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Dolore da esercizio fisico, necessario o no?

data di redazione: 06 Maggio 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
Dolore da esercizio fisico, necessario o no?

La differenza tra i DOMS e il dolore che compare subito o durante l'esercizio fisico, cause e significati

Tutti coloro che abbiano eseguito un esercizio fisico intenso conoscono le conseguenze dolorose di uno sforzo...

A molte persone, infatti, sarà sicuramente capitato di alzarsi al mattino avvertendo una serie di sintomi che ricordano, spiacevolmente, l'esercizo fisico effettuato il giorno precedente.

 

L'entità di questi dolori può variare da un leggero disagio (come la sensazione di dolore e di rigidità muscolare) a un indolenzimento estremo, in grado di limitare l'uso normale dei muscoli. Pertanto, nel dolore muscolare associato all'esercizio fisico, è necessario distinguere:

  • il dolore che insorge durante o subito dopo l'esercizio fisico;
  • il dolore muscolare a insorgenza ritardata (DOMS)

 

I due tipi di dolore sono provocati da cause diverse e sono caratterizzati da una durata temporale differente. E' pertanto fondamentale imparare a distinguerli per poterne limitare le conseguenze, trattandosi di fattori sfavorevoli in grado di compromettere la realizzazione delle prestazioni sportive, in particolar modo di quelle di alto livello.


IL DOLORE CHE INSORGE DURANTE O SUBITO DOPO L'ESERCIZIO FISICO è dovuto, generalmente, a uno sforzo intenso (sia a livello di dispendio energetico che di impegno muscolare), e può essere tanto elevato da causarne l'interruzione. In numerosi studi si avanza l'ipotesi che, in questa condizione di lavoro muscolare gravoso, il dolore sia provocato da alcune sostanze prodotte dal metabolismo in grado di diffondersi dal muscolo al sangue.

E' opinione comune identificare nell'acido lattico l'unico elemento responsabile di tale dolore, ma in realtà a tutt'oggi non si è ancora identificata una sostanza che da sola sia in grado di provocare il dolore muscolare. Infatti, più che di una sostanza in particolare, è più corretto parlare di "combinazione di fattori metabolici", comprendenti sostanze acide (tra le quali anche l'acido lattico), ioni (particelle chimiche dotate di carica elettrica), proteine e ormoni.
La sensazione dolorosa viene avvertita quando tali sostanze, raggiungendo elevati livelli di concentrazione, si accumulano localmente in alcuni distretti corporei o in specifici gruppi muscolari. L'entità del dolore e il suo grado di sviluppo dipendono, oltre che dalla condizione fisica e dal livello di allenamento del soggetto, anche dal mumero e dal tipo di contrazioni muscolari (in contrazioni concentriche e isometriche prolungate il dolore si manifesta più velocemente), dalla loro intensità, dalla loro durata e dal tempo necessario per il recupero.

 

 

L'INODOLENZIMENTO MUSCOLARE A INSORGENZA RITARDATA (vedi articolo sui doms) si manifesta, generalmente, nelle prime 24 ore successive all'esercizio e raggiunge il massimo dell'intensità tra le 48 e le 72 ore; tuttavia, in alcuni casi di lavoro fisico particolarmente gravoso, manifestazioni dolorose possono comparire anche dopo 4-5 giorni dall'esercizio.

Normalmente, tale dolore insorge in seguito a un esercizio intenso costituito, prevalentemente, da contrazioni muscolari eccentriche (ad esempio nella corsa in discesa). Infatti, sembra che il lavoro muscolare eccentrico, a causa dell'elevata tensione prodotta sulle fibre muscolari e sul tessuto connettivo, provochi con maggiore frequenza un forte stiramento nella zona di inserzione muscolo-tendinea (considerata l'anello strutturale più debole del muscolo), causando lesioni di notevole intensità.

 

 

L'indolenzimento, a seconda della gravità, viene recuperato entro un tempo che va dalle 48 ore ai 7-10 giorni dopo l'esercizio!

 

Di solito, è accompagnato da una prolungata perdita di forza, da una limitazione nell'ampiezza dei movimenti e da un aumento del rilascio di alcune proteine intracellulari nel sangue (creatinchinasi): tutti fattori considerati indicatori indiretti di probabili lesioni agli elementi contrattili del muscolo.

 

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Scritto da: ABC Team
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