(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Acido Folico (Vitamina B9) Contro La Demenza Senile

data di redazione: 09 Aprile 2018
Acido Folico (Vitamina B9) Contro La Demenza Senile

Le malattie neurodegenerative sono un insieme variegato di malattie del sistema nervoso centrale, accomunate da un processo cronico e selettivo di morte cellulare dei neuroni. 

Negli anziani il rischio di demenza potrebbe essere influenzato dal livello di folato (vitamina B9) nel sangue, indipendentemente da quello di altre vitamine del gruppo B e dall'alimentazione seguita. 

In particolare, coloro che hanno concentrazioni più alte di folati mostrano un rischio di demenza inferiore del 50% rispetto a quelli con quantità più basse. Questi dati sono stati ottenuti da uno studio condotto su una popolazione, quella francese, il cui consumo medio di folati è piuttosto scarso.

I risultati suggeriscono che l’integrazione con la vitamina B9 potrebbe avere un ruolo protettivo a livello cerebrale, quando il livello basale di folati nel sangue è basso.

Le vitamine del gruppo B, svolgono un ruolo fondamentale nella funzione del sistema nervoso centrale e sembrano avere un ruolo promettente per la prevenzione della demenza e della malattia di Alzheimer.

Spesso però l’alimentazione non è sufficiente a garantire un corretto apporto di folati, ed è necessario consumare gli integratori di acido folico o alimenti “fortificati”, a cui questa vitamina è stata aggiunta.

ACIDO FOLICO

L’acido folico, anche detto vitamina B9, è una sostanza indispensabile per l’organismo, perché in qualità di cofattore enzimatico partecipa a numerosi processi metabolici: sintesi di purine e pirimidine; conversione dell’omocisteina in metionina (cofattore: vitamina B12) e di serina in glicina (cofattore vitamina B12); coinvolgimento nel metabolismo dell’istidina; mantenimento della normale eritropoiesi. 

Il deficit di folati può essere causato da un apporto dietetico insufficiente; ridotto assorbimento (organico o indotto da farmaci); ridotta utilizzazione (carenza di vitamina B12, farmaci che bloccano la diidrofolatoreduttasi, alterazione della frazione proteica del sangue, alterazione del ricircolo enteroepatico dei folati); emorragie gravi; incremento del fabbisogno (crescita, gravidanza, allattamento, epatopatia alcolica, eritropoiesi accelerata).

Dove si trova l'Acido Folico?

L’acido folico non può essere sintetizzato dall’organismo, il suo fabbisogno viene soddisfatto tramite un corretto apporto dietetico. E’ contenuto nei vegetali freschi verdi (insalata, asparagi, spinaci, broccoli), funghi, frutta (banane, meloni, limoni), fegato, rene, lievito. 

1) Verdura: asparagi, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cereali da colazione. Hanno un alto contenuto di folati: 300-100 mcg/100g.

2) Frutta: agrumi (arance, clementine, mandarini), agretti, avocado, bieta, legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, kiwi, indivia, lattuga frutta secca (noci, mandorle, nocciole), pane e pasta integrali, rucola, pomodorini ciliegino, spinaci. Hanno un buon contenuto di folati (99-30 mcg/100g).

3) Uova: tra gli alimenti di origine animale, le uova hanno un buon contenuto di folati (50 mcg/100g). Il consumo massimo consigliato dall'ISS è di 2-3 volte alla settimana.

I medici consigliano di aumentare il consumo di tali prodotti e oltre ad una cura farmacologica forniscono al paziente un'integrazione di acido folico e ginkgo biloba.

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Cos'è il selenio e a Cosa Serve?
04 Gennaio 2015

Cos'è il selenio e a Cosa Serve?

Tutto quello che c'è da sapere su questo minerale

Il selenio è uno dei nutrienti "essenziali" per gli esseri umani, il che significa che il nostro corpo non può produrlo e quindi dobbiamo ottenerlo attraverso la nostra dieta. Senza di esso il cuore, le articolazioni, gli occhi, il sistema immunitario e il sistema riproduttivo possono soffrire. Ma gli esseri umani hanno bisogno di mangiare solo una traccia di selenio ogni giorno, circa 55 microgrammi o milionesimi di grammo.

Vitamina D
24 Febbraio 2015

Vitamina D

I benefici di questa vitamina sulla salute umana

La vitamina D, nota anche come vitamina del sole, può essere prodotta nel corpo tramite esposizione al sole lieve o consumata attraverso gli alimenti o gli integratori. L'assunzione adeguata di vitamina D è importante per la regolazione del calcio e l'assorbimento del fosforo, per il mantenimento di ossa e denti sani e si propone di fornire un effetto protettivo contro più malattie e condizioni, come il cancro, il diabete di tipo 1 e la sclerosi multipla.

Ultimi post pubblicati

Brazilian Jiu Jitsu Kids
20 Gennaio 2019

Brazilian Jiu Jitsu Kids

Fa Davvero Bene Ai Bambini?

Il bjj è perfetto per i bambini e le bambine perché in giovane età gli effetti positivi sul corpo e sulla mente sono amplificati; in più al gioco si unisce un sistema di autodifesa non violento, immediato e completo. In poco tempo i bambini aumenteranno la loro forza negli arti e nel tronco, la schiena e le articolazioni si rinforzeranno e diventeranno più flessibili, aumenterà la loro coordinazione e sia l’apparato respiratorio che quello cardiocircolatorio ne trarranno beneficio.

Terminator 6 con Arnold Schwarzenegger
20 Gennaio 2019

Terminator 6 con Arnold Schwarzenegger

La nuova storia si collegherà direttamente a T2, aprendo a un interessante (e non di poco conto) interrogativo: come sarà risolto il "problema età" di Arnold? Quando Arnold Schwarzenegger ha girato Terminator 2 - Il Giorno del Giudizio aveva 44 anni. Oggi l'attore ne ha 71 anni già compiuti e, per quanto se li porti benissimo, il suo aspetto è (inevitabilmente) diverso da quello che aveva nel 1991. Ma a quanto pare, la cosa non preoccupa James Cameron.