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Come allenare seriamente i muscoli pettorali?

data di redazione: 03 Luglio 2014 - data modifica: 25 Aprile 2019
Come allenare seriamente i muscoli pettorali?

Pettorali come "smostrarli" è un termine volgare e pittoresco che significa ingrossamento, sviluppo, crescita, rende molto l'idea no? 

Il grande ed il piccolo pettorale fanno parte dei muscoli estrinseci toracoappendicolari. Hanno origine dalle coste e dallo sterno e raggiungono le ossa del cingolo toracico e l’omero. 

Il Muscolo grande pettorale, è situato anteriormente nel torace, ha una forma triangolare e risulta particolarmente spesso e robusto, rappresenta buona parte della parete anteriore del cavo ascellare. 

Trae origine dalla clavicola e dalla regione sternocostale, per poi trovare inserzione sul labbro laterale del solco bicipitale. Negli individui di sesso femminile, il grande pettorale, prende contatto con la mammella, che lo riveste. 

Da un punto di vista funzionale possiamo individuare tre aree: 

  • superiore
  • media
  • inferiore

Fatta questa piccola premessa anatomica, come bisogna allenare questo importantissimo gruppo muscolare? 

La base per lo sviluppo del petto sono le distensioni con bilanciere su panca piana, vi sono vari metodi per affrontare questo esercizio, nel nostro metodo ABC FIT abbiamo delle serie particolari che cambiano a seconda della stagione dell'anno e dal livello dell'atleta. Una cosa è certa, che se diventate forti in questo esercizio avrete pettorali massicci e sviluppati e tricipiti enormi. 

Dopo il Re del busto, noi affrontiamo l'allenamento per il petto con movimenti di isolamento collocati a seconda del fabbisogno dell'atleta. 

Comunque per non saper leggere ne scrivere ascoltate il vostro corpo, ma dateci dentro con: 

  • Croci piane con manubri: Usate un peso medio leggero. Non conta usare 30 kg in questo esercizio. I movimenti a croce devono essere effettuati con una tecnica certosina e soprattutto con una tempistica idonea. Cercate di aumentare il tempo sotto tensione del muscolo allenato, pertanto adottate una cadenza di movimento lenta e controllata.
  • Peck deck inclinato: E' una macchina arcaica ma efficace come non mai! I pettorali in questa macchina saranno messi a dura prova, con carichi consistenti ed in tutta sicurezza. La chiave di volta di questo attrezzo è dato dal fatto che riuscirete a scendere molto nella fase eccentrica del movimento cosa che non accade con un semplice bilanciere. 
  • Dip: Le distensioni alle parallele sono toste ma se andate giù avrete uno sviluppo eccezionale della parte inferiore del petto e dei tricipiti. Non servono pesi aggiuntivi, andate giù tutto e non estendete troppo le braccia, pompate cribbio! Se l'esercizio è troppo duro vanno benissimo i piegamenti a terra con maniglie!
Ovviamente il tutto va ben miscelato con sapienza ed una certa esperienza. E se aderite al nostro sistema avrete il vostro programma personalizzato.
Scritto da: ABC Team
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