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Taekwon-Do, I Calci in Salto

data di redazione: 18 Gennaio 2016
Taekwon-Do, I Calci in Salto

Chi conosce il Taekwon-do sa bene che si caratterizza per i suoi calci spettacolari, che possono essere sferrati sia da posizione "bassa" che in volo, o in alternativa in fase di ricaduta da un salto, rivelandosi così sia imprevedibili che difficilmente difendibili.

Questi salti vengono in genere realizzati con la gamba arretrata dalla posizione di partenza, mentre quella avanzata ha il compito di dare l'impulso finale per il volo.

Le caratteristiche di questi salti sono simili all'esecuzione tecnica al suolo, a parte il maggior impulso (ottenuto a volte con dei passi o con rincorsa); il maggior raggio d'azione effettiva e la vicinanza degli obiettivi alti all'anca, che permette una minore elevazione del piede rispetto a questa (caratteristica dei calci di media altezza); questo conferisce una grande potenza anche negli attacchi elevati.

Le applicazioni in combattimento sono spettacolari, ma rischiose per la lunga fase preparatoria che richiede un forte impulso.

I SALTI CON CALCIO DIRETTO E ROTAZIONE DORSALE

Queste sono tecniche di gamba, che richiedendo una spinta con entrambe le gambe contemporaneamente, permettono di ruotare all'indietro (girando le spalle all'obiettivo), colpendo con la gamba arretrata grazie all'inerzia provocata dalla fulminea rotazione dorsale.

Le tecniche base di questo salto sono il Tuit-chagi e il Mon dora dollio chagi, rispettivamente il calcio all'indietro e il calcio circolare con rotazione dorsale); sono molto applicate in gara (contrattacco) perché la mancanza di attrito con il suolo permette una rotazione sciolta e una regolazione della distanza rapida e a sorpresa.

Per eseguirle è necessario possedere una grande senso di riequilibrio. L'apprendimento deve svolgersi sotto la costante guida di un esperto, poiché gli errori iniziali se non vengono corretti subito possono rendere notevolmente difficili i progressi.

SALTI CON CALCIO DOPPIO ALTERNATO

Sono salti spettacolari, favoriti dall' impulso del primo calcio, generalmente frontale, che per le sue caratteristiche di propulsione di spinta permette un secondo calcio realizzato in fase di volo o di caduta.

Queste tecniche sono destinate a obiettivi posti molto in alto, oltre 3 metri, se eseguite da esperti specializzati, si colpisce nella fase di volo, nel momento in cui si raggiunge la massima altezza.

Quando l'obiettivo è più lontano che alto, il colpo va assestato in fase di ricaduta; questo è infatti il momento di massima stabilità. Per un'ottima esecuzione sono necessarie grandi abilità e potenza.

SALTI CON CALCIO DOPPIO SIMULTANEO

È un gruppo di calci in salto utilizzati in esibizioni e rotture; lo scopo è quello di attaccare due obiettivi contemporaneamente per aumentare l'intensità dell'impatto usando sempre entrambe le gambe come armi. Questi calci vengono raramente utilizzati in combattimento, infatti, quasi sicuramente l'avversario farebbe in tempo a contrattaccare con successo. Le tecniche più frequenti all'interno di questo sistema sono i calci frontali o laterali, talvolta si utilizzano anche quelli circolari. Si tratta ovviamente di tecniche assai difficili da effettuare, che richiedono un enorme potenza della muscolatura delle gambe.

Scritto da: ABC Team
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