(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Come sviluppare braccia forti rinforzando gli avambracci

data di redazione: 27 Luglio 2014 - data modifica: 23 Luglio 2018
Come sviluppare braccia forti rinforzando gli avambracci

Per aver braccia forti è necessario allenare anche gli avambracci. Non bastano solo gli stacchi da terra , i rematori ed il lavoro specifico per i bicipiti per sviluppare avambracci come braccio di ferro, dovete anche allenarli in modo specifico.

Gli avambracci sono composti da muscoli flessori ed estensori e quindi dobbiamo attaccarli da ogni lato. Quello che viene comunemente definito come "braccio", in realtà consta di due parti.

La prima, quella compresa tra spalla e gomito, corrisponde al braccio vero e proprio mentre la seconda, delimitata da gomito e polso, viene indicata come avambraccio.

Ma da cosa è costituita quest'ultima? Quali sono le ossa ed i muscoli che la compongono? Ora andremo a vedere in dettaglio tutto quello che riguarda questa parte così importante, utilizzata di continuo nella nostra quotidianità.

Due sono le ossa che compongono l'avambraccio e sono rispettivamente il radio e l'ulna.

Il radio è un osso lungo, che occupa la parte laterale (o meglio interna) dell'avambraccio, di cui ne costituisce l'elemento osseo più importante per spessore. Come tutte le ossa lunghe, ha una struttura peculiare con la presenza di due epifisi (le parti all'estremità, chiamate rispettivamente prossimale e distale) e la diafisi (corpo centrale).

L' epifisi distale regola la congiunzione con lo scafoide del carpo (struttura che costituisce il polso) mentre l'estremità prossimale, costituita dal capitello (formato dalla testa del radio e costituito da cartilagine articolare) mette in collegamento non solo l'articolazione del gomito mediante il condilo mediale dell'omero ma anche l'ulna mediante l'incisione radiale.

Anche l'ulna rientra nella categoria delle ossa lunghe, dotate della tipica struttura poco prima ricordata, con un notevole aumento di volume nelle parti prossimali rispetto alle parti distali e contraddistinta da una forma prismatica. Essa si articolo con l'omero e con il radio tramite due articolazioni differenti.

Per il primo caso è presente un'articolazione ginglimo-angolare (in cui un'articolazione è in forma di condilo o troclea mentre l'altra è una cavità ed è possibile effettuare solo movimenti di flessione/estensione); nel secondo, invece, si ha un'articolazione ginglimo-laterale (costituita da un cilindro osseo che ruota attorno ad un anello e compie solo un movimento di tipo rotatorio).

Oltre a radio ed ulna, l'avambraccio è caratterizzato dalla presenza di numerosi muscoli (circa una ventina) che vengono classificati, in base alla loro localizzazione anatomica, in anteriori, posteriori e laterali.

I muscoli anteriori sono otto e si dispongono in quattro strati differenti, i muscoli laterali sono tre mentre quelli posteriori sono i più numerosi in quanto arrivano a nove e si dispongono in due strati differenti, uno più superficiale e uno più in profondità.

Per una visione più schematica d'insieme, i muscoli possono essere anche differenziati gli uni dagli altri per la loro funzione meccanica. Esistono i muscoli estensori (rispettivamente di gomito, polso, dita, pollice), quelli flessori del polso, quelli supinatori e pronatori dell'avambraccio.

Ecco alcuni esercizi che potete utilizzare per potenziare i vostri avambracci :

PRIMO ESERCIZIO

CURL INVERSO CON BILANCIERE IN PIEDI SCHIENA IN APPOGGIO

SECONDO ESERCIZIO

WRIST ROLLER

TERZO ESERCIZIO

PRESA DELLA PIASTRA IN ISOMETRIA

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Wrist Roller per l'Allenamento degli Avambracci
23 Luglio 2018

Wrist Roller per l'Allenamento degli Avambracci

Esercizio per allenare i muscoli estensori degli avambracci

Questo esercizio va svolto alla fine della sessione bicipiti. Oppure quando avete tempo a casa come faceva Bruce lee il quale sosteneva che gli avambracci si possono allenare sempre essendo muscoli densi come polpacci e addominali.

ABC Allenamento FIT ed i Segreti per la Crescita delle Braccia
02 Agosto 2017

ABC Allenamento FIT ed i Segreti per la Crescita delle Braccia

ABC Allenamento FIT ed segreti per la crescita dei braccia; in questo articolo, dedicato alle braccia, cercheremo di darvi dei consigli utili per farle crescere.

Ultimi post pubblicati

Bodybuilding a Tempo
21 Novembre 2018

Bodybuilding a Tempo

AMRAP le serie a tempo per il Bodybuilding

Dimenticate le ripetizioni fisse ed impostate il conto alla rovescia del vostro smartphone per diventare scolpiti fino all'osso. Sarete voi contro il vostro orologio ed il vostro obiettivo sarà quello di fare il maggior numero di ripetizioni possibili nell'unità di tempo.

Pancake Viola
21 Novembre 2018

Pancake Viola

Pancake da 40 grammi di Proteine

Nutrire il proprio corpo significa fornire tutte le sostanze nutritive necessarie per mantenere un buono stato psico-fisico durante la giornata. In ottica di risultati, se si pratica il Bodybuilding è fondamentale iniziare ad organizzare e strutturare i pasti della giornata, riconoscendo il valore del pasto in funzione dell’obiettivo.
Preparazione: 15 min.
Difficoltà: 1
N. porzioni: 1