(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Dimagrimento - E' una Questione di Ormoni

data di redazione: 10 Luglio 2016 - data modifica: 01 Novembre 2017
Dimagrimento - E' una Questione di Ormoni

Dimagrimento: E' una Questione di Ormoni? Dimagrire e perdere grasso non si riduce alla "battaglia" fra calorie che introduciamo e quelle che invece bruciamo; se fosse così semplice il problema dell'obesità non avrebbe le dimensioni che tutt'ora ha nel mondo, con tutti i problemi ad esso connessi.

Dobbiamo pensare al nostro corpo come ad un laboratorio chimico, molto ma molto complesso, nel quale il sonno, la luce, il sesso, il movimento, i micronutrienti e i macronutrienti possono attivare un'enormità di ormoni diversi e in diversi momenti della giornata. Il problema è che questi ormoni si rendono responsabili dell'accumulo di grasso sopra ai nostri addominali e sulle "maniglie dell'amore".

L'INSULINA

L'insulina è la maggiore responsabile quando parliamo di linea e dimagrimento. Quest'ormone infatti aumenta l'espressione di un enzima chiamato lipoproteina lipasi, che in parole povere ci fa ingrassare, specie nella zona addominale. Se il vostro obiettivo è quello di dimagrire sappiate che meno insulina avete in corpo e meglio è.

Come dobbiamo fare per minimizzare i livelli di insulina?

  • Per prima cosa dobbiamo diminuire i carboidrati;
  • Dobbiamo evitare le bibite gassate e i succhi di frutta,
  • Poi ridurre il consumo di pane, pasta e riso.
  • Occhio anche alle abbuffate di zuccheri post-allenamento: aumentare intenzionalmente l'insulina con un carico di carboidrati va bene per guadagnare massa non per perdere peso

Un altro modo può essere quello di assumere sostanze che imitano l'insulina; alcuni nutrienti infatti sono in grado di trasportare il glucosio nei muscoli, come fa l'insulina appunto, per evitare che il corpo ne immetta di più nel flusso ematico. Il Cromo e il Selenio sono cofattori importanti per vari meccanismi metabolici del glucosio, se sono assenti il corpo non può usare bene il glucosio e deve produrre più insulina perchè se ne occupi; spesso si trascura il sonno, ma sarebbe un grosso errore proprio perchè da uno studio è emerso che la deprivazione del sonno comporta un calo anche del 30% della sensibilità all'insulina delle cellule adipose

IL TESTOSTERONE

In molti pensano che il testosterone partecipi più alla costruzione del muscolo che all'ossidazione dei grassi; la sua concentrazione è inversamente proporzionale a quella degli estrogeni. Meno testosterone abbiamo e più spazio lasciamo agli estrogeni e di conseguenza diventa più difficile dimagrire.

Come aumentare i livelli di testosterone?

  • Cercate di assumere grassi, chiaramente nel modo più intelligente possibile. Le ricerche collegano chiaramente l'assunzione di grassi saturi e monoinsaturi con l'aumento della produzione di testosterone.
  • Sarebbe bene mangiare frutta secca, olio di oliva, carni rosse e latticini, distribuendoli nel corso della giornata. I grassi devono essere presenti nella nostra dieta e dovrebbero rappresentare il 30% dell'apporto calorico giornaliero.
  • Attenzione, perchè uno studio ha dimostrato che assmerne molti in una volta sola può ridurre i livelli di testosterone ottenendo quindi l'effetto contrario
  • è stato dimostrato inoltre che gli intervalli fra le serie sono in grado di aumentare i livelli di testosterone nel siero, quindi occhio ai tempi di recupero
  • uno studio inoltre ha accertato che praticando "l'astinenza sessuale" siamo in grado di aumentare in modo significativo i livelli di testosterone.
  • Questo studio, effettuato in Cina alla Hangzhou Normal University, ha mostrato che trattenendo l'eiaculazione per 7 giorni il testosterone è aumentato di circa il 150%. Sta a voi decidere se il gioco ne vale la candela!

GLI ESTROGENI

Molti metodi per aumentare il testosterone e ridurre l'insulina aiutano anche a diminuire gli estrogeni, ma pochi riducono specificamente la produzione di questi ormoni femminili.

  • alcuni alimenti possono aiutare a creare un ambiente ormonale che tiene sotto controllo gli zuccheri ematici,
  • aumenta il testosterone e riduce gli estrogeni, e sono: i broccoli, la cannella, l'aglio, le ostriche, il latte biologico e la carne rossa
  • se evitate la soia evitate gli estrogeni; questo alimento infatti contiene moltissimi fitoestrogeni
  • anche se mangiate biologico riducete gli estrogeni; i pesticidi contengono xenoestrogeni, che occupano i recettori degli estrogeni e hanno parte dei loro effetti.
  • Consumare prodotti biologici e carne di animali allevati al pascolo e alimentati con erba può anche ridurre l'esposizione ad alcune di queste sostanze tossiche
  • evitate l'alcool! A parte che è un acerrimo nemico della linea, il consumo di alcool diventa tossico per i testicoli e tende ad aumentare il livello di estrogeni.
Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Il Freddo Fa Dimagrire?
31 Marzo 2016

Il Freddo Fa Dimagrire?

Come e in che misura il freddo è in grado di aumentare il metabolismo basale

In realtà circa l'1% della spesa energetica è utilizzata a questo scopo, una quota esigua, il che significa che sarebbe controproducente pensare di poter mangiare un pò di più e permettersi di non fare sport vivendo un pò più al freddo e rimanere comunque in linea.

Il Miglior Allenamento Per Perdere Grasso
15 Febbraio 2019

Il Miglior Allenamento Per Perdere Grasso

Programma di allenamento per dimagrire con esercizi di forza, cardio, protocolli HIIT e consigli alimentari perchè senza una buona alimentazione non si va da nessuna parte.

Ultimi post pubblicati

Come Farsi Una Scheda Da Soli
24 Aprile 2019

Come Farsi Una Scheda Da Soli

Oggi giorno, nonostante internet, workshop, libri, riviste, moltissime persone vanno in palestra senza un programma, improvvisano esercizi, copiano altri avventori con il risultato finale di allenarsi in maniera pessima, se non deleteria.

Dove Effettuare Le Tecniche Ad Alta Intensità?
23 Aprile 2019

Dove Effettuare Le Tecniche Ad Alta Intensità?

In un allenamento ad alta intensità il distretto muscolare target è spinto fino al limite massimo, producendo il massimo della forza possibile in quel determinato momento dell'esercizio effettuato.