Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Il Grasso che ricopre gli Addominali

data di redazione: 06 Agosto 2014 - data modifica: 22 Maggio 2017
Il Grasso che ricopre gli Addominali

Come Eliminare il Grasso che ricopre gli addominali?

Nell’addome sono presenti due tipologie di grasso ed in questo articolo, lo staff ABC ALLENAMENTO cercherà di spiegare quali siano le caratteristiche del tessuto adiposo presente in questa parte corporea per avere una visione più chiara e, quindi, riuscire a trovare le strategie giuste per poterlo eliminare una volta per tutte.Nel corpo umano sono presenti diverse tipologie di tessuto adiposo, compreso il tessuto adiposo bianco (grasso bianco) che rappresenta la maggior parte del grasso depositato nel corpo.L’altro è il tessuto adiposo bruno che è un tipo di grasso che in realtà combatte il grasso usando energia metabolica per creare calore. Un modo per stimolare la riduzione del grasso è cercare di attivare i recettori beta-adrenergici; in particolare, il beta 1, il beta 2 e il recettore beta 3 rappresentano un ottimo modo per ridurre il grasso

I beta 3 agonisti stimolano il BAT (tessuto adiposo bruno) che sono, curiosamente, solo presenti nel grasso (mentre i recettori beta 1 e beta 2 si trovano in altre parti del corpo).

Analisi di laboratorio hanno portato alla scoperta della presenza abbondante dei ricettori beta 3 nelle cellule termogene di grasso bruno, specialmente nella zona addominale. Si può quindi dedurre che stimolando in modo corretto i recettori beta 3, si può contribuire ala riduzione del grasso addominale. il modo migliore per attivarli e nell'effettuare attività cardiovascolare:

  • Il momento migliore è eseguire l’attività cardiovascolare di mattino, a stomaco vuoto (il cardio eseguito a stomaco vuoto stimola la riduzione del grasso fino a 3 vote di più).
  • Fare aerobica per 30-45 minuti ad un ritmo moderato può aiutarvi ad accelerare la perdita di grasso.
  • Attendere un’ora dopo l’attività aerobica per mangiare vi permetterà un’ulteriore accelerazione del vostro metabolismo e della perdita di grasso.
  • Bere molta acqua prima, durante e dopo l’attività aerobica.

Altri utili consigli per ottenere degli addominali definiti:

  • Seguite una dieta bilanciata, in base alla vostra età e all’attività fisica che svolgete.
  • Evitate le diete standardizzate che trovate facilmente su riviste. Queste tipologie di dieta possono andare bene a qualcuno, ma non alla grande maggioranza delle persone.
  • Eliminate l'uso eccessivo di alcolici che aumentano il deposito di grasso e rallentano il metabolismo.
  • Seguire una dieta corretta costantemente vi permetterà di poter “sgarrare” 1 giorno alla settimana.
Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Addominali - Gli Esercizi Migliori per Allenarli
10 Giugno 2017

Addominali - Gli Esercizi Migliori per Allenarli

L’allenamento degli addominali dovrebbe cominciare con un esercizio che alleni la sinergia come i sollevamenti delle ginocchia che coinvolge anche l’anca, in modo tale da colpire la gran parte dei muscoli allenati, ovvero gli addominali, con un movimento intenso con movimento completo.

Quando Effettuare gli Esercizi Addominali, Prima o Dopo l'allenamento?
22 Maggio 2017

Quando Effettuare gli Esercizi Addominali, Prima o Dopo l'allenamento?

Consigli sull'allenamento addominale

La regola di base è quella di cominciare con gli esercizi svolti con le gambe come i crunch inversi e leg raise!

Ultimi post pubblicati

YMCA Bench Press Test
15 Luglio 2019

YMCA Bench Press Test

L'obiettivo dell'YMCA bench press test è di valutare la forza e la resistenza dei muscoli estensori del gomito e dei muscoli flessori ed adduttori della spalla.

Tricipite Brachiale
15 Luglio 2019

Tricipite Brachiale

Origine - Inserzione - Azione

Il muscolo tricipite brachiale è il principale mu­scolo estensore dell’avambraccio e, per mezzo del capo lungo, promuove una adduzione dell’omero. È formato da tre parti denominate capo lungo, capo laterale e capo mediale.