Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Palestra: Errori e Apprendimenti nel Bodybuilding e Fitness

data di redazione: 11 Maggio 2020
Palestra: Errori e Apprendimenti nel Bodybuilding e Fitness

Una delle cose più fraintese nel mondo del fitness e del bodybuilding è il ruolo cruciale che ha l’errore nel processo di apprendimento di un determinato esercizio o di un particolare gesto atletico. Molti si approcciano al mondo della muscolazione come se fin da subito dovessero avere delle esecuzioni impeccabili, senza però rendersi conto che è proprio l’errore, tramite i successivi correttivi, a innescare quel circolo virtuoso che porta infine allo sviluppo di una buona esecuzione. In realtà, se si tiene conto del fatto che molte persone entrano per la prima volta in una sala attrezzi avendo come unico punto di riferimento le esecuzioni di livello atletico viste su youtube, questo atteggiamento di assoluto perfezionismo non deve sorprenderci più di tanto. Il problema nasce quando da una scrupolosa attenzione tecnica si passa ad un perfezionismo estremo che, anziché spingere al miglioramento, porta solo alla frustrazione e allo stallo nei risultati.


Questo discorso non deve essere inteso come un rifiuto del perfezionismo in toto: esistono numerosi contesti in cui fare molta attenzione ai dettagli è ciò che fa la differenza tra una vittoria e una sconfitta, soprattutto in ambito atletico. 

Tuttavia, un certo modo di ragionare e di approcciarsi all’errore nell’allenamento è proprio ciò che caratterizza l’ambito atletico, ma l’utente medio della sala attrezzi non è minimamente interessato a raggiungere certe vette. In questo caso, l’impiego di un’analisi così intransigente sulle esecuzioni e sui programmi di alimentazione è del tutto insensata. A mio giudizio, sono proprio certi atteggiamenti al limite del maniacale a tenere molte persone lontane da un mondo che, se ben vissuto, può dare veramente tantissimo a chi vi è dentro. Sfortunatamente, esistono parecchi comportamenti sopra le righe che, uniti alle immagini spesso scioccanti dei corpi devastati dall’uso prolungato degli anabolizzanti, fanno la loro parte.

Come abbiamo visto quindi il perfezionismo nel fitness non è una strada consigliata, per cui bisogna imparare a tenere a bada l’impulso ad essere sempre assolutamente impeccabili in palestra, perché solo il buon senso può essere una valida guida.

Un altro problema che negli ultimi tempi si è andato diffondendo tra i neofiti è il timore di sovrallenarsi andando quindi a compromettere la propria salute. Questo timore ha un suo senso visto il gran numero di prove scientifiche che, negli ultimi anni, hanno mostrato un’evidente correlazione tra allenamenti eccessivi per intensità e frequenza e tutta una serie di problematiche di salute. Questo semplice richiamo al buon senso però è stato scambiato da molti frequentatori di palestre come un divieto assoluto di superare un massimo di tot allenamenti a settimana e tutta una serie di altri fraintendimenti, che, non di rado, sfociano quasi nel ridicolo.

Quante volte infatti siamo stati ammoniti dal guru di turno che non ci si deve allenare più di tre volte a settimana e non si devono svolgere sessioni di allenamento troppo intense? Si tratta di un errore che io in primis ho fatto spesso in passato e si può riassumere con l’espressione: allenamenti con il freno a mano tirato. È ovvio che allenandomi in quel mondo non avevo i risultati sperati e tendevo a stallare spessissimo con conseguente diminuzione dell’entusiasmo
verso l’allenamento.

Il Giusto Compromesso per Evitare Errori

La chiave di volta per riuscire a migliorare costantemente senza andare a compromettere la propria salute con allenamenti eccessivi sta nel trovare il giusto compromesso tra allenamento e recupero. Si tratta di un’affermazione semplice in teoria ma un po’ meno facile all’atto pratico. Infatti, tutto sta nell’abilità dell’atleta di essere in grado di capire quando un dato programma di allenamento sta portando più danni che benefici. In altre parole, è dell’atleta la responsabilità di imparare a conoscersi e a rispettare il proprio corpo.

Si tratta di una capacità che si acquisisce nel tempo, attraverso innumerevoli prove ed errori, e che può essere definita dall’espressione: il giusto equilibrio con il proprio corpo. L’errore nell’allenamento è indispensabile proprio perché insegna questo giusto equilibrio. Dunque, non deve essere visto come un demone da cui fuggire, ma come un insegnante da cui poter apprendere. D’altra parte, è successo anche agli atleti più brillanti di commettere errori grossolani, quindi non ha senso essere eccessivamente crudeli con se stessi.


In conclusione, l’unico modo per apprendere in palestra come nella vita è quello di procedere per prove ed errori, evitando di essere eccessivamente severi con se stessi. Soltanto agendo possiamo conoscerci fino in fondo e migliorarci di volta in volta, navigando nella direzione dei nostri obiettivi.

Scritto da: Personal Trainer Antonio Parroni

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

L'Allenamento di Jujimufu
24 Novembre 2018

L'Allenamento di Jujimufu

Chi è e Come si Allena Jujimufu, il Bodybuilder Acrobata

Jujimufu, 32 anni è un marzialista e bodybuilder statunitense diventato un'icona del web grazie alle sue performance acrobatiche e fisiche. Jujimufu, 178 cm per 108 kg di peso, è la prova vivente che una notevole massa muscolare non pregiudica la possibilità di avere una grande flessibilità e di effettuare dei veri e propri numeri da circo.

Massa Muscolare con il Metodo delle 40 Ripetizioni
22 Dicembre 2019

Massa Muscolare con il Metodo delle 40 Ripetizioni

In questo metodo dimenticheremo momentaneamente il discorso delle serie ma ci concentreremo esclusivamente sul numero totale di ripetizioni per un determinato esercizio. Il numero di ripetizioni che avremo come “target” sarà 40! Dovremo quindi accumulare questo numero di ripetizioni per un determinato esercizio.

Ultimi post pubblicati

7 Vantaggi dello Squat e Varianti da Fare
29 Maggio 2020

7 Vantaggi dello Squat e Varianti da Fare

Squat a casa o in palestra, i vantaggi del farlo

Lo squat è un esercizio di allenamento dinamico della forza che richiede che diversi muscoli della parte superiore e inferiore del corpo lavorino contemporaneamente. Molti di questi muscoli aiutano a svolgere attività quotidiane come camminare, salire le scale, piegarsi o trasportare carichi pesanti. Aiutano anche a svolgere attività legate all'atletica.

Il vero significato della Competizione nel Bodybuilding e nel Fitness
25 Maggio 2020

Il vero significato della Competizione nel Bodybuilding e nel Fitness

Conoscete il vero significato che dovrebbe avere la competizione nel bodybuilding e nel fitness, ma anche nello sport? Molto spesso nel mondo del fitness, così come in quello più specifico del bodybuilding, ci si imbatte in soggetti che sembrano vivere esclusivamente in funzione dell’ammirazione che suscitano negli altri. È un po’ come se per certe persone la loro stessa presenza in palestra fosse giustificata esclusivamente dal desiderio di essere superiori alla media.