ABC Allenamento
(0)
Carrello (00)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Anatomia del Torace

data di redazione: 14 Dicembre 2014
Anatomia del Torace

Le Basi dell'Anatomia del Torace

I muscoli del torace e della parte superiore della schiena occupano la regione toracica del corpo umano. Questa zona risiede sotto il collo, sopra la fascia addominale e comprende anche le spalle.
 
Questi muscoli sono molto importanti e controllano movimenti che coinvolgono, durante un'azione dinamica, le braccia e la testa all'unisono, come lanciare una palla, guardare il cielo alzando la mano contemporaneamente.
 
Anche la Respirazione, una funzione del corpo vitale, è controllata dai muscoli collegati alle costole del torace e della parte superiore della schiena.
 
Le ossa della cintura pettorale, consistono nella clavicola e nella scapola, aumentano notevolmente il range di movimento della spalla. I muscoli di questa regione consentono questa gamma di movimenti proteggendo ossa e muscoli e stabilizzando la struttura con i cossidetti muscoli stabilizzatori. 
 
Sul lato anteriore della regione toracica, troviamo i muscoli pettorali minori ed il serratus anteriore con origine sulle costole anteriori ed inserimento sulle scapole. 
 
Questi muscoli lavorano insieme per spostare la scapola anteriormente e lateralmente durante le azioni di spinta, lancio. Nella regione posteriore del tronco, il trapezio, il romboide, ed muscoli della scapola ancorano la scapola e la clavicola alle vertebre e all'osso occipitale del cranio. 
 
Quando questi muscoli si contraggono, elevano la cintura pettorale e spostano la scapola medialmente e posteriormente verso il centro della parte posteriore (come nel canottaggio). Il trapezio si contrae anche lungo la parte posteriore del collo per estendere la testa dal collo e tenerla in posizione verticale durante il giorno.
Nove muscoli del torace e parte superiore della schiena vengono utilizzati per spostare l'omero (osso del braccio). 
 
Il coracobrachiale e pettorali sono muscoli che collegano l'omero anteriormente alla scapola e alle costole, flettendo e adducendo il braccio verso la parte anteriore del corpo in avanti per afferrare un oggetto. 
 
I muscoli deltoidi e sovraspinato sono collocati nella parte superiore tra la scapola e omero e servono per flettere ed estendere il braccio. 
 
Questi muscoli ci permettono di elevare il nostro braccio in alto o di oscillare il braccio come nel lancio di una palla. 
 
La rotazione dell'omero si ottiene mediante le azioni del sottoscapolare, infraspinato e rotondo i quali sono muscoli minori che vanno dalla scapola all'omero. 
 
Questi tre muscoli rotatori, insieme al sovraspinato, hanno ampi tendini che circondano completamente la testa dell'omero e formano una struttura nota come la cuffia dei rotatori, che tiene in posizione l'omero e previene la sua dislocazione. 
 
La Rotazione dell'omero data dai muscoli della cuffia dei rotatori è necessaria per alcune attività come lanciare una palla con il braccio alzato come ad esempio nel lancio del martello.
 
Come abbiamo accennato i muscoli del torace vengono interessati nel processo vitale della respirazione. Il diaframma è un sottile e piccolo muscolo molto forte, a forma di cupola che copre l'intera parte inferiore della gabbia toracica, e separa la cavità toracica dalla cavità addominale. 
 
La contrazione del diaframma induce a scendere verso l'addome, aumentando lo spazio della cavità toracica e all'ampliamento dei polmoni, riempiendoli di aria. 
 
I piccoli muscoli situati tra le costole, conosciuti come i muscoli intercostali esterni, sollevano le costole durante la respirazione profonda per espandere ulteriormente il torace e permette ai polmoni di rifornirli ancora di più aria. 
 
Durante l'espirazione, il diaframma si rilassa per diminuire il volume della cavità toracica, forzando la fuoriusciata di aria dai polmoni. 
 
L' Aria supplementare che viene fatta uscire con forza dai polmoni, durante la profonda espirazione è permessa dalla contrazione dei muscoli intercostali interni, che spingono le costole insieme e aiutano a comprimere la cavità toracica.
 
Poche e semplici nozioni di anatomia del torace che vi permetteranno di allenarvi ancora meglio.
 
Buon ABC Allenamento


Potrebbe interessarti anche

Allenamento Pettorali Incremento Massa Muscolare e Potenza
02 Ottobre 2014

Allenamento Pettorali Incremento Massa Muscolare e Potenza

Che tipo di allenamento bisognerebbe effettuare se l'obiettivo è quello di aumentare la forza , la potenza ed ovviamente la massa muscolare dei pettorali ? Ci sono vari protocolli di allenamento validi da cui è possibile prendere spunto, ma abbiamo riscontrato che la fusione di alcuni metodi provenienti dal Body Building e sport di combattimento è il Massimo per Forza Massa e Potenza ! ABC DOCET 

Più Massa Pettorale con le Triserie Composte
12 Dicembre 2015

Più Massa Pettorale con le Triserie Composte

Triserie con Manubri per Allenare i pettorali in una Maniera Diversa

Avete effettuato le vostre serie di distensioni su panca piana con bilanciere? Siete arrivati a 100 kg per 5 o 6 ripetizioni dopo 4 o 5 serie e volete esercizi per spingere il petto ad uno sviluppo superiore?

Ultimi post pubblicati

Come Allenarsi a Casa Tutto L'anno
11 Maggio 2021

Come Allenarsi a Casa Tutto L'anno

Questo programma è completo ed esaustivo, in quanto è composto da schede di allenamento specifiche per l'aumento della massa e forza muscolare e altre specifiche per la definizione muscolare, mediante l'esecuzione degli esercizi più importanti ed efficaci del bodybuilding.

BodyBuilding a Circuito Per Perdere Grasso e Conservare La Massa Muscolare
21 Aprile 2021

BodyBuilding a Circuito Per Perdere Grasso e Conservare La Massa Muscolare

Come Perdere peso in grasso, senza perdere muscoli

Non ci sono dubbi che l’esercizio, in particolare quello orientato all’allenamento della forza, possa contribuire al mantenimento della massa muscolare durante la riduzione del peso. Per perdere grasso bisogna mettersi a dieta, i provvedimenti dietetici devono dare particolare attenzione all’assunzione delle proteine