quelli invece in cui scarseggia.

 

Quello che fa di un fighter un buon lottatore è proprio il saper riconoscere queste debolezze, sforzandosi di lavorare per colmare le lacune, cosa che richiede dedizione, abnegazione e convinzione, perchè poi per applicare le tecniche al vero combattimento bisogna averle padroneggiate e ampiamente provate e riprovate con lo sparring partner in allenamento e soprattutto possedere la forza e la resistenza muscolare necessaria per essere lucidi ed attivi per tutta la durata del match.


Il discorso apperentemente fila, ma spesso c'è la tendenza ad allenare solo i nostri punti forti, dove abbiamo maggior abilità!

 

Capita poi di trovarci di fronte ad un avversario molto forte, allenato e capace, in grado di tenerci testa, portandoci alla sua distanza di combattimento preferita destabilizzandoci con qualche colpo potente e ben assestato. In questi casi vi sembrerà di essere tornati alle prime armi e di non aver sufficienti armi a disposizione per tenere testa al vostro avversario.


Quindi è chiaro che la forza, la resistenza ed altri fattori, in combattimento, spesso fanno la differenza e di frequente tramite queste caratteristiche fisiche, compensiamo le carenze tecniche, arginando le situazioni di svantaggio in modo che noi definiamo "ignorante" ossia poco ortodosso.

 

 

10 ELEMENTI FONDAMENTALI DI UN COMBATTENTE

 

Analizziamo allora i 10 elementi fondamentali che un buon combattente (che sia un pugile o un lottatore non fa differenza), deve possedere:

 

LA RESISTENZA MUSCOLARE
Permette all'atleta di mantenere la lucidità e di realizzare le tecniche, di portare i colpi decisivi o di piazzare una finalizzazione anche nelle fasi finali dell'incontro.

 

LA POTENZA
La potenza la possiamo definire come "l'uso veloce della forza", e ci permette di portare i colpi con la forza adeguata per raggiungere i nostri obiettivi alla massima velocità

 

LA FORZA
È in sostanza l'abilità di possedere una forza muscolare utile a generare la potenza necessaria per utilizzare il nostro repertorio di tecniche. Senza una base di forza non si può generare una potenza soddisfacente

 

IL TIMING
Spesso non si considera e non si isola in allenamento questo fattore, che invece si rivela determinante in ogni match, sia che si tratti di tecniche di percussione o di tecniche di sottomissione, che se impiegate al momento giusto fanno la differenza e risolvono situazioni intrigate.

 

L'AGILITÀ
Anche questa è una dote indispensabile, in breve l'abilità di sapersi muovere coordinatamente in velocità.

 

LA FLESSIBILITÀ
Sicuramente è importante per tutte le discipline, ma in particolar modo per i lottatori, è il fattore fisico necessario per realizzare e impostare le tecniche con quell'elasticità particolare di cui hanno bisogno i muscoli, oltre che per evitare infortuni dovuti a stiramenti e strappi.

 

L'EQUILIBRIO
Un calcio di un Thay Boxer o un diretto di un pugile con compostezza ed equilibrio sviluppa potenza e permette una corretta combinazione di colpi.

 

LA CONOSCENZA
È necessario conoscere le tecniche, le nostre possibilità quindi noi stessi, i nostri obiettivi e le strategie, e non per ultimo conoscere il nostro avversario.

 

LA REAZIONE
È la capacità di reagire agli attacchi, dote spesso sottovalutata ma assolutamente necessaria per ogni fighter. Un pugile che sa reagire immediatamente agli attacchi dell'avversario sa anche fermarli, un lottatore che sa piazzare una contromossa mentre subisce un tentativo di finalizzazione sarà meno vulnerabile e più combattivo.

 

LA TECNICA
Ovviamente non poteva mancare la tecnica, senza di essa un combattente non potrebbe essere tale, ma se padroneggia questo fattore senza tutti gli altri punti che abbiamo elencato sarebbe incompleto e facilmente battibile.

 

Analizzate e trovate le vostre carenze!

 

Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Oktagon - Bellator: Alessio Sakara Perde a Firenze
10 Dicembre 2017

Oktagon - Bellator: Alessio Sakara Perde a Firenze

ll nostro Alessio Sakara, ieri sera, ha perso contro Rafael Carvalho, l'incontro valevole per il titolo mondiale dei pesi medi per la promozione Bellator al Nelson Mandela Forum di Firenze.

Strategie di Perdita di Peso Estremo tra i Fighter dei Combattimenti nelle Gabbie 'Allarmante'
14 Ottobre 2015

Strategie di Perdita di Peso Estremo tra i Fighter dei Combattimenti nelle Gabbie 'Allarmante'

Ecco cosa rivela un nuovo studio sulle tecniche dei lottatori per

Un nuovo studio ha sollevato preoccupazione per le tattiche estreme che i concorrenti utilizzano al fine di perdere peso prima di un combattimento.

Ultimi post pubblicati

L'importanza di Scegliere un Buon Maestro per il Proprio Allenamento
07 Luglio 2020

L'importanza di Scegliere un Buon Maestro per il Proprio Allenamento

Avere un buon Maestro per i propri allenamenti vuol dire evitare una serie di errori e perdite di tempo che tarderebbero l'arrivo dei risultati sperati. Infatti, nel mondo del fitness e dell'allenamento in generale e come nella vita il fallimento è alla base del processo di apprendimento: è impossibile apprendere bene una cosa senza prima averla affrontata in tutte le sue forme incluse quelle più dolorose.

Fullbody in Giant Sets
03 Luglio 2020

Fullbody in Giant Sets

Come Allenare Tutto il Corpo in Solo 30 Minuti per una Definizione da Urlo

Le routine in fullbody sono dure, durissime ma hanno dimostrato di bruciare più grasso corporeo rispetto alle routine dove il corpo é diviso in varie parti. Questi allenamenti in set giganti per tutto il corpo, possono essere eseguiti in qualsiasi luogo, a seconda degli attrezzi a disposizione, con una frequenza settimanale minima di 3 giorni sino ad un massimo di 5 giorni a settimana.