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Correre in Estate - Insidie e Pericoli

data di redazione: 29 Luglio 2017 - data modifica: 28 Gennaio 2018
Correre in Estate - Insidie e Pericoli

Precauzioni da adottare per la Corsa nei mesi più caldi

Correre in Estate - Insidie e Pericoli

Quale è il periodo migliore dell'estate per effettuare una corsa? Mentre in periodi miti, i percorsi lungo il fiume sono la meta preferita dai runners, nei mesi più caldi, invece, la spiaggia è una vera e propria calamita per gli amanti della corsa. Ma la spiaggia ha i suoi pregi e difetti.

LE INSIDIE DELLA SPIAGGIA

Sicuramente la solubrità dell'aria e il panorama sono impareggiabili, ma la sabbia non è sicuramente il terreno migliore per correre. Se proprio non si vuole fare a meno della corsetta in spiaggia la cosa migliore è scegliere quella battuta, generalmente situata in prossimità dell'acqua; il problema però molto spesso rimane quello dell'inclinazione del terreno, lesivo in particolar modo ai tendini di Achille, specie se si tratta di uscite abbastanza lunghe.

In ogni caso è fortemente consigliato l'utilizzo delle scarpe. Sarebbe infatti un grave errore correre scalzi, in quanto va a impegnare in maniera importante i muscoli stabilizzatori delle caviglie e dei piedi sottoponendoli a non pochi rischi.

Rimanendo alla corsa in spiaggia, c'è da tenere conto anche della brezza, una condizione climatica sempre presente in ambiente di mare e che spesso può causare colpi di freddo e dolori muscolari. Quindi semaforo verde alla corsetta in spiaggia, ma con le dovute precauzioni.

VALUTATE LE CONDIZIONI CLIMATICHE


D'inverno il problema è il freddo e la pioggia, d'estate il caldo o il temporale. Ma non è solo questione di temperatura, c'è da considerare anche l'umidità e le nuvole. A parità di temperatura infatti, in una giornata umida e soleggiata si avvertirà molto più caldo che in una giornata relativamente secca e con cielo coperto. Per evitare di sciogliersi al sole quindi è meglio programmare la corsa la mattina presto o in alternativa su un percorso ombreggiato.

Altro rischio estivo è quello di essere sorpresi dal temporale. Una cosa è una pioggerella leggera, un'altra è un temporale con tuoni e fulmini. In questi casi è importante sapere che se c'è una pausa di 5 secondi circa tra il lampo e il tuono il possibile fulmine è a circa un chilometro di distanza; è quindi consigliabile trovare un luogo riparato, che può essere un edificio o comunque un riparo meno metallico possibile. In mancanza di edifici, per ridurre il rischio di essere colpiti da un fulmine un metodo intelligente è quello di rannicchiarsi in un luogo aperto, lontano da alberi o pali, meglio senza telefonino.

IL RITMO DELLA CORSA

La corsa in qualche modo è anche influenzata dalla temperatura. Uno degli errori più comuni dei runners è quello di iniziare la corsa nelle giornate particolarmente calde allo stesso ritmo tenuto nelle giornate fresche, rallentando solo in caso di surriscaldamento. La giusta strategia è quella di partire più tranquilli già dal primo minuto.


C'è da tenere presente che sopra i 16°C, per ogni aumento di 3 gradi si
dovrebbe rallentare il ritmo di corsa dai 12 ai 15 secondi per ogni
chilometro percorso.



QUANDO È TROPPO CALDO?

Ci sono giornate tuttavia che il caldo è insopportabile e in questi casi è bene non sottovalutare i rischi a cui si può andare incontro. La tolleranza al caldo infatti varia da persona a persona, e non è poi così raro sentire di runners che si sono presi un colpo di calore nel bel mezzo della sessione di corsa.

Nelle giornate troppo calde allora le opzioni fondamentalmente sono due:

  1. la prima è correre in un percorso da atletica, vicino ad una fontana, in modo tale da fermarsi ogni tanto a bagnarsi e rinfrescarsi,
  2. oppure quando il caldo diviene davvero insopportabile è un'ottima idea correre al fresco in un ambiente climatizzato servendosi di un tapis roulant

E' obbligatorio NON correre mai dopo l'ora di pranzo, nelle ore più calde, magari dopo aver pure pranzato, consigliamo altresì di correre al mattino presto nelle ore più fresche previa una colazione leggera.

La prima cosa da dire è che qualunque sia l’allenamento che dovete affrontare, non è mai una buona idea farlo subito dopo aver fatto un pasto completo; subito dopo una abbondante colazione o un pranzo infatti, il corpo avrà come scopo principale la digestione, e quindi tenderà a richiamare nella zona target una grande quantità di sangue, che quindi non sarà disponibile per irrorare i nostri muscoli durante la corsa o qualsiasi altra attività.

Consigliamo di integrare la propria dieta con sali minerali, barrette energetiche, vitamine e aminoacidi per rendere al meglio e per restare in salute.

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Scritto da: ABC Team
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