ABC Allenamento
(0)
Carrello (00)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Addominali: Workout Killer 5-10-20

data di redazione: 15 Giugno 2016 - data modifica: 08 Marzo 2019
Addominali: Workout Killer 5-10-20

Addominali: Workout Killer 5-10-20

Nel Bodybuilding esistono numerose tecniche che ci permettono di congestionare i muscoli in modo differente, con la ricerca di distruggere il muscolo il più possibile e permettere poi alla Supercompensazione di porre in essere la crescita muscolare. 

Uno di questi metodi è il pompaggio killer 5-10-20 come abbiamo spiegato nei precedenti articoli:

Sappiamo che la definizione muscolare si ottiene soprattutto con l'alimentazione e che l'allenamento serve quasi esclusivamente a dare massa e tono ai muscoli; diciamo questo per sfatare il falso mito:

  • alti carichi uguale forza,
  • medi carichi massa,
  • alte ripetizioni definizione muscolare.

Questo è un falso mito. 

L'allenamento serve per stimolare le fibre muscolari muscolari e sappiamo che:

  • con alti carichi ed basse reps stimoliamo le fibre bianche di potenza
  • con carichi e ripetizioni intermedie le fibre intermedie
  • con bassi carichi e alte ripetizioni le componenti nonché fibre rosse di resistenza

Gli addominali si comportano esattamente come gli altri muscoli, perché quindi non provare il Pompaggio killer 5-10-20 per vedere l'effetto che fa sui nostri muscoli?

Sappiamo che questo metodo riesce a stimolare tutte le componenti del muscolo. Qui di seguito vi daremo qualche protocollo di allenamento da provare.

PROTOCOLLI 5-10-20 ADDOMINALI

PROTOCOLLO 1

  1. TOES TO BAR 5 Reps
  2. GINOCCHIA AL PETTO IN SOSPENSIONE ALLA SBARRA 10 Reps
  3. CRUNCH INVERSO A TERRA O SU PANCA 20 Reps

Effettuare i 3 esercizi senza recupero, recuperare 2 minuti e ripetere il Triset per almeno 3 volte.

PROTOCOLLO 2

  1. DRAGON FLAG 5 Reps
  2. ELEVAZIONI GAMBE IN ALTO 10 Reps
  3. CRUNCH A TERRA 20 Reps

Effettuare i 3 esercizi senza recupero, recuperare 2 minuti e ripetere il Triset per almeno 3 volte.

PROTOCOLLO 3

  1. GRAPPLER TWIST CON BILANCIERE IN PIEDI 5 Reps per lato
  2. RUSSIAN TWIST CON KETTLEBELL 10 Reps per lato
  3. CRUNCH ALTERNATI PER OBLIQUI 20 Reps per lato

Effettuare i 3 esercizi senza recupero, recuperare 2 minuti e ripetere il Triset per almeno 3 volte.

PROTOCOLLO 4

  1. ROLLOUT COMPLETO CON BILANCIERE DA IN PIEDI 5 Reps
  2. ROLLOUT GINOCCHIA A TERRA 10 Reps
  3. PLANK 30-40 Secondi

Effettuare i 3 esercizi senza recupero, recuperare 2 minuti e ripetere il Triset per almeno 3 volte.

PROTOCOLLO 5

  1. SIT UP PANCA INCLINATA CON CARICO 5 Reps
  2. ABDOMINAL MACHINE 10 Reps
  3. CRUNCH CON PIEDI SU PANCA 20 Reps

Effettuare i 3 esercizi senza recupero, recuperare 2 minuti e ripetere il Triset per almeno 3 volte.

PROTOCOLLO 6

  1. TOES TO BAR 5 Reps
  2. RUSSIAN TWIST KETTLEBELL 10 Reps
  3. ELEVAZIONI GAMBE IN ALTO 20 Reps

Effettuare i 3 esercizi senza recupero, recuperare 2 minuti e ripetere il Triset per almeno 3 volte.



Potrebbe interessarti anche

Addominali: Allenamento Killer Per Avanzati
28 Gennaio 2021

Addominali: Allenamento Killer Per Avanzati

Nel bodybuilding molte persone relegano ad inizio workout o al termine qualche serie di esercizi addominali eseguiti contro voglia e senza tanto entusiasmo. Se volete avere uno sviluppo addominale di un certo rilievo e mostrarli in pubblico con orgoglio, dovere lavorarci di più e meglio.

Addominali alti e addominali bassi
02 Ottobre 2014

Addominali alti e addominali bassi

Esiste davvero questa distinzione?

Gli esercizi per gli addominali vengono proposti con l'obiettivo di ottimizzare la risposta muscolare in un particolare distretto corporeo, ma c'è davvero questa differenza tra addominali alti e addominali bassi?

Ultimi post pubblicati

Musica da corsa, le migliori canzoni per allenarsi al giusto ritmo
27 Ottobre 2021

Musica da corsa, le migliori canzoni per allenarsi al giusto ritmo

Ascoltare musica quando si va a correre è ormai diventata la normalità per ognuno di noi. Fare una corsetta con un’ottima melodia che risuona nelle orecchie non solo aiuta a staccare completamente la spina, ma spinge a dare il massimo e rimanere concentrati su ciò che stiamo facendo.