(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

L'Allenamento ed Integrazione di John Rambo

data di redazione: 17 Gennaio 2015 - data modifica: 23 Febbraio 2016
L'Allenamento ed Integrazione di John Rambo

Come si è allenato e preparato Sylvester Stallone per interpretare l'ultima edizione di Rambo

Sylvester Stallone per interpretare i film di successo di Rambo si è sottoposto ad un programma di allenamento e dieta molto rigoroso. Dopo il successo della prima edizione di Rambo, Sly si è fatto seguire dall’ex culturista Franco Columbu, il quale gli ha impostato una routine di allenamenti molto serrata, con sedute bi-giornaliere, per 6 giorni alla settimana con molta attività cardio.

Lo scopo di questo programma era quello di ridurre la percentuale di grasso ai minimi termini, per arrivare sul set con un fisico impressionante e molto definito. In Rambo III, Stallone ottenne forse la migliore forma fisica mai ottenuta, anche se il film non ebbe molto successo.

Nell’ultimo film del genere, John Rambo, Stallone ultra sessantenne si è sottoposto al medesimo programma cercando di presentarsi in ottima forma sul set.

L’età passa per tutti, ma nonostante ciò l’attore americano si è presentato ottimamente, ecco un esempio del suo programma di allenamento:

Lunedi - Mercoledì - Venerdì

Mattino appena alzato

  • Cardio

Tarda mattinata

  • pettorali
  • dorsali
  • addominali

pomeriggio

  • Spalle
  • Bicipiti
  • Tricipiti
  • addominali
  • Cardio post seduta pesi

Martedì – giovedì - sabato

Mattino appena alzato

  • Cardio

Tarda mattinata

  • polpacci
  • Gambe

Pomeriggio

  • Deltoidi posteriori
  • Trapezi
  • Addominali
  • Cardio post pesi

NOTE GENERALI DEL PROGRAMMA

  • Esercizi : 3-4 per gruppo muscolare
  • Esercizi base : 2
  • Esercizi complementari 1 o 2
  • Serie utilizzate per esercizio : 3-4
  • Range di ripetizioni : 8 -12
  • Recuperi tra le serie : Bassi sotto il minuto

In questo modo Sly teneva alta la frequenza cardiaca durante gli allenamenti, ossidando massa grassa anche dopo i workout e questo fattore era dato dal ritmo di allenamento molto intenso dato dai recuperi brevissimi.

L'intensità si può ottenere dal peso elevato, dalle tecniche ad alta intensità, ma anche dai recuperi brevissimi. A 60 anni e passa, usare pesi submassimali non è il massimo, soprattutto per una questione di ipotetici infortuni a tendini ed articolazioni e quindi, per evitare tutto ciò, nel programma in questione, il fattore recupero è stato determinante e fondamentale per arrivare sul set tirato, sano e muscoloso.

Il Cardio veniva effettuato ogni mattina per 6 giorni alla settimana, a stomaco vuoto, appena sveglio, per 30 minuti. L’allenamento pesi previsto dal menù veniva poi eseguito in tarda mattinata.

L’altra seduta cardio giornaliera, durava di meno, dai 15 ai 20 minuti e veniva effettuata dopo l’allenamento pesi del pomeriggio.

INTEGRATORI ASSUNTI NEL CORSO DELLA PREPARAZIONE

BCAA aminoacidi a catena ramificata

Quando si lavora in maniera continuativa, per molti giorni alla settimana, per un lungo periodo la produzione dell’ormone catabolico Cortisolo si alza e quindi i BCAA aiutano a ridurre questo ormone nemico dei muscoli. I BCAA tengono anche bassi i livelli di insulina nutrendo altresì i muscoli. Inoltre riducevano l’appetito di Stallone che oltre agli allenamenti intensi seguiva anche una dieta rigorosa e quindi il senso di fame era elevato.

Proteine in polvere

Le assumeva direttamente dopo l’allenamento ed assumeva quelle del siero del latte a rilascio rapido in modo da accelerare le fasi di recupero

Glutammina

Effettuando molti allenamenti, tutti i giorni, il suo sistema immunitario era ridotto ai minimi termini e quindi un raffreddore, un’influenza poteva rovinare mesi di preparazione. Assumeva glutammina ogni mattina e una parte nello shaker post allenamento.

Termogenico

Assumeva anche termogenici al mattino prima dell’attività aerobica per massimizzare l’ossidazione della massa grassa.

Multivitaminico

Il suo corpo doveva essere alimentato da una vasta e complessa serie di nutrienti: Vitamine e antiossidanti. Eventuali carenze vitaminiche potevano dare problemi di stanchezza o scarso recupero.

Macronutrienti

Come un culturista che si apprestava ad esibirsi ad una gara, Stallone in questa complessa preparazione ha mantenuto alto il tasso di proteine per sostenere la massa muscolare magra, modulando carboidrati e grassi per avere energia, senza però ingrassare. Togliere di netto i carboidrati non è una buona cosa in quanto si rallenta il metabolismo e non si ha energia sufficiente per affrontare le sedute di allenamento come anche per i grassi che svolgono un’attività di stimolazione ormonale importantissima.

Conclusioni

E' un programma globale non per tutti, Stallone non lavora in fabbrica, uffici o campi, doveva fare quello come lavoro per prepararsi ad un film che avrebbe riempito le sue tasche di dollaroni e quindi è da considerarsi come tale.

Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Dieta e Allenamento di Cristiano Ronaldo
27 Gennaio 2019

Dieta e Allenamento di Cristiano Ronaldo

Sintesi degli allenamenti e dieta effettuati dal Campione Portoghese Cristiano Ronaldo.

L'Allenamento di Tom Cruise
23 Gennaio 2019

L'Allenamento di Tom Cruise

La star di Mission Impossible non sembra solo giovane, ma si muove anche come un ragazzo della metà dei suoi anni. In un'intervista, Cruise ha ammesso di svolgere diverse attività come trekking, jogging, arrampicata su roccia, kayak di mare, nuoto e allenamento con i pesi sette giorni su sette per mantenere il suo corpo snello e giovanile.

Ultimi post pubblicati

Scheda Palestra Massa Muscolare
26 Marzo 2019

Scheda Palestra Massa Muscolare

L’obiettivo della maggior parte delle persone che frequentano le palestre è quello di aumentare il tono e la massa muscolare a discapito della massa grassa. Vediamo come fare....

9 Disturbi Del Comportamento Alimentare
24 Marzo 2019

9 Disturbi Del Comportamento Alimentare

Anoressia e bulimia sono i disturbi alimentari più conosciuti, ma non significa che siano gli unici e tanto meno i più comuni, esistono infatti molte altre anomalie minori del comportamento alimentare, alcune scoperte anche di recente.