(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Preparazione Fisica nelle Arti Marziali e Sport di Combattimento

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 04 Dicembre 2018
Preparazione Fisica nelle Arti Marziali e Sport di Combattimento

L'importanza dei muscoli, forza e resistenza nelle arti marziali e sport di combattimento

Preparazione Fisica nelle Arti Marziali e Sport di Combattimento 
 
Secondo voi per essere dei buoni combattenti non serve avere un fisico atletico? Non serve avere resistenza aerobica e muscolare? Non serve avere forza esplosiva e forza massimale? 

Non serve essere preparati a livello muscolare? Molti Maestri ed istruttori di Arti Marziali, soprattutto di quelle tradizionali, disprezzano l'allenamento per potenziare il fisico asserendo che è superfluo ed inutile in quanto è la tecnica che farà vincere un combattimento ed inoltre lo sviluppo della massa muscolare renderebbe lenti.
 
Noi di ABC ALLENAMENTO non la pensiamo affatto così e vi spiegheremo le nostre ragioni. Prima di entrare nel merito del discorso vi vogliamo ricordare che il più grande artista marziale mai esistito, a detta di tutti, ovvero il grande BRUCE LEE, riteneva l'allenamento muscolare e cardiovascolare determinante per essere pronti in un combattimento. 

Il Grande Bruce Lee correva, per tre o quattro giorni la settimana, prima di colazione, per 5 o 6 miglia cercando di coprire tale distanza nel minor tempo possibile. 

Inoltre in altre 3 sedute alla settimana , si allenava con i pesi, sia per incrementare la massa muscolare con esercizi di body building, sia per migliorare la forza esplosiva e resistenza muscolare con allenamenti che oggi giorno li definiremmo FUNZIONALI , poi ovviamente effettuava le proprie sedute tecniche di colpi, lotta e sparring per migliorare nelle arti marziali.
 
Molti Istruttori di Difesa personale e arti marziali sostengono e dicono che in strada qualità fisiche come forza e resistenza non servono perché un'ipotetica aggressione dura pochi attimi. 

Coloro che sostengono queste tesi (false) sono quasi sempre: o obesi oppure secchi come "chiodi", quindi è del tutto normale che dicano queste cose.
 
Se un istruttore è grasso non può di certo dire che essere magri e definiti serve!! perché non sarebbe credibile visto il proprio stato di obesità. Se un istruttore è secco come un chiodo non può di certo dire che i muscoli e la forza servono perché altrimenti anche costui non sarebbe credibile davanti ai propri allievi. 

Vi ricordo che in strada le aggressioni che capitano sono quasi sempre o risse o aggressioni per rapina o scippo, avere una buona condizione fisica vi farà ragionare meglio perché il battito cardiaco, nonostante lo spavento, sarà sempre più basso di una persona NON allenata, inoltre una buona condizione fisica vi permetterà di difendervi colpendo e poi anche di scappare perché nelle risse rimanere nel luogo della "zuffa" contro molte persone, magari armate di bicchieri o cinture, non è salutare.
 
Noi di ABC ALLENAMENTO pensiamo che l'attività svolta da un Maestro di Arti Marziali e Sport di Combattimento sia una vera e propria missione, una missione che va condotta con passione dando l'esempio. 

Un Maestro deve essere fisicamente a posto, quindi deve condurre una vita sana mangiando come uno sportivo cercando di essere sempre pronto ad ogni situazione. Gli allievi sono come dei figli o fratelli minori, non c'è bisogno di dire nulla, seguiranno l'esempio. E probabilmente diventeranno degli artisti marziali di spessore o combattenti di tutto rispetto.
 
Una Scuola di Arti Marziali o Sport di Combattimento che si rispetti, ha al suo interno delle gerarchie, si è amici, si lavora assieme amichevolmente, ma ci sono sempre delle gerarchie dettate dall'anzianità di allenamento e quindi una sorta di rispetto reciproco; sappiate che nel sacrificio collettivo dettato da allenamenti tecnici ma anche di tipo sportivo con pesi, corsa ed attrezzi funzionali si coagula il Gruppo. Si formerà un Gruppo solido come la roccia.
 
E' la tecnica usata dai corpi militari scelti come i MARINES AMERICANI, I NAVY SEALS oppure i nostri NOCS della POLIZIA DI STATO . Questi corpi si allenano nonostante freddo, neve, fango, in condizioni psico - fisiche avverse. La Fatica ed il sudore forma il gruppo, importantissimo in questi corpi speciali dove si lavora in collettivo o squadra dove ogni uomo deve coprire e difendere l'altro.
 
Negli ultimi anni con l'avvento delle MMA mixed martial art's c'è stato un mixaggio delle arti marziali con gli sport di combattimento e quindi essendo le MMA discipline sportive si è data molta importanza all'aspetto fisico atletico dell'atleta il quale deve sostenere dalle 2 alle 5 riprese da 5' all'interno di una gabbia.
 
Questo è stato un bene perché molti maestri ed istruttori si sono ricreduti dalle loro posizioni e oggi giorno si da molta più importanza all'aspetto fisico atletico anche per gli allievi che non combattono e che vanno in palestra come hobby.
 
In conclusione il connubio tecnica, passione, resistenza e forza farà di voi un artista marziale all'avanguardia e non vedo cosa ci sia di male nel mostrare i propri addominali scolpiti o pettorali torniti. 

Un corso di arti arti marziali deve essere completo e quindi la preparazione fisica non può essere basata solo su 5 minuti di addominali e qualche piegamento sulle braccia fatto pure male. 
 
Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Il Riscaldamento nelle Arti Marziali. 6 Regole Semplici da Seguire
02 Ottobre 2014

Il Riscaldamento nelle Arti Marziali. 6 Regole Semplici da Seguire

Come preparare il corpo ad affrontare scatti, tensioni e sforzi senza danni

Prima di un allenamento della tua Arte Marziale preferita oppure prima di una competizione del tuo sport da combattimento devi preparare coscienziosamente i muscoli e le articolazione maggiormente deputate nell'attività per un maggiore rendimento e per preservarti da infortuni spiacevoli. Ecco alcune regole principali per un buon riscaldamento

Arti Marziali e Respirazione
01 Ottobre 2014

Arti Marziali e Respirazione

L'educazione ad una respirazione corretta è fondamentale nello studio e nella pratica della arti marziali

Con una buona educazione alla respirazione si guadagna in resistenza e forza. Il lavoro in apnea è uno degli errori più comuni del principiante di arti marziali

Ultimi post pubblicati

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali
10 Dicembre 2018

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali

Il migliore metodo per evitare un doloroso infortunio ai flessori della coscia è la prevenzione. Spesso accade che gli atleti, quando sono in forma, tendono a strafare e spesso e volentieri sono gli eccessivi carichi di lavoro a produrre questo genere di infortunio.

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA
09 Dicembre 2018

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.