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Corsa - Come Allenarsi in Estate?

data di redazione: 14 Luglio 2018
Corsa - Come Allenarsi in Estate?

Corsa: Come Allenarsi in Estate?

Buona parte dei runner che fanno gare durante l'inverno opta per uno stop estivo come ricarica per la nuova stagione agonistica, tuttavia c'è sempre una parte di assidui amanti della corsa che preferisce non fermarsi del tutto.

Come ben si sa l'atletica non perdona, e se si applica l'opzione "stop completo", al ritorno si può stare tranquilli che il nostro corpo, che non è una macchina, ce la farà pagare.

Detto questo, ci sarà sicuramente già qualcuno che pensava di fermarsi e che invece utilizzerà questo articolo come arma per non farlo. Vediamo allora se è la cosa giusta da fare.

Per il runner agonista la stagione è stata sicuramente lunga e impegnativa, è importante quindi fare la scelta giusta e in modo obiettivo, in base alle seguenti considerazioni. 

Se si considera una stagione tipo, senza stop per infortuni o di altro genere, si noterà che la fase di carico invernale si sarà concentrata durante il periodo pre-primaverile, per consolidarsi gradualmente in forma qualitativa tra marzo e maggio. 

In linea teorica quindi, il massimo della forma, il runner lo avrà toccato a giugno, ovvero nel periodo in cui si svolgono generalmente le gare più importanti. Giunti al mese di luglio quindi, il fisico dell'atleta è solitamente provato e necessita di un periodo di riposo attivo.

Uno stop totale in questo caso comprometterebbe lo stato di forma del runner nel mese di settembre. Il modo migliore per evitare questo è approfittare del mese di agosto per riprendere i lavori aerobici, ovviamente in forma ridotta rispetto al periodo invernale, in maniera da rifiatare. 

L'ultima settimana di agosto si potrà quindi ricominciare a lavorare più intensamente, in modo da arrivare pronti al mese di settembre.

Meglio quindi optare per quello che chiameremo stop parziale, ovvero un vero e proprio rallentamento, allo scopo di recuperare ma allo stesso tempo non perdere lo stato di forma. Riuscire a correre due o tre volte a settimana, anche se ci si trova in ferie lontano da casa, è la condizione ideale per godersi la villeggiatura ma non soffrire troppo al ritorno.

IL TIPO DI LAVORO

Al contrario da quello che si pensa è relativamente semplice mantenere un buono stato di forma senza condizionare troppo le proprie ferie.

Il consiglio è quello di puntare sull'interval training, correndo per un tempo fisso con variazioni regolari, in quanto questo tipo di lavoro si può praticare ovunque e non necessita di alcuna misurazione di percorso.

Il lavoro tipo potrebbe consistere in 20 minuti di riscaldamento in corsa blanda, per poi alternare un minuto più veloce ad uno più lento, per un numero totale di variazioni che dipende dalla distanza di gara cui ci si dedica.

L'ottocentista può anche accontentarsi di 10-12 variazioni per un lavoro di 30-40 minuti, mentre il fondista può arrivare anche fino all'ora.

Attenzione anche alla scelta del terreno, laddove le condizioni lo permettono. A questo punto della stagione tendini, ginocchia e articolazioni varie necessitano a loro volta di riposo, e meno si stressano meglio è, per cui è bene preferire terreni sterrati o erbosi. 

Se proprio non è possibile optate per l'asfalto, ma abbiate cura di evitare terreni gommosi con materiali simili alla pista, come i pavimenti finto-Sportflex di molte piste ciclabili.

La variazione del tipo di lavoro, oltre a recuperare il fisico permetterà anche alla mente di "riposare". 

Cambiare il ritmo nella parte veloce è estremamente importante, quindi, se il vostro obiettivo è quello di fare tre uscite settimanali, il consiglio è quello di farne due di variato e uno di corsa lenta, possibilmente in lenta progressione. 

I due variati devono essere diversi tra loro: al minuto lento-minuto veloce che abbiamo descritto in precedenza si può affiancare un 30-90 secondi da svolgere in maniera più brillante. In questo modo si lavorerà su ritmi differenti, mantenendo sveglie sia le gambe che la testa.

Scritto da: ABC Team
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