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Sviluppo dei Trapezi con Carichi Elevati?

data di redazione: 11 Aprile 2017
Sviluppo dei Trapezi con Carichi Elevati?

Fate parte di quella categoria di bodybuilder che amano le scrollate? Le scrollate, anche note come shrug, sono un esercizio utilissimo per sviluppare la parte alta del trapezio, che a sua volta si estende dalla base del cranio fino alla parte centrale della schiena passando per le scapole.

Di fatto in tanti considerano il trapezio solo nella sua parte alta, quando invece in realtà questo muscolo è molto più grande; infatti la parte alta del trapezio si sviluppa sopra le spalle, mentre quella centrale è situata sopra i romboidi e quella bassa si trova nella parte bassa della schiena.

Sostanzialmente il ruolo del trapezio è quello di sostenere la testa, per cui quando si presenta anche un semplice stiramento diventa difficoltoso muovere completamente la testa stessa, il collo e le spalle. Inoltre, siccome questo muscolo è collegato alle braccia, quando si infortuna di fatto molto spesso queste si indeboliscono.

INFORTUNIO AL TRAPEZIO

Oltre ad una questione estetica il trapezio si rende estremamente utile agli atleti in quanto la parte alta di questo muscolo eleva e ruota verso l'alto le spalle, mentre quella centrale e quella bassa tirano indietro le scapole. Le scrollate, oltre ad isolare la parte alta del trapezio possono essere utilizzate per migliorare altri esercizi tipo lo stacco da terra, le girate al petto o le trazioni alla sbarra.


Le scrollate hanno un arco di movimento molto ridotto, pertanto l'atleta è portato ad usare carichi anche molto alti, a volte questo può portare a qualche inconveniente di natura fisica.


Durante l'esecuzione di tale esercizio bisogna avere qualche accortezza, tipo:

  1. Non rilassare le braccia e le spalle durante il movimento, in modo tale che il peso, che siano manubri o un bilanciere, non vada a gravare eccessivamente e senza controllo sulle spalle stesse provocando un trauma, in particolare ai legamenti (nella zona della spalla) e ai muscoli della cuffia dei rotatori.
  2. Un altro problema che riguarda questo esercizio e che in genere si presenta quando si utilizzano carichi importanti è la tendinite al trapezio. Si può andare incontro ad una tendinite come abbiamo detto quando si utilizzano carichi importanti, ma anche quando non si rispettano i tempi di recupero o semplicemente quando si eseguono allenamenti progettati male, quindi evitando questi comportamenti inappropriati il più delle volte possiamo evitare l'infortunio.

La cura principale consiste nel riposo, specie nella fase acuta; in ogni caso hanno dato ottimi risultati il massaggio terapeutico e l'applicazione del calore, che si può tradurre con il trattamento laser, che è in grado di svolgere un'azione miorilassante e antalgica. Un rimedio efficace può essere anche l'applicazione di taping neuromuscolari, ovvero le bende elastiche, in grado di sostenere in qualche modo il muscolo, di ridurre il dolore e di rilassare i muscoli, accelerando il recupero.

In conclusione consigliamo di non utilizzare carichi impossibili per effettuare movimenti che hanno un arco di movimento brevissimo, in quanto è facile poi infortunarsi in una zona del corpo delicata. La testa, il collo sono una sorta di centrale operativa del corpo umano, quando abbiamo dolori in questa zona vi sono poi ripercussioni in altre aree, come le spalle, le braccia, la zona lombare. Non potrete allenarvi come vorreste in quanto anche nello squat con bilanciere i trapezi svolgono la loro funzione di supporto.

Ricordiamo che i trapezi lavorano tantissimo anche con gli stacchi da terra, girate al petto e trazioni alla sbarra, in questi esercizi però sono sottoposti a minori rischi, in quanto c'è una sinergia con altri muscoli, è la "squadra" che effettua il movimento. Dopo aver effettuato stacchi da terra pesanti, trazioni con il proprio peso, per allenare i trapezi in isolamento, basteranno pochissime serie, con pesi gestibili, e con movimenti lenti e controllati, per stimolare quelle fibre muscolari, che con i movimenti precedenti non avevamo intaccato.

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