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Quando Preferire lo Squat Frontale a quello Posteriore?

data di redazione: 05 Agosto 2017 - data modifica: 23 Luglio 2018
Quando Preferire lo Squat Frontale a quello Posteriore?

Possono esserci mille motivi per cui diventa necessario modificare o comunque sostituire alcuni esercizi con altri. Può essere che qualche impedimento fisico non ci permetta di eseguire correttamente e in sicurezza un determinato movimento, può essere invece che quel determinato esercizio non produca più gli effetti che invece qualche mese prima riusciva a produrre. Vediamo qualche valido motivo per cui potremmo sostituire lo squat posteriore, che prevede il posizionamento del bilanciere dietro il collo, con lo squat frontale.

1) IN CASO DI MAL DI SCHIENA
Il mal di schiena è un problema che affligge numerosissimi atleti, e i bodybuilder non fanno eccezione. Il primo esercizio che viene generalmente accantonato quando si presentano i primi problemi alla bassa schiena è lo squat, uno degli esercizi più amati dai frequentatori di palestre, uno degli esercizi più importanti e fondamentali del mondo del sollevamento pesi.

Lo squat, in presenza di questo genere di problematiche effettivamente può essere alquanto pericoloso, perchè quando le ripetizioni diventano difficoltose e pesanti si verifica un'inevitabile forte compressione nella spina dorsale con il rischio di inarcare la schiena. In una schiena già soggetta ad infortunio o comunque già acciaccata questo sarebbe il colpo di grazia.

Un'alternativa in questo caso potrebbe essere lo squat frontale in quanto. in questo movimento, la schiena è meno coinvolta rispetto allo squat posteriore, anche perché il carico è spostato maggiormente sui quadricipiti, e la schiena rimane maggiormente in assetto e dritta durante tutto l'arco del movimento. Ovviamente prima di utilizzare certi carichi, che comunque sono da sconsigliare in caso di mal di schiena, bisognerà prendere confidenza con l'esecuzione dell'esercizio. Per eseguire un buon squat frontale bisognerà avere una buona escursione di movimento dell'anca e delle caviglie, pertanto consigliamo di effettuare esercizi propedeutici per sbloccare tanti zone del nostro corpo.

2) UNA CONDIZIONE DI STALLO
Arriva prima o poi il momento in cui dobbiamo cambiare o variare gli esercizi, anche quelli a cui siamo per così dire più affezionati, e questo perchè in tutti gli esercizi, per quanto siano validi e produttivi, si raggiunge una sorta di stallo, ovvero un naturale adattamento del corpo all'esercizio, che di conseguenza innesca un meccanismo di frenata in termini di crescita muscolare.

Se siete amanti dello squat potete rimanere in tema orientandovi in direzione dello squat frontale, un esercizio validissimo per la crescita delle cosce, soprattutto se siete indietro con lo sviluppo dei quadricipiti. Consigliamo di effettuare dei cicli annuali, dove alternerete lo squat posteriore a quello frontale, in modo tale da avere uno sviluppo completo delle vostre cosce.

3) UN OTTIMO ESERCIZIO PER ISOLARE I QUADRICIPITI
Nell'esecuzione dello squat posteriore il lavoro viene diviso fra quadricipiti, bicipiti femorali e glutei, per cui se volete eseguire questo esercizio con lo scopo di far crescere esclusivamente le cosce anteriori lo squat frontale è una soluzione più che valida, in quanto in quest'ultimo la tensione di lavoro è concentrata maggiormente sui quadricipiti. Potete anche inserirlo in un protocollo d'urto per allenare i quadricipiti, inserendolo quindi come esercizio supplementare unitamente a squat posteriore, pressa a 45° e leg extension.

4) PER DETERMINATE CARATTERISTICHE FISICHE
Succede che per una determinata conformazione fisica viene più difficile eseguire lo squat classico che quello frontale. Chi è molto alto in genere fa più fatica a mantenere la posizione corretta nello squat classico, cosa invece che riesce generalmente più semplice nell'esecuzione dello squat frontale, dove tendenzialmente è meno difficoltoso tenere la schiena dritta e vi è meno tendenza a sporgersi pericolosamente in avanti.

In conclusione consigliamo di aprire i propri orizzonti a varie tipologie di esercizi, i quali vanno integrati in maniera intelligente nella propria preparazione fisica, in modo tale da sopperire a deficienze di sviluppo muscolare e per avere alternative in caso di problemi di natura fisica.

Scritto da: ABC Team

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