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Cardio Ormoni e Dimagrimento

data di redazione: 18 Giugno 2014 - data modifica: 27 Gennaio 2019
Cardio Ormoni e Dimagrimento

Come funzionano i meccanismi del dimagrimento

Si è visto che maggiore è la quantità di zucchero utilizzato nel lavoro muscolare per la più elevata intensità dell'esercizio, dove più intensità equivale a più adrenalina, maggiore è la quantità dei grassi ossidata nella fase di recupero che ne consegue (più ormone GH). 

D'altronde è già stato chiarito da molti ricercatori scientifici, come solo il lavoro aerobico e non quello con i pesi migliori la resistenza all'insulina e Kelley dimostra come l'obesità sia dovuta all'incapacità di ossidare i grassi piuttosto che alla loro ingestione e come questa capacità sia dovuta alla resistenza insulinica.

 

Si sa da tempo che gli ormoni sessuali determinano i siti di deposito del grasso sottocutaneo.

 

Enevoldsen infine chiarisce come il grasso viscerale sia altamente indicativo di resistenza all'insulina e di come l'esercizio aerobico possa servire a migliorare la sensibilità delle cellule magre.

 

CARDIO ZUCCHERO ED INSULINA

 

Da tempo è dimostrato che la capacità del tessuto muscolare di captare il glucosio ematico aumenta subito dopo l'esercizio. Questo avviene in modo insulino-indipendente.

 

Le contrazioni muscolari, allo stesso modo dell'insulina, provocano la concentrazione delle proteine di trasporto del glucosio sulla superficie della cellula per alcune ore.

 

E' certo quindi che l'esercizio aerobico regolare riduce in modo significativo il rischio di sviluppare resistenza insulinica, mentre non è altrettanto scontato che il beneficio sia esteso al diabete insulino-dipendente.

 

L'evidenza dell'utilizzo degli zuccheri durante e dopo il lavoro cardiovascolare è dimostrata sia a intensità relativa che assoluta.

 

Invece l'incremento più significativo della lipolisi si ha nella ripetizione a distanza di un'ora di un episodio aerobico.

 

Esaurite col primo lavoro le scorte di glicogeno e nel secondo tempo vengono ossidati prevalentemente i grassi.

 

A digiuno si ha un utilizzo prevalente dei grassi ed un analogo risultato si evidenzia quando le riserve di glicogeno sono ridotte, mentre nell'iperglicemia prevale l'ossidazione degli zuccheri.

 

Una dieta troppo ricca di grassi infine aumenta la resistenza all'insulina agendo sulla glicolisi e sulla sintesi del glicogeno. Un dieta leggermente ipocalorica invece, ricca di proteine determina un bilancio in positivo dell'azoto e negativo dei grassi.

 

Esempio di ripartizione bi settimanale di lavoro anaerobico ed aerobico

 

  1. petto tricipiti
  2. dorso bicipiti
  3. 30' camminata in salita o corsa
  4. idem
  5. idem
  6. idem
  7. idem
  8. spalle addome
  9. cosce
  10. 30' camminata in salita o corsa
  11. idem
  12. idem
  13. idem
  14. idem
  15. ripetere il ciclo

 

sono 2 giorni alla settimana di lavoro con i pesi diversificato e poi prettamente lavoro aerobico.

 

 

Scritto da: ABC Team
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