(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Scheda Anamnestica Del Personal Trainer, Cos’è e A Cosa Serve

data di redazione: 28 Agosto 2018 - data modifica: 18 Settembre 2018
Scheda Anamnestica Del Personal Trainer, Cos’è e A Cosa Serve

La scheda anamnestica è un importante elemento pratico-operativo che permette un primo approccio serio tra il Personal Trainer ed il cliente.
La compilazione di una scheda di anamnesi iniziale è un segno di serietà e di professionalità del personal trainer.

Infatti l’allenatore, prima di intraprendere il suo percorso insieme al cliente deve essere messo al corrente di alcune cose molto importanti.

Oltre alle generalità, quali peso altezza età e dati plicometrici, deve sapere che lavoro fa, quali sono le sue esigenze motorie principali, la presenza di eventuali dismorfismi e problemi di salute.

Tutto questo serve a programmare i futuri allenamenti, ed il primo obiettivo del personal trainer è quello di NON nuocere.
Primo obiettivo, è quindi non nuocere, e poi migliorare le condizioni psico-fisiche del cliente.

L’allenamento ed i miglioramenti si hanno con un processo di adattamento e di supercompensazione turbando l’omeostasi (equilibrio) del fisico e della mente, ma prima di tutto è necessario sapere quale lavoro il cliente svolge abitualmente un po’ per la disponibilità di energia e di tempo ma anche per le esigenze fisiche per poter continuare il proprio lavoro con maggior efficienza.

Per fare centro non basta aver conosciuto il soggetto sotto tutti i punti di vista della prima analisi oggettiva, ma è necessario STABILIRE GLI OBIETTIVI.

Gli obiettivi sono da definire al momento della compilazione della scheda anamnestica.

Quali sono gli obiettivi più comuni?

  • - Dimagrimento
  • - Ipertrofia
  • - Tonificazione
  • - Riabilitazione

    Altri obiettivi un po’meno comuni sono la preparazione atletica specifica, richiesti per lo più da atleti di diverse discipline come tennis, nuoto, calcio ecc…

    Un approccio con il cliente senza aver prima di tutto preso conoscenza delle cose più basilari e poi senza aver stabilito gli obiettivi per iscritto (è molo importante metterli nero su bianco) sarebbe un approccio approssimativo e destinato al fallimento, sia dal punto di vista dei risultati che dal punto di vista motivazionale.

    Sappiamo bene che un obiettivo prefissato raggiunto è una spinta a continuare verso quello successivo, e la soddisfazione di averlo raggiunto dà valore al lavoro del personal trainer.

    Come accennato prima, nella scheda anamnestica dev’essere indicato il numero delle sedute settimanali o del microciclo (anche di 10 giorni) ed il tempo disponibile per ogni seduta.

Questo per poter pianificare la modalità ed i tempi del raggiungimento degli obiettivi.
Gli obiettivi devono essere realistici e raggiungibili in un tempo relativamente breve, quindi consideriamo il fatto che un obiettivo troppo ambizioso rischia di essere demotivante.

In virtù di questo, nella scheda anamnestica si definisce l’obiettivo finale ma poi sarà compito del personal trainer stabilire degli obiettivi intermedi, delle tappe dove si gode del risultato e dove si fa il punto della situazione.

Qui sotto vi proponiamo un esempio di scheda anamnestica ed ognuno può modificarla naturalmente a seconda delle proprie esigenze.


Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Invecchiamento e fibre muscolari
29 Aprile 2015

Invecchiamento e fibre muscolari

Cosa cambia l’allenamento alla perdita di massa legata all’età

L’invecchiamento sembra colpire in particolare le fibre veloci, che si atrofizzano più rapidamente di quelle lente. Ciò ha condotto, già da tempo, alcuni ricercatori a ipotizzare che la distribuzione di fibre lente e veloci cambi con l’invecchiamento in favore di quelle lente. Questo potrebbe spiegare perché un ragazzo di 10 anni può facilmente sconfiggere il nonno settantenne in una corsa di 100 metri, mentre il nonno può ancora battere il nipote in una corsa di 10 chilometri.

Muscoli e Cuore più Forti con il PHA TRAINING
08 Novembre 2017

Muscoli e Cuore più Forti con il PHA TRAINING

Come per altri lavori a circuito è particolarmente gradito e apprezzato da chi ha poco tempo a disposizione e vuole poter raggiungere buoni livelli di forma fisica, sia sotto il profilo estetico che funzionale.

Ultimi post pubblicati

Gran Dentato
19 Ottobre 2018

Gran Dentato

Origine, Inserzione ed Azione

Il muscolo Gran Dentato è incluso tra i muscoli del cingolo scapolo-omerale. Con la sua azione porta in rotazione esterna la scapola, un movimento importante per l’elevazione dell’omero sopra i 90°, permette inoltre di far aderire la scapola al torace e può come azione secondaria coadiuvare i movimenti delle coste utili all’inspirazione.

Ricetta Per La Colazione con il Muesli
19 Ottobre 2018

Ricetta Per La Colazione con il Muesli

Il muesli o müsli (in svizzero tedesco Müesli o Birchermüesli) è una miscela di cereali e frutta secca solitamente consumata durante la prima colazione. Può essere mangiata da sola, ma è consigliato accompagnarla con latte, yogurt o latte di soia.
Preparazione: 25 min.
Difficoltà: 1
N. porzioni: 4