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Praticare Jogging Correttamente

data di redazione: 04 Luglio 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
Praticare Jogging Correttamente

Se pensavi che jogging e corsa fossero sinonimi...

Quando si parla di jogging ci si riferisce a un tipo di corsa lenta e continua praticata generalmente con l'obiettivo di migliorare il proprio stato di salute e aumentare i livelli di efficienza fisica.

 

Il termine jogging, a volte, viene riferito in maniera generica agli allenamenti di corsa, senza fare alcuna differenza in merito alla velocità, al livello del praticante e alla finalità dell'allenamento come invece accade nella corsa sportiva amatoriale e di alto livello.

 

L'uso comune della parola invece (di cui ci avvaliamo anche in questo articolo), si riferisce, più che altro, a un tipo di corsa lenta e continua praticata generalmente con l'obiettivo di migliorare il proprio stato di salute e aumentare i livelli di efficienza fisica.

 


Il jogging è un'attività fisica molto popolare, la cui ampia diffusione deriva sia dalla facilità del gesto da compiere (la corsa fa parte degli schemi motori di base posseduti dall'individuo) sia dalle numerose opportunità di allenamento che offre (tempi, spazi e attrezzatura).

 


Inoltre, questo tipo di corsa rientra fra le attività aerobiche più consigliate per la prevenzione e il mantenimento della funzionalità del sistema cardiocircolatorio e respiratorio.


Rispetto al cammino, la corsa induce un adattamento cardiorespiratorio più intenso - in quanto il carico di lavoro è in grado di sviluppare una frequenza cardiaca e un consumo di ossigneo più elevati- e prevede un maggiore impatto meccanico con il suolo. Inoltre, quando non vi siano particolari controindicazioni riguardanti lo stato di salute dell'apparato muscolo-scheletrico, è un esercizio che può essere proposto a tutti.

 


In linea generale, si può praticare jogging quando l'allenamento precedentemente effettuato attraverso un programma aerobico di passeggiata non riesce a elevare la frequenza cardiaca fino ai valori di allenamento. Viceversa, è consigliabile praticare un allenamento di passeggiata quando la frequenza cardiaca rientra ancora nell'ambito dei valori stabiliti.


Per realizzare un buon allemamento è necessario conoscere, soprattutto, la corretta tecnica esecutiva dell'appoggio del piede. Lo schema seguante mette in evidenza le tra fasi fondamentali che caratterizzano un buon appoggio del piede in attività di corsa (vedi foto).

  1. FASE DI APPOGGIO I:il piede tocca il tallone con la punta rivolta in avanti
  2. FASE DI APPOGGIO II: il piede è in completo appoggio plantare
  3. FASE DI APPOGGIO III:il piede si staca dal suolo sollevando prima il tallone, la pianta e infine l'avampiede

Per realizzare un gesto fluido e ben coordinato (sincronizzando il movimento degli arti inferiori con il movimento di oscillazione degli arti superiori), è necessario mantenere un corretto allineamento del corpo che faciliti il lavoro dei gruppi muscolari coinvolti.


Infine, si ricorda l'importanza di una adeguata respirazione che, in base all'aumento dell'intensità dell'esercizio, deve avvenire sia attraverso il naso che attraverso la bocca e non, come spesso succede nei principianti, soltanto dal naso.
Nel prossimo articolo forniremo qualche consiglio utile a chi pratica jogging con una certa assiduità.

Buon allenamento da ABC



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