ABC Allenamento
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Pettorali e Tricipiti al TRX in P.O.F.

data di redazione: 21 Gennaio 2015 - data modifica: 07 Dicembre 2015
Pettorali e Tricipiti al TRX in P.O.F.

PETTORALI E TRICIPITI AL TRX IN P.O.F.

E’ possibile costruire muscoli ipertrofici senza l’utilizzo di bilancieri, manubri e macchine? La risposta è sì e no! Il tutto dipende da come si effettuano gli esercizi, in che modalità e con quale protocollo di allenamento si effettuano.

Fare un’infinità di piegamenti sulle braccia, accosciate sulle gambe e trazioni alla sbarra ovviamente, daranno i loro benefici al fisico, in termini di condizionamento atletico, resistenza ed un certo miglioramento del tono muscolare, ma dopo un certo periodo di allenamento, avrete necessità di maggiore intensità; i muscoli infatti si abituano in fretta, devono avere sempre stimoli nuovi e quindi a corpo libero, se non si utilizzano alcune strategie, non è semplice aumentare la massa muscolare.

Non è un articolo contrario agli esercizi a corpo libero, anzi, siamo alquanto favorevoli ad inserire movimenti calistenici nelle nostre routine di allenamento, come dimostrano numerosi nostri articoli dedicati al functional training; in questo articolo infatti cercheremo di fornire due protocolli di allenamento validi per incrementare la massa muscolare di pettorali e tricipiti seguendo alcuni principi. L’abbiamo testato e funziona.

Il P.O.F. come abbiamo ampiamente descritto in altri post, prevede l’utilizzo di 3 esercizi per gruppo muscolare, di cui uno base, uno di allungamento ed uno di concentrazione. Il P.O.F. si sposa molto bene alla tecnica dei TRISET dove gli esercizi vengono eseguiti senza riposo tra di loro, aumentando la densità di allenamento ed ovviamente lo stimolo ai muscoli target lavorati. La metodica dei TRISET diventa di fondamentale importanza, quando si effettuano esercizi a corpo libero, in quanto è alquanto dura e basterà solamente il proprio peso corporeo come resistenza.

I 2 protocolli di allenamento che stiamo per presentarvi si basano sull’utilizzo del TRX, con il quale è possibile effettuare il SUSPENSION TRAINING. Il TRX è un attrezzo che costa pochissimo, è molto versatile e si può anche costruire a casa propria, in stile HOMEMADE, utilizzando delle grosse e resistenti catene con delle maniglie in acciaio agganciate alle appendici. In questo caso non lesinate nella robustezza delle catene e dei 4 moschettoni, di cui 2 andranno attaccati alla sbarra trazioni e altri 2 alle apposite maniglie in acciaio.

Ecco qui di seguito i due protocolli di allenamento a corpo libero o quasi per allenare la massa muscolare di pettorali e tricipiti:

PROTOCOLLO PETTORALI

3 triserie

DIP AL TRX CON BUSTO IN AVANTI 6 Ripetizioni

CROCI O APERTURE AL TRX 12-15 Ripetizioni

PIEGAMENTI A TERRA SU RIALZI 15-20 Ripetizioni

Recupero 2 minuti al termine di ogni triserie

PROTOCOLLO PER TRICIPITI

3 triserie

DIP AL TRX CON BUSTO ERETTO 6 Ripetizioni

ESTENSIONI AL TRX PER TRICIPITI 12-15 Ripetizioni

PIEGAMENTI A TERRA PRESA STRETTA 15-20 Ripetizioni

Recupero 2 minuti al termine di ogni triserie

NOTE DI ESECUZIONE

Nel primo protocollo dedicato ai pettorali, dopo una adeguata fase di riscaldamento, effettuate 6 ripetizioni di Dip al trx, portando il busto in avanti in modo da stirare le fasce pettorali, dopo aver eseguito questo esercizio passate alle croci con trx e quindi impugnando le maniglie in posizione push up, aprite le braccia stirando bene i pettorali, ultimo esercizio riguardano i piegamenti a terra sulle braccia utilizzando due rialzi (step, maniglie apposite per push-up). Nell’ultimo esercizio cercate di concentrare il lavoro sul petto e quindi NON Estendete del tutto le braccia nel punto alto del movimento.

Nel secondo protocollo dedicato ai tricipiti, eseguite le Dip mantenendo il busto eretto, in modo tale da stimolare maggiormente i tricipiti, il secondo esercizio prevede il french press con trx e come terzo esercizio di concentrazione abbiamo i piegamenti a presa stretta.

Quando anche questi protocolli di allenamento diventeranno una passeggiata, vi consigliamo di indossare un giubbotto zavorrato per incrementare ulteriormente l’intensità, se arrivate a quel punto sicuramente i vostri muscoli saranno molto più grossi ed ipertrofici.

Buon ABC Allenamento CON JUNGLE GYM XT



Potrebbe interessarti anche

8 Modi per Portare il Petto Alto ad un Livello Superiore
25 Aprile 2018

8 Modi per Portare il Petto Alto ad un Livello Superiore

Consigli sull''Allenamento ed Integrazione per Sviluppare il Petto Alto

Se state cercando di costruire più spessore, più massa muscolare, più forza nella parte superiore del torace, siete giunti nell'articolo giusto, in quanto vi forniremo 8 modi per ristrutturare rapidamente l'allenamento per portare il petto alto ad un livello superiore.

P come Pettorali
02 Dicembre 2017

P come Pettorali

Incremento della Massa Muscolare dei Pettorali - Consigli tecnici e Riflessioni - 1° Parte

Quando si parla del petto, normalmente i bodybuilder si riferiscono ai muscoli pettorali e alla gabbia toracica. Lo sviluppo della cassa toracica è un po’ limitato in quanto dopo l’età dei 21 anni le ossa smettono di crescere, quindi iniziando l’allenamento pesi prima dei 21 anni, si avranno maggiori possibilità di allargare la cassa toracica.

Ultimi post pubblicati

I 10 Esercizi Migliori Per Aumentare La Massa Muscolare dei Pettorali
01 Marzo 2021

I 10 Esercizi Migliori Per Aumentare La Massa Muscolare dei Pettorali

Vuoi conoscere quali sono i 10 Esercizi Migliori Per Aumentare La Massa Muscolare dei Pettorali? Continua a leggere questo articolo e lo scoprirai tu stesso.

Push Pull Legs in Multifrequenza
26 Febbraio 2021

Push Pull Legs in Multifrequenza

Come Aumentare la Massa Muscolare con la PPL in Multifrequenza

L'allenamento push si concentra sui movimenti di spinta per la parte superiore del corpo, che coinvolgono petto, spalle e tricipiti. L'allenamento di trazione si concentra tipicamente sui movimenti di trazione per la parte superiore del corpo, che coinvolgono i dorsali, trapezi, deltoidi posteriori e i bicipiti. Con l'allenamento gambe alleni quadricipiti, glutei, muscoli posteriori della coscia e polpacci.