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SNC Sistema Nervoso Centrale

data di redazione: 29 Gennaio 2016
SNC Sistema Nervoso Centrale

Come il Sistema Nervoso controlla le Dimensioni dei Muscoli e i Guadagni di Forza

Il Sistema Nervoso è diviso in 2 parti:

  1. Sistema Nervoso Centrale (cervello e midollo spinale)
  2. Sistema Nervoso Periferico, che comprende i nervi che vanno e vengono dal midollo spinale, raggiungendo muscoli, epidermide e tutti gli organi.

La contrazione muscolare è governata da entrambi i sistemi: il segnale della contrazione, infatti, ha origine nel sistema nervoso centrale, nel cervello, per poi raggiungere il midollo spinale, da cui passa al sistema nervoso periferico, nel quale si sposta lungo i nervi fino a raggiungere i muscoli.

Quando un nervo si avvicina a un muscolo, si divide in molte piccole ramificazioni, ognuna delle quali raggiunge una serie di fibre muscolari. La ramificazione nervosa e la fibra muscolare da essa raggiunta prendono il nome di unità motoria.

Non tutte le unità motorie sono attivate in ogni contrazione, se ad esempio, è necessaria una contrazione lieve e lenta, il cervello invia un segnale debole lungo il nervo e si attiva soltanto una piccola percentuale delle unità motorie totali.

Se invece, è necessaria una contrazione rapida e forte, il cervello invia un segnale potente che attiva una percentuale maggiore delle unità motorie totali.

Il cervello ha, quindi, un grande controllo sul numero di unità motorie che può attivare, ed è per questo che i muscoli che possono eseguire uno stacco da terra con un quarto di tonnellata, sono anche capaci di svolgere delicate operazioni chirurgiche.

La forza generale è collegata con la massa muscolare totale:

  • Più è grande la quantità di tessuto muscolare disponibile per la contrazione, maggiore sarà la forza che può essere esercitata. Questa però è solo una parte della questione.

Anche con una notevole quantità muscolare infatti, se potete attivare solamente una piccola percentuale delle unità motorie totali, la vostra forza sarà limitata ed è qui che entrano in gioco gli adattamenti del sistema nervoso.

L'allenamento intenso aumenta la quantità di massa muscolare che si può attivare per una contrazione, la frequenza di attivazione delle singole unità motorie e il tempo in cui ciascuna unità motoria può sostenere una contrazione. Questi cambiamenti sono la base per la costruzione di massa per gli allenamenti ad alta intensità.

ANDARE OLTRE L'INCAPACITA' DEL SISTEMA NERVOSO PER MAGGIORI GUADAGNI MUSCOLARI

Il sistema nervoso ostacola la vostra crescita. Perché?

  1. Non vuole che vi infortuniate
  2. Vi impedisce di allenarvi eccessivamente e ostacola anche l'accumulo di muscoli innecessari

Quindi dobbiamo trovare dei modi e metodi per andare oltre l'incapacità del sistema nervoso.

L'allenamento consente di acquisire un'efficienza neuromuscolare significativamente maggiore, ma gli scienziati affermano che in una serie a tutta non si attiva mai più del 30% delle fibre a contrazione rapida disponibili, perché il sistema nervoso si blocca molto prima dell'attivazione completa. Proprio quanto siete sul punto di massima stimolazione della crescita in una serie, il vostro sistema nervoso va in corto circuito.

COME FUNZIONA LA QUESTIONE

Durante una serie, il principio della dimensione per l'attivazione delle fibre muscolari prepara il campo per stabilire l'ordine di attivazione nelle prime, semplici ripetizioni, si attivano le unità motorie di soglia bassa. Poi, via via che le serie diventano più pesanti, si attivano le fibre medie, e dopo, quasi alla fine della serie, entrano in gioco le unità di soglia alta, che hanno il maggiore potenziale di stimolazione della crescita.

Proprio quando iniziano ad attivarsi però, il sistema nervoso si blocca e la maggior parte delle vostre fibre a contrazione rapida resta inutilizzata. Come potete aggirare il problema e rendere più produttiva la stimolazione della crescita della serie? Ci sono alcuni modi, i migliori sono:

RIPETIZIONI FORZATE

Una volta arrivati all'incapacità, il vostro socio di allenamento può aiutarvi quanto basta per eseguire qualche ripetizione in più. Le ripetizioni forzate potrebbero essere definite aiutanti del sistema nervoso, ma ognuna di esse comprende anche molto spreco e un carico e scarico sbilanciato, perciò possono stressare eccessivamente il sistema nervoso e quello endocrino.

SERIE A SCALARE

Una volta giunti all'incapacità, riducete il carico e continuate immediatamente con altre ripetizioni. Questo vi permetterà di attivare qualche fibra in più nella seconda fase, perché il modello di reclutamento cambia.

REST PAUSE

Alla fine di ogni serie, riposatevi 10-20 secondi e poi riprendete. L'intervallo consentirà ai substrati energetici di ricaricarsi in parte e al sistema nervoso di rigenerarsi.

X-REP

Una volta arrivati all'incapacità, portate la resistenza fino a un punto del movimento in cui il muscolo allenato è allungato leggermente, ad esempio vicino al punto basso di una distensione su panca inclinata o di una leg extension, e poi continuate con movimenti parziali aventi circa 20 centimetri di azione.

Questo è il punto di massima forza per il muscolo target e vi consente di attivare un numero maggiore di fibre.

Quando non riuscite più ad eseguire movimenti parziali, tenete la resistenza nella posizione di semi-allungamento e forzate il muscolo a continuare ad attivarsi.

Questo migliora l'efficacia a livello neuromuscolare e stimola una maggiore attivazione delle fibre e una stimolazione della massa. Le X-Rep sono molto più efficaci delle ripetizioni forzate complete, grazie al movimento concentrato eseguito al punto di massima forza, senza scarichi bruschi lungo un movimento che, secondo le ricerche svolte, provocano l'aumento del cortisolo, un ormone dello stress nemico dei muscoli.

Scritto da: ABC Team

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