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Tono Muscolare della Fascia Addominale

data di redazione: 18 Ottobre 2014
Tono Muscolare della Fascia Addominale

cosa significa tono muscolare e consigli per gli addominali

COSA SIGNIFICA TONO MUSCOLARE?

I muscoli scheletrici non si trovano mai in uno stato di completo rilassamento, presentando, sempre a livello delle fibre muscolari, anche a riposo, un lieve stato di tensione.  

Questo fenomeno viene chiamato "Tono muscolare".

A dimostrazione di ciò si osservi un muscolo tagliato trasversalmente: le superfici della ferita si allontaneranno l'una dall'altra. Il tono muscolare non è sempre di uguale intensità; infatti si allenta notevolmente:

  • durante il sonno
  • in caso di eccessivo affaticamento

Al muscolo il calore ne abbassa il tono muscolare, e di contro il freddo lo eleva sostanzialmente e solo in caso di morte scompare del tutto. Quando uno o più muscoli perdono il controllo del tono muscolare, altri muscoli della stessa zona aumentano il loro in maniera eccessiva, provocando spesso patologie del portamento quali:

  • scoliosi patologica
  • rovesciamento della volta plantare

In condizioni normali il tono induce nel sistema muscolare uno stato di perenne allarme, che gli permette di esprimere assai velocemente qualsiasi azione, aumentando lo stato di tensione. Alcuni muscoli presentano un tono muscolare relativamente intenso che si rivela di fondamentale importanza, ad esempio, per la conservazione della posizione eretta del nostro corpo che essi rendono possibile annullando la forza gravitazionale.

Questi muscoli sono i muscoli posturali e sono:

  1. estensori degli arti inferiori
  2. gluteii muscoli della nuca
  3. muscoli dorsali più profondi

 

OBIETTIVO ADDOMINALI SCOLPITI

 

Obiettivo primario della maggior parte delle persone è la tonificazione della fascia addominale, con la "costruzione" della famosa tartaruga. I muscoli addominali sono facili da tonificare, ma se non vengono allenati si rilassano rapidamente.

Queste fasce muscolari lavorano sempre con una reciproca azione, di agonisti e antagonisti, con i muscoli della parte posteriore lombare che risultano spesso deboli e delicati.

In particolare, i dischi intervertebrali durante gli esercizi addominali sono soggetti a un carico maggiore. Per non provocare dolori o infiammazioni quindi dobbiamo dosare sempre la quantità di esercizi per gli addominali in relazione al livello di carico che possono tollerare i muscoli che si inseriscono nella zona posteriore lombare.

 

QUALI SONO I MUSCOLI ADDOMINALI?

I muscoli addominali come la maggior parte dei muscoli sono simmetrici, cioè hanno stessa forma e struttura a destra e a sinistra.
Costituiscono al loro punto di unione il setto fibroso longitudinale (linea alba), a metà del quale si nota l'anello ombelicale.
I muscoli dell'addome sono:

  • il traverso
  • il grande obliquo
  • il piccolo obliquo
  • il grande retto
  • il quadrato dei lombi
  • lo psoas-iliaco

Cosa spesso trascurata è il fatto che la corsa è un'ottimo modo per allenare i nostri addominali, permettendoci oltretutto di asciugarci e quindi definirci, quindi la possiamo abbinare ad un lavoro di esercizi classici con una frequenza di 3 giorni a settimana e vedrete che i risultati già in un mese saranno notevoli.


Non dimentichiamo inoltre che gli esercizi anche i più classici devono essere eseguiti correttamente per evitare l'insorgenza di problemi e malesseri alla schiena, un classico per i neofiti!

SCHEDA DI ALLENAMENTO PRINCIPIANTI

 

LUNEDI

  1. Corsa di 20 minuti
  2. Crunch 2 serie x 25 ripetizioni
  3. Crunch inverso a terra 2 serie x 20 ripetizioni

MERCOLEDÌ

  1. Corsa 20 minuti
  2. Crunch 2 serie x 20 ripetizioni
  3. Giacere supini con il busto in appoggio sugli avambracci, tenere le gambe sollevate e sforbiciate 2 serie x 20 ripetizioni

VENERDÌ

  1. Corsa di 20 minuti
  2. In posizione supina con la schiena aderente al terreno, le mani dietro la nuca, toccare il gomito destro al ginocchio sinistro (la bicicletta) 2 serie x 20 ripetizioni
  3. Rotazioni con palla medica 2 serie x 20 ripetizioni

NOTE

  • Tra una serie e l'altra di osservate un recupero di 1 minuto.


Nelle settimane successive aumentate gradualmente il tempo della corsa, magari di 10 minuti nella settimana successiva, aumentando di 5 le ripetizioni degli addominali. 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team

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