Come L'età Influisce Sul Recupero

Come L'età Influisce Sul Recupero

L'età, quanto influisce sul recupero? E come fare per sopperire a questa mancanza nel caso ce ne fosse bisogno?

L'età, quanto influisce sul recupero? E come fare per sopperire a questa mancanza nel caso ce ne fosse bisogno?

Per tanti, uomini e donne di tutte le età, una routine di allenamento giornaliera o settimanale è una delle poche fughe dalla vita quotidiana, se non un’opportunità per socializzare.
Però, tanti dilettanti e professionisti non sanno bene come l'età influisca con il recupero.


Quanto influisce l'età sul periodo di recupero?
I praticanti più anziani, sono condannati a subire gli effetti dell’invecchiamento anche sul recupero?
Per fortuna, anche le persone più avanti con gli anni possono godere di una sana routine di allenamento ma non devono aspettarsi di recuperare istantaneamente come una volta.


Prendi il tuo tempo per recuperare
Qualsiasi atleta, a prescindere dall’età, dovrebbe prendersi di tanto in tanto qualche giorno consecutivo di riposo. Per quelli più anziani, in particolare gli ultra quarantenni, questo periodo di recupero dovrebbe essere un tantino più lungo di quando erano giovani.

Tuttavia coloro che mantengono una dieta sana e una routine di allenamento ben strutturata possono tornare agli allenamento con meno problemi, a condizione che siano diligenti e costanti.
Per atleti esperti in forma e ben navigati, l'età non ha molta influenza sui tempi di recupero. Naturalmente non è così per tutte le attività, dipende dal tipo di allenamento.
Podisti esperti anziani che per decenni non hanno fatto altro che correre, il loro recupero è più o meno costante e invariato, mentre un weightlifter che lavora su tonnellate di ghisa non è la stessa cosa.
Dopo i quaranta, il dolore da affaticamento muscolare, per esempio, è spesso sentito per un periodo più lungo.
Non si può rimediare agli effetti del tempo, però si può lavorare per mantenere alto il livello di forma.
Tuttavia, lo stesso studio che ha confermato che gli atleti più anziani sentono l’affaticamento muscolare per periodi più lunghi ha anche stabilito che l'esercizio fisico costante aiuta a mantenere alti i livelli di prestazione con un’ottima salute generale.
Il corpo, i muscoli che lo muovono, gli ormoni e le sostanze chimiche che li alimentano cambiano inevitabilmente nel tempo, ma un cuore determinato ha molti decenni per allenarsi  prima di mollare.


Non fatevi ingannare dalle apparenze
Coloro che sperano di restare in forma in età di pensione non devono lasciarsi ingannare dalle apparenze; abbiamo molti esempi di atleti “anziani” che hanno dimostrato una resilienza e delle prestazioni altissime della mente e del fisico.
Chris Horner, ha vinto un grande giro in bici nel 2013 all'età di 42 anni.


Mentre Horner è solo uno dei tanti esempi, il suo vigore fisico dimostra che l'età da sola non è sempre sufficiente a mettere in pensione un buon atleta.
Allo stesso modo, donne più avanti con l’età non devono aver paura che i loro giorni di gloria e allenamento vigoroso facciano parte del passato.
Non hai bisogno di essere una giovane, con i muscoli da uomo per essere sana e di successo nei tuoi sforzi atletici; ben sei donne oltre i 50 hanno portato a casa delle medaglie olimpiche!
Se Laura Johnstone può cavalcare a all'età di 70 anni per partecipare a gare di equitazione a livello olimpico, qualsiasi adulto determinato con abitudini sane e forza mentale salda può riuscire a ricominciare a correre o sollevare pesi.

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Molti altri atleti non hanno permesso all’età di essere un deterrente.
Quando pensi che tu non ce la puoi fare, pensare a questi atleti può essere un incoraggiamento o una motivazione.
Gli atleti saggi sanno che non possono sempre contare sul solo spirito; quindi quali sono alcuni modi pratici e scientifici per continuare e non mollare?
Per cominciare, una dieta ricca di proteine si è dimostrata efficace agli atleti più anziani rispetto alle diete tradizionali.
L’abitudine a mangiare cibi nutrienti e proteici tengono alti i livelli di energia come quelli di un giovane, e abitudini sane come evitare fumo e cibo spazzatura possono prolungare di molto la vita atletica.
È inoltre importante non passare mai una giornata di recupero con quella paura di "non tornare più come prima" una volta fermi.
In particolare per un weightlifter, è indispensabile prendersi sempre qualche giorno in più, dopo allenamenti muscolari pesanti per dare il tempo al corpo di rigenerarsi.
Con il passare degli anni si può dare più enfasi ai lavori settoriali come fare parte alta e parte bassa in giorni, o addirittura cicli diversi. Questo serve a dare più tempo al muscolo di recuperare anche allenandone un altro.
Rimanere forti e attivi nella vecchiaia è spesso una questione di mantenimento.

  • Facendo il lavoro più adeguato
  • mangiando gli alimenti giusti
  • e sapendo quando fare una pausa

può aiutare molto a mantenerti in forma ed allenarti per il resto della tua vita.

Scritto da: ABC Staff

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