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Allenamento Arti Marziali

data di redazione: 24 Settembre 2013 - data modifica: 02 Ottobre 2014
Allenamento Arti Marziali

Peculiarità dell’allenamento per chi pratica arti marziali


L’allenamento per arti marziali è sicuramente molto particolare, perché particolari sono i fini stessi dell’allenamento. Spero di non aver confuso nessuno, ma cercherò di essere più chiaro. Ogni allenamento, come ad esempio quello per arti marziali, viene studiato e  sviluppato basandosi su due fattori:

  • L’essere umano che dovrà compiere questo percorso sportivo
  • Gli obiettivi, spesso legati alla disciplina, che dovrà conseguire

Da questa prima affermazione si evince che un allenamento per arti marziali sarà molto diverso da un allenamento per body builder, non tanto per la differenza di soggetto, ma per gli obiettivi.
Il primo dovrà sviluppare tecnica, resistenza, velocità e forza, mentre, per il secondo sarà fondamentale la forza e poi la resistenza.
Immaginatevi un body builder alto 1m e 80cm, di 120 kg, con massa grassa sotto il 12% che esegue i movimenti in velocità di karateka! Sarebbe indubbiamente molto lento e impacciato, ma soprattutto non potrebbe sfruttare le potenzialità per le quali ha lavorato duramente.
Quindi un allenamento per arti marziali viene studiato sulla persona, ma soprattuto nel perseguimento di quelle doti fondamentali per combattere al top della forma.
La resistenza è una delle doti fondamentali che ogni buon atleta deve possedere se vuole affrontare con successo le arti marziali. I combattimenti, se visti dal pubblico, possono sembrare piuttosto violenti ma non eccessivamente faticosi. Ma credetemi, non c’è nulla di più sbagliato! La concentrazione e la tensione, sempre ai massimi livelli portano via una quantità di energia impensabile. Ad ogni distrazione potrebbe arrivare un colpo fatale, quindi è richiesta sempre la massima determinazione.
L’allenamento per arti marziali, nello specifico orientato alla resistenza, è basato sulla possibilità di produrre energia metabolica, che si ottiene stressando in modo determinato il nostro corpo. I muscoli devono abituarsi a sostenere stress di lunga durata, ma essere pronti a scatenare dei picchi qualora ve ne sia la necessità.
Ci sono inoltre molteplici discipline inglobate nelle arti marziali, ma nonostante le differenze, talvolta sostanziali nella tecnica di combattimento, possiamo affermare che l’allenamento per arti marziali segue comunque un filo comune e su questo è basato questo approfondimento. Se il vostro “maestro” di una specifica disciplina dispenserà

Allenamento per arti marziali nella pratica


Una cosa fondamentale nell’allenamento per arti marziali è l’alternanza.
Questo perché le arti marziali necessitano di muscoli “molto particolari”, in grado di sopportare la fatica e allo stesso di liberare energia esplosiva.
Se per ipotesi ci concentrassimo troppo nella fase di potenziamento avremmo sicuramente un deficit nella velocità che ci metterebbe in difficoltà. Diversamente se il nostro esercizio fosse tutto concentrato sull’aerobica, sulla tecnica e sullo stretching potremmo avvertire un gap in termini di prestanza fisica.
Il trucco quindi è quello di trovare un giusto equilibrio, che ci permetta un lento ma durevole aumento di massa muscolare, proporzionato alla crescita della resistenza e della tecnica di combattimento.
Per tutti coloro che pensano che per praticare arti marziali con successo sia necessaria una  grande massa muscolare, consigliamo di vedere qualche filmato di Bruce Lee, che può essere definito l’essenza vera dell’efficacia delle arti marziali.
Un allenamento per arti marziali deve prevedere questi elementi essenziali:

  • Almeno 3-4 allenamenti settimanali suddivisi tra potenziamento, tecnica e fasi aerobiche
  • Stretching ad ogni seduta di allenamento
  • Grande cura degli addominali, comprese le fasce laterali
  • Esercizi a corpo libero, come flessioni, dorsali alla barra ecc
  • Limitato uso dei pesi, non più di 1-2 volte settimana, con carichi mai troppo elevati
  • Serie esplosive


Ma la prima regola da rispettare è quella di farsi consigliare da un maestro con esperienza, ricordatevelo sempre.
E buon allenamento.

Scritto da: ABC Team

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