Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Body building, muscoli e ATP

data di redazione: 19 Marzo 2014 - data modifica: 13 Giugno 2017
Body building, muscoli e ATP

Il passaggio di stato dalla condizione di rilassamento a quella di contrazione muscolare induce un incremento rapido, e più o meno cospicuo, del consumo di ATP. Il consumo dev’essere accompagnato da una risintesi altrettanto rapida.

I meccanismi tramite i quali risintetizzare l’ATP sono tre: fosforilazione diretta dell’ATP sfruttando la fosfocreatina con l’ausilio della fosforiltransferasi. Tale fosforilazione mantiene elevati i livelli di ATP cellulare nella fase iniziale della contrazione, nel frattempo si attivano le vie sintetiche glicolisi è una delle due vie di sintesi dell’ATP caratterizzata da velocità elevata ma basso rendimento per ogni mole di glucosio idrolizzato.

Nel giro di pochi minuti, le riserve cellulari di glicogeno si esauriscono e, tale via viene meno fosforilazione ossidativa avviene nei mitocondri ed è in grado di fornire notevole ATP in modo continuo e molto efficiente. Utilizza ossigeno e substrati energetici che diffondono nelle cellule dai capillari sanguigni.

E’ una via molto più lenta rispetto alla glicolisi Il sistema Fosfageno rappresenta la fonte più rapidamente disponibile per l’utilizzo da parte del muscolo, fondamentale per movimenti rapidi e potenti. La glicolisi anaerobico consente di avere ATP sufficiente per impegni intensi ma di durata compresa fra 1 e 3 minuti.

Il sistema dell’ossigeno è teoricamente illimitato a patto di avere substrati energetici da demolire. La sua efficienza può aumentare di circa 10 volte passando dalla situazione di riposo a quella attiva. tipi di fibre sistema anaerobico alattacido (senza ossigeno) fosforilazione diretta dell’ADP sfruttando la fosfocreatina con l’ausilio della fosforiltransferasi.

Tale fosforilazione mantiene elevati i livelli di ATP cellulare nella fase iniziale della contrazione, nel frattempo si attivano le vie sintetiche glicolisi è una delle due vie di sintesi dell’ATP caratterizzata da velocità elevata ma basso rendimento per ogni mole di glucosio idrolizzato. Nel giro di pochi minuti, le riserve cellulari di glicogeno si esauriscono e, tale via viene meno fosforilazione ossidativa avviene nei mitocondri ed è in grado di fornire notevole ATP in modo continuo e molto efficiente.

Utilizza ossigeno e substrati energetici che diffondono nelle cellule dai capillari sanguigni. E’ una via molto più lenta rispetto alla glicolisi

sistema anaerobico lattacido (senza ossigeno) Il sistema Fosfageno rappresenta la fonte più rapidamente disponibile per l’utilizzo da parte del muscolo, fondamentale per movimenti rapidi e potenti.

La glicolisi anaerobico consente di avere ATP sufficiente per impegni intensi ma di durata compresa fra 1 e 3 minuti. Il sistema dell’ossigeno è teoricamente illimitato a patto di avere substrati energetici da demolire. La sua efficienza può aumentare di circa 10 volte passando dalla situazione di riposo a quella attiva. come già accennato, nell’uomo sono presenti due differenti tipi di cellule muscolari scheletriche specializzate, che si caratterizzano per la capacità di contrarsi velocemente ma per breve tempo, o lentamente ma per un periodo di tempo prolungato.

Tali differenze sono dovute al gene che codifica l’isoenzima miosinico, che può essere rapido o lento, ovvero con attività ATPasica moderata o veloce).

Le fibre lente hanno poco consumo di ATP, oltre che buona resistenza e modesta velocità. Sono caratterizzate da elevata densità di capillari, quindi ottima vascolarizzazione, numerosi mitocondri e modeste dimensioni delle cellule che le compongono.

Sono chiamate anche fibre rosse perché ricche di:

  • emoglobina
  • mioglobina
  • citocromi
  • mitocondri.

Con adeguato apporto di ossigeno, tali fibre, mostrano notevole resistenza all’affaticamento.

Le fibre veloci hanno elevati consumi di ATP, che possono essere soddisfatti solo dalla glicolisi. Sono caratterizzate da un reticolo sarcoplasmatico particolarmente sviluppato, colore pallido per carenza di proteine che fissano l’ossigeno (sono definite anche fibre bianche), e tendono ad affaticarsi rapidamente a causa del consumo di glicogeno.


Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Come Allenarsi Per Aumentare La Forza
19 Gennaio 2019

Come Allenarsi Per Aumentare La Forza

La forza è la madre delle capacità condizionali, allenarla significa migliorare le performance sportive e sviluppare nel migliore dei modi le altre capacità del corpo umano. Pertanto in ogni programma di allenamento che si rispetti, dovrebbe essere inserito un mesociclo o due, interamente dedicati all'aumento della forza muscolare.

Come Aumentare la Forza Muscolare
15 Marzo 2019

Come Aumentare la Forza Muscolare

6 Protocolli per Aumentare la Forza Massimale

Volete aumentare la forza muscolare con metodo? In questo articolo tecnico, vi daremo qualche spunto su come allenarvi per aumentare la forza muscolare.

Ultimi post pubblicati

Schede Di Allenamento Online Per Tutti
15 Settembre 2019

Schede Di Allenamento Online Per Tutti

Il mondo delle palestre è un ambiente nuovo e vorresti evitare di sbagliare allenamento? In questo articolo troverai la scheda di allenamento da portare sempre con te (smartphone e/o cartaceo).

Crossfit Consigli Per i Principianti
08 Settembre 2019

Crossfit Consigli Per i Principianti

Come Iniziare Ad Allenarsi Nel Crossfit

Il CrossFit ha preso in prestito movimenti eseguiti nelle preparazioni atletiche di altri sport tra cui ginnastica, sollevamento pesi olimpico, powerlifting e canottaggio.