N-Acetilcisteina NAC

N-Acetilcisteina NAC

N-Acetilcisteina NAC

L’acetilcisteina è un mucolitico derivato da un amminoacido naturale ad azione fluidificante sulle secrezioni mucose o mucopurulente delle vie respiratorie. Trova impiego nel trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa come:

  • bronchite acuta
  • bronchite cronica e sue riacutizzazioni
  • enfisema polmonare
  • mucoviscidosi
  • bronchiectasie

I mucolitici sono farmaci naturali o di sintesi in grado di fluidificare le secrezioni mucose delle vie respiratorie, alterandone direttamente la composizione. Riducendo la viscosità del muco, questi medicinali ne favoriscono l'eliminazione all'esterno (espettorazione) attraverso i colpi di tosse ed i movimenti ciliari involontari dell'epitelio respiratorio.

Quanto ne serve?

  • Compresse effervescenti - Mezza compressa effervescente 2 volte al giorno o 1 compressa effervescente al giorno (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg
  • Sciroppo - Negli adulti, 10 ml di sciroppo (2 cucchiai dosatori pieni), pari a 200 mg di acetilcisteina, 2-3 volte al giorno; nei bambini 5 ml di sciroppo (1 cucchiaio dosatore pieno), pari a 100 mg di acetilcisteina, 2-4 volte al giorno, secondo l’età. La durata della terapia è 5 -10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andrà proseguita, a giudizio del Medico, per alcuni mesi.

Come e quando si prende?

Le compresse effervescenti vanno preferibilmente assunte la sera, Lo sciroppo dovrebbe essere assunto dopo i pasti. Comunque l’effetto mucolitico dell’acetilcisteina è favorito dall’assunzione di liquidi.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

L’acetilcisteina è un farmaco in genere molto ben tollerato. La somministrazione di acetilcisteina, specie all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione.

Come supplemento per gli sportivi?

L’N-acetilcisteina (NAC) è un forte antiossidante e diversi atleti lo assumono anche per proteggere i loro muscoli dagli effetti negativi dello sforzo estremo, come dolore e infiammazione. 

Ma sembra che inibisca anche il recupero muscolare, come riportato dagli scienziati dello sport della Democritus University of Thrace in Grecia. 

Il peptide glutatione aiuta gli enzimi nelle cellule muscolari a svolgere le loro funzioni di protezione. Se si assume la N-acetilcisteina, le cellule utilizzano questo aminoacido come un precursore per la sintesi di glutatione. Più le cellule muscolari contengono glutatione, peggiore sarà la funzione del fattore di trascrizione NF-kB. Di conseguenza, una supplementazione post-allenamento con N-acetilcisteina può indebolire le reazioni infiammatorie avviate da parte delle cellule del sistema immunitario che ripuliscono le cellule muscolari danneggiate.

I ricercatori dopo alcuni test hanno dichiarato che l’uso pesante di antiossidanti può avere un effetto negativo sulle prestazioni muscolari ed il recupero, probabilmente alterando vie di segnalazione che mediano l’infiammazione muscolare ed il recupero e la biogenesi mitocondriale e successivamente il metabolismo energetico.

Scritto da: ABC Staff

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