(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Lo Stretching Fa Bene Al Cuore?

data di redazione: 09 Aprile 2018
Lo Stretching Fa Bene Al Cuore?

Lo Stretching Fa Bene Al Cuore?

Migliorare la propria struttura a 360° significa rallentare l'invecchiamento, prevenire l'insorgere delle malattie, incoraggiare l'equilibrio emotivo, aumentare la libertà di movimento, insomma, vivere meglio. 

Per ottenere questi benefici è necessario però intervenire regolarmente con una sorta di manutenzione ordinaria sulla nostra struttura, quindi con un meticoloso lavoro di stretching, il che significherebbe anche ridurre le tensioni muscolari, prevenire gli strappi e avere una maggiore capacità di coordinazione motoria. 

Ciò che desta sorpresa è che esistono altri benefici apportati dallo stretching che tendiamo a considerare meno importanti e che  riguardano la salute interna del nostro corpo, benefici che riguardano gli organi interni, l'energia vitale e la salute aerobica. 

STRETCHING E ORGANI INTERNI

È esattamente così, lo stretching non è utile solo per i muscoli e i tendini, ma anche per gli organi interni del nostro corpo. Gli organi interni sono interdipendenti e, lavorando in sintonia elaborano il "carburante", sia esso cibo oppure ossigeno, per far funzionare e muovere la macchina umana. 

La struttura del nostro corpo dipende dai propri organi interni e viceversa, questi dipendono dalla struttura. L'impalcatura del nostro corpo quindi ha una profonda influenza sullo stomaco, il fegato, la milza, il pancreas, l'intestino, i reni, la vescica, e non per ultimo il cuore.

Gli organi, a causa di una postura sbagliata, subiscono una sorta di "spostamento", mettendo in tensione e comprimendo gli altri organi, subendo di conseguenza loro stessi le stesse sollecitazioni. 

Quando la tensione su un organo si protrae nel tempo si può andare incontro a danni persistenti e si può instaurare una situazione cronica. In genere questo tipo di disturbo comincia in modo leggero e la funzionalità dell'organo viene alterata solo dopo anni di errata postura o di cattiva condizione meccanica del corpo. 

Le più comuni forme di sbilanciamento, come ad esempio una colonna vertebrale eccessivamente curva, l'inclinazione errata del bacino o le spalle ruotate, esercitando una pressione anche indiretta sugli organi interni possono essere quindi responsabili di questa condizione patologica.

LO STRETCHING PER IL CUORE

Ogni organo è fondamentale per il nostro corpo, ma diciamo che il cuore è il muscolo forse più importante a livello vitale. Il cuore è un muscolo che funziona come una pompa; è in grado di espellere circa cinque litri di sangue al minuto in condizioni di riposo e fino a trentacinque litri al minuto in condizioni di sforzo. 

Da un punto di vista meccanico la posizione del cuore è importante e può variare leggermente da individuo ad individuo e di norma, sia la posizione sia la forma di questo organo mutano a ogni respirazione.

Ora, la presenza di uno squilibrio strutturale può influire sul cuore sottoponendolo ad una condizione di stress. Alcuni difetti strutturali accentuati e continuativi possono determinare una condizione di compressione del cuore o addirittura alternarne la posizione all'interno della gabbia toracica. 

Uno squilibrio della colonna vertebrale può causare tensione nel diaframma che sostiene il cuore rendendolo in questo modo insicuro come base di appoggio. 
Se le spalle e le costole hanno la tendenza ad incurvarsi, il diaframma si abbassa trascinando con sé anche il cuore. 

Le conseguenze di una inadeguata azione di sostegno, della compressione o dello spostamento del cuore non sono gravi a breve termine e nessuno pensa che la rigidità articolare o le cattive posizioni possono provocare un attacco cardiaco a breve termine; tuttavia però, la ricerca ha dimostrato che la tensione e la compressione dei tessuti che circondano e sorreggono il cuore possono influire sul suo funzionamento a lungo termine.

CUORE E CIRCOLAZIONE

La struttura influisce anche sulla circolazione del sangue, per e dai muscoli impegnati in una qualsiasi attività motoria. Poiché la maggior parte dei vasi sanguigni attraversa i muscoli, vi si appoggia o ne è circondata, qualsiasi condizione che determini una eccessiva contrazione muscolare comporta una costrizione del vaso sanguigno rendendo più difficile per il cuore pompare il sangue attraverso di esso. 

Se i muscoli sono tesi, rigidi e contratti, la continua pressione da essi esercitata rende più difficile l'irrorazione dei tessuti da parte del sangue, la cessione dell'ossigeno e il recupero dei prodotti di scarto che devono essere riportati al cuore attraverso i vasi venosi. Ciò altera il processo di ricambio chimico a livello dei tessuti muscolari e, di conseguenza influisce negativamente sulle loro prestazioni. 

Ogni movimento che risulti efficace e privo di tensione si basa su una buona condizione meccanica del corpo. Un corpo sano ed efficiente può solo che esprimere energia e lucidità durante gli allenamenti, e ciò è dovuto al fatto che, di mano in mano che il corpo si scioglie e si equilibra incontra una minore resistenza ai propri movimenti e la sua capacità di autoregolazione diventa più armoniosa. 

Quando l'attività fisica è spinta ai limiti estremi, cosa frequente in campo agonistico, una buona forma strutturale quindi risulta particolarmente importante, non solo per i benefici che ne trarrebbero articolazioni e muscoli, ma anche perchè il sistema circolatorio e respiratorio possono lavorare in sintonia ed armonia, beneficiando quindi dei notevoli vantaggi derivanti dall'esercizio fisico che si sta svolgendo.

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

5 Consigli Per Diventare Più Flessibile
29 Gennaio 2016

5 Consigli Per Diventare Più Flessibile

Lavorare sulla flessibilità? Come e perché

Nella nostra vita quotidiana, molti dei movimenti che compiamo implicano l'uso delle nostre articolazioni e dei muscoli. È qui che la nostra flessibilità entra in gioco, essa ci aiuta a fare le cose più semplici, come dare l’aspirapolvere sul tappeto o cucinare una torta.

Neurologia dell'Allungamento Muscolare
06 Dicembre 2014

Neurologia dell'Allungamento Muscolare

I principali meccanismi neurologici coinvolti nell'allungamento muscolare

Come funzionano i principali meccanismi dell'allungamento muscolare. Quando fare stretching, perché farlo e come farlo.

Ultimi post pubblicati

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA
09 Dicembre 2018

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.

Scheda Di Allenamento Per La Massa in Mono e Multi Frequenza
07 Dicembre 2018

Scheda Di Allenamento Per La Massa in Mono e Multi Frequenza

Questo schema di allenamento, frutto di nostri esperimenti in palestra, permetterà di migliorarsi negli esercizi base, nonché di aumentare la massa muscolare di tutti i distretti muscolari. La split routine è da 5 giorni dove alleneremo in mono frequenza i distretti muscolari ed in multi-frequenza gli esercizi base.