Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Submission Grappling - Preparazione alle Gare

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 05 Febbraio 2019
Submission Grappling - Preparazione alle Gare

Come preparare una gara di Submission Grappling

Submission Grappling - Preparazione alle Gare

Il submission grappling detto anche submission wrestling o submission fighting o alle volte per brevità grappling, è uno stile di lotta in cui lo scopo è portare a terra l'avversario e costringerlo alla resa con una tecnica di sottomissione (strangolamenti, leve articolari o pressioni dolorose).

Le sottomissioni sono tecniche che mettono l'avversario in una posizione pericolosa per la sua incolumità fisica costringendolo ad ammettere, attraverso un segnale verbale o fisico (battere con la mano o con il piede sul corpo dell'avversario o sul tappeto), che non può liberarsi dalla presa senza riportare danni fisici (e riconoscendo in questo modo la sconfitta). 

Inoltre è possibile vincere un combattimento guadagnando più punti tecnici (portando a terra l'avversario o, nel combattimento a terra, ribaltandolo o conquistando una posizione di dominio su di lui).

E' un sport che richiede:

  • Un duro allenamento
  • Studi approfonditi della tecnica
  • Resistenza muscolare
  • Condizionamento 
  • Accurato studio delle strategie da adottare in gara

In quasi tutti i circuiti presenti a livello italiano ma anche all'estero che si tratti di gironi all'italiana o no, nella stessa giornata ci si trova ad affrontare diversi match, spesso poco distanti l'uno dall'altro, che mettono a dura prova l'atleta sia a livello fisico che psicologico. 

I regolamenti possono sensibilmente cambiare, come il conteggio dei punti o le tecniche ammesse a seconda della classe; in alcuni circuiti durante i primi due minuti (sui 5 totali del match per la classe b), non sono conteggiati i punti. 

Si osserverà allora, che nella prima fase dell'incontro, i due atleti adotteranno un atteggiamento di studio reciproco, per testare le reazioni su un possibile take down, chiaramente a seconda della strategia pensata in precedenza; se ci si trova un avversario provato già dal primo match si tenterà infatti il contatto immediato per sfruttare tutto il tempo a disposizione per farlo arrivare allo stremo per poi finalizzarlo.

  

L'allenamento per questo tipo di gara dovrà essere strutturato in modo da analizzare ogni tecnica e distanza isolandole per poi studiarle più nel dettaglio, ricavandone queste fasi; 

  • studio della schermaglia, le tecniche di presa della schiena da in piedi e difese da essa
  • studio delle spazzate, proiezioni e take down comuni come double leg, single leg e anche di più complessi sia da distanza che dalla posizione di schermaglia
  • studio delle posizioni, 100 kg, guardia chiusa, mezzaguardia, la ragna ecc.
  • studio dei passaggi di guardia
  • studio delle finalizzazioni, come montare le tecniche, servendosi anche di drill di allenamento
  • difese dagli attacchi, come smontare le tecniche di finalizzazione
  • lo studio dei ribaltamenti, analizzando in modo scentifico l'annullamento delle basi dell'avversario in modo da destabilizzarlo per poi capovolgere la situazione (anche questo prevede punti per regolamento)

Il submission grappling è uno sport nel quale non è ammesso afferrare l'avversario per il vestiario, quindi è più facile vedere match con un ritmo più accelerato piuttosto che in discipline tipo il BJJ brazilian jiu jitsu, ma è anche vero che in quest'ultimo essendoci gli afferramenti per il kimono è altrettanto dispendioso ed estenuante. 

Un consiglio da atleta è quello comunque di dedicare una piccola parte della preparazione alla corsa e agli scatti per ottenere fiato, e di adottare circuiti di sparring con cambio frequente del compagno di allenamento; allenarsi con sparring partner di peso superiore al vostro aiuta inoltre a sforzarsi ad usare la tecnica piuttosto alla forza e di impegnare le energie in modo economico ed intelligente. 

 

E' ottimo allenare le finalizzazioni dalle diverse posizioni, come dalla guardia chiusa (quindi il triangolo, la kimura, l'arm bar ecc.), dalla 100 kg, dalla mezzaguardia, dalla nord sud, e un buon insegnante vi saprà preparare ad affrontare le situazioni più intricate. 

Non per ultimo, e argomento che non approfondisco ma che ritengo essenziale per ogni preparazione, a maggior ragione nella lotta nella quale la forza oltre che la tecnica ha un suo ruolo di primo piano, è l'allenamento affiancato con i pesi con esercizi ad hoc come nel nostro sistema ABC FIT dedicato agli sport da combattimento.

programmi combattimento

 

Scritto da: Davide Ursillo
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Lotta, Quando l'Avversario più Temibile è lo Stress
16 Settembre 2018

Lotta, Quando l'Avversario più Temibile è lo Stress

Lo stress, cronico o acuto che sia, è un fattore in grado di compromettere le prestazioni ed il recupero dell'atleta.

L'esercizio Libero nel Grappling
01 Ottobre 2014

L'esercizio Libero nel Grappling

La maggior parte del tempo dei vostri allenamenti deve essere dedicata all'esercizio libero. Ecco perché

Nel Submission Grappling e bel Brazilian JJ l'esercizio libero di solito deve essere iniziato in posizione inginocchiata piuttosto che in piedi. Questo permette di entrare subito nel corpo a corpo senza distrazioni e senza il pericolo di incorrere in infortuni da Take Down. Iniziando già a terra inoltre conservate tutte le energie da dissipare nell'esercizio del corpo a corpo

Ultimi post pubblicati

L'importanza di Scegliere un Buon Maestro per il Proprio Allenamento
07 Luglio 2020

L'importanza di Scegliere un Buon Maestro per il Proprio Allenamento

Avere un buon Maestro per i propri allenamenti vuol dire evitare una serie di errori e perdite di tempo che tarderebbero l'arrivo dei risultati sperati. Infatti, nel mondo del fitness e dell'allenamento in generale e come nella vita il fallimento è alla base del processo di apprendimento: è impossibile apprendere bene una cosa senza prima averla affrontata in tutte le sue forme incluse quelle più dolorose.

Fullbody in Giant Sets
03 Luglio 2020

Fullbody in Giant Sets

Come Allenare Tutto il Corpo in Solo 30 Minuti per una Definizione da Urlo

Le routine in fullbody sono dure, durissime ma hanno dimostrato di bruciare più grasso corporeo rispetto alle routine dove il corpo é diviso in varie parti. Questi allenamenti in set giganti per tutto il corpo, possono essere eseguiti in qualsiasi luogo, a seconda degli attrezzi a disposizione, con una frequenza settimanale minima di 3 giorni sino ad un massimo di 5 giorni a settimana.