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Storia del judo

data di redazione: 08 Ottobre 2014 - data modifica: 02 Ottobre 2014
Storia del judo

L’arte della cedevolezza nacque in giappone nel XIX secolo

Il Judo ha origine dal ju-jitsu ed è un’arte marziale giapponese ed è stato concepito e sviluppato  dal prof. Jigoro Kano.

L’ideogramma Ju significa cedevolezza, armonia e adattabilità, e rappresenta la possibilità di non opporre resistenza fisica sfruttando quindi la forza che ci viene opposta contro il nostro avversario.

 

L’arte della cedevolezza nacque in giappone nel XIX secolo per mano di un praticante di Ju jitsu

 

Il significato di Metodo o Via invece è rappresentata dall’ideogramma Do, che rappresenta a sua volta la strada o cammino che  bisogna percorrere per arrivare alla conoscenza.

Jigoro Kano nasce il  18 ottobre 1860 a Mikage, situato nei pressi di Kobe in Giappone, era il terzogenito di Jirosaku Mareshiba Kano; da ragazzo Jigoro aveva un fisico gracile ma era dotato di grande intelligenza, ed era soprannominato Nobeno Suke, che era il nome di un famoso samurai.

 

Egli si avvicinò al Ju Jitsu per sopperire proprio a questa carenza fisica che aveva, ma non fu così facile per la perdita di prestigio che questa antica arte marziale aveva a quell’epoca. Fu proprio il padre a impedirgli di accedere alle scuole di ju jitsu proprio per il fatto che erano frequentate da violenti e persone poco raccomandabili, in più in quel periodo molte di quelle scuole chiudevano i battenti per lo scarso numero di allievi. Fu così che nel 1877 iscrivendosi all’università di Tokyo Kano riuscì a evitare gli impedimenti del padre e si inserì come allievo del Maestro Hachinosuke Fukada nella prima scuola di ju jitsu.

 

Qui si specializzò in tecniche di percussione, di controllo e nei soffocamenti. Questa scuola era stata fondata da un medico giapponese recatosi in Cina per studio. 

Una volta tornato in Giappone egli aggiunse nuove tecniche che imparò da un membro della polizia di Osaka fondando lo stile Shin no Shindo Ryu.

 

Prima di morire il Maestro Fukuda lasciò in eredità a Kano i testi seguenti delle sucole (i Densho).

 

Per arricchire la sua formazione continuò il suo studio con il Maestro Matacmon Iso, giudicato in seguito da lui il miglior sensei per quello che riguarda l’abilità tecnica.

 

In seguito fu accettato come allievo da Iikubo Tsunetoshi che apparteneva alla scuola di Kito, basata fondamentalmente da kata, come forma di studio e specializzata in Nage Waza (proiezioni). Dopo questo suo cammino Kano diede vita al Judo in quanto fu riconosciuto esperto da entrambi i Ryu e in base alla legislazione imperiale e poteva quindi fondare un nuovo Ryu che chiamò Kodokan.

 

La prima sede del Kodokan nacque nel 1882 in una sala del tempio buddhista di Eisho.  La seconda invece aprì nelle vicinanze del tempio Eisho e di lì in seguito ci fu un’espansione delle scuole, data anche grazie alle numerose vittorie su tutte le scuole di ju jitsu che sfidavano il kodokan.

Kano fu quindi il primo presidente del kodokan e nel 1909 divenne primo membro giapponese del comitato internazionale Olimpico e due anni dopo fondò l’Associazione Atletica Giapponese e ne diventò il primo presidente.

Scritto da: ABC Team
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