ABC Allenamento
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Riflesso Miotatico la chiave di volta del body building?

data di redazione: 12 Gennaio 2014 - data modifica: 08 Ottobre 2020
Riflesso Miotatico la chiave di volta del body building?

Riflesso Miotatico la chiave di volta del body building?

CONOSCETE IL RIFLESSO MIOTATICO?

Il riflesso miotatico è detto anche riflesso da stiramento. Lo stimolo è rappresentato dal rapido allungamento del muscolo, la risposta si manifesta con una contrazione involontaria del muscolo stesso.

Il riflesso miotatico fa sì che si attivino più fibre nel muscolo e che per trarne i benefici bisogna far rimbalzare il peso lungo l'arco del movimento. Da dove si capisce che si rimbalza abbastanza per trarne l'effetto?

Non bisogna mai rimbalzare lungo l'arco di un movimento in quanto c'è la possibilità di strapparsi i tendini o i legamenti.

Alcuni atleti avanzati usano una tecnica pliometrica per aumentare l'esplosività e migliorare la prestazione sul terreno di gara ma per la maggior parte dei body builder non è necessaria e può essere pericolosa.

Con questo non si vuole scoraggiare la maggior attivazione delle fibre associate al riflesso miotatico, ma di starci attenti. Ci sono altri metodi per sfruttare il principio del riflesso miotatico e basterà usare gli esercizi giusti.

Sebbene la maggior parte degli studi sul pre-allungamento coinvolga un rapido passaggio dalla fase eccentrica a quella concentrica di una ripetizione, l'idea è che quando un muscolo è posto nella sua posizione di allungamento massimo, come nel punto basso di una estensione sopra la testa, una semplice contrazione per invertire il movimento innescherà il riflesso miotatico e porrà il muscolo in uno stato di ipercontrazione.

Questa è una delle ragioni per il quale nel sistema POF si consiglia ai body builder di usare i movimenti della posizione di allungamento per tutti i muscoli quali :

  • stacchi gambe tese,
  • sissy squat,
  • pullover,
  • croci,
  • alzate laterali su panche,
  • estensioni dietro la testa,
  • curl su inclinata,
  • donkey calf,
  • rematore bilanciere

Attivare più fibre in una sessione di allenamento è la chiave di volta per creare uno sviluppo muscolare rapido e quindi rimbalzare il bilanciere contro il petto durante una distensione su panca piana serve solo a farsi male.

In conclusione

L'allenamento di body building non deve essere composto esclusivamente da esercizi base dove si tira o si spinge e basta, ma altresì ci devono essere dei movimenti di allungamento molto tecnici da inserire ad hoc nella vostra scheda di allenamento. Come poi facevano i grandi campioni come Tom Platz, Arnold Schwarzenegger e Mike Mentzer .



Potrebbe interessarti anche

Aumentare la Massa Muscolare con il TORQ
14 Giugno 2016

Aumentare la Massa Muscolare con il TORQ

Se vi guardate intorno in palestra, le serie della maggior parte dei bodybuilder durano 20-30 secondi, che sia il motivo dei scarsi guadagni muscolari riscontrati da molti appassionati della ghisa?

Le 5 Variabili Più Importanti Per una Scheda di Massa
06 Marzo 2019

Le 5 Variabili Più Importanti Per una Scheda di Massa

Quando ci alleniamo per uno scopo specifico, come l'incremento della massa magra, ci sono una serie di variabili che dobbiamo prendere in considerazione.

Ultimi post pubblicati

Scheda Di Allenamento Push Pull Leg Da Casa
21 Gennaio 2021

Scheda Di Allenamento Push Pull Leg Da Casa

Aumenta la massa muscolare a casa con questo programma

La premessa di un set gigante è che eseguirai quattro o più esercizi uno dopo l'altro, con un riposo minimo tra ciascuno. I giant sets o serie giganti non sono da confondere con i circuiti. I circuiti servono per migliorare la condizione atletica dell'atleta, le serie giganti servono invece per aumentare la massa muscolare e migliorare la composizione corporea.

Il Segreto Del BodyBuilding Anche Natural
21 Gennaio 2021

Il Segreto Del BodyBuilding Anche Natural

Vuoi Aumentare La Massa Muscolare e Costruire il Fisico Dei Tuoi Sogni?

Quando il muscolo viene chiamato ad un impegno super, sarà ovviamente richiesto un maggiore apporto di ossigeno e nutrienti per continuare a sostenere le contrazioni. Ed ecco il caro "pump".